Amore a prima copertina – Cover Love #43


Rubrica ideata da l’Atelier dei Libri

Amore a prima copertina #43

WISHLIST EDITION

 

Quando si tratta di copertine potrei impazzire, non si giudica un romanzo dalla copertina ma l’occhio sappiamo bene che vuole la sua parte! Oggi spulcerò la mia infinita whislist e vedremo insieme alcuni romanzi che desidererei tantissimo leggere.

 

Donne che leggono libri proibiti di Lisi Harrioson

Gloria, Dot, Liddy e Marjorie sono amiche inseparabili fin dai tempi del liceo. Come tutte le donne degli anni Sessanta hanno desideri che non possono confessare, professioni a cui non possono ambire e compiti che devono adempiere. Ma c’è una cosa che nessuno può negare loro: gli incontri del Club dei Libri Proibiti. Ogni venerdì di plenilunio si ritrovano, infatti, per appuntamenti segreti in cui condividono letture «scandalose» e le fantasie più intime, liberandosi finalmente da ogni tabù e ogni ipocrisia. Cinquant’anni dopo, la loro piccola biblioteca proibita, per una serie di coincidenze, sarà ereditata da May-June, detta M.J., Addie, Britt e Jules, quattro sconosciute che, senza preavviso, diventeranno parte del Club. May-June è una ex editor della prestigiosa rivista “City” che ha lasciato la sua promettente carriera a New York per raggiungere il fidanzato Dan in California; Addie è una psicologa single molto disinibita; Britt è un’agente immobiliare stressata con un marito disoccupato e due gemelli terribili; Jules è una moglie e madre fin troppo devota. Quattro donne con vite, desideri e prospettive molto diverse.

La gemella sconosciuta di Jane Robins

Callie e Tilda sono gemelle, eppure non si somigliano affatto. Callie è single, goffa e impacciata. Tilda invece ha tutto ciò che manca alla sorella: è più bella, più ambiziosa, più carismatica. È un’attrice di successo e ed è fidanzata con Felix, affascinante uomo d’affari. Insieme sono la classica coppia da rivista, invidiata da tutti. Persino da Callie. Almeno finché Callie non si rende conto che, negli ultimi tempi, Tilda è sempre più magra, rifiuta ogni proposta di lavoro, passa il tempo rintanata in una casa ormai irriconoscibile, dove il suo allegro caos ha lasciato il posto alla precisione maniacale di Felix: tutto è nuovo, ordinato e così asettico da far paura. E poi ci sono i lividi sulle braccia, le reazioni esagerate di Felix per questioni da nulla. Preoccupata, Callie cerca in Internet forum di sostegno alle vittime di uomini dispotici, manipolatori e violenti: le storie di quelle sconosciute le sembrano fin troppo familiari e Callie si convince che la sorella sia in pericolo. Deve proteggerla, a ogni costo. Ma come, se Tilda per prima non vuole farsi aiutare? Proprio quando Callie ha l’impressione che la situazione stia precipitando, riceve una proposta da una delle donne del forum, una proposta che potrebbe risolvere in un sol colpo i problemi di entrambe. E Callie accetta, sebbene sappia di star imboccando una strada da cui non potrà più tornare indietro, nemmeno quando capirà di aver commesso un errore imperdonabile…

Se dio fosse una donna di Leon De Winter

Amsterdam, alba di un sabato. Max, trentasei anni, ebreo, erede della florida SuperTex, sfreccia con la sua Porsche fiammante. Grasso, borioso, decisamente incazzoso, ha appena litigato con la fidanzata, licenziato la segretaria, saputo che una partita di vestiti in lavorazione a Taiwan non arriverà in tempo per la consegna. Ciliegina sulla torta: a due passi dalla sinagoga, investe un ragazzino di famiglia chassidica. E la famiglia minaccia di estorcergli un bel po’ di quattrini. Quanto basta per dichiarare lo stato di crisi, e affrontarla di petto. Max decide di trascorrere il sabato sul lettino di una psicanalista. In una giornata lunga trentasei anni – ma che vola in un lampo – ripercorre misfatti e conflitti di una vita; con il padre, il fratello, l’universo femminile e l’ortodossia ebraica. Se Dio fosse una donna è un romanzo ruggente: scardina le porte della percezione di un uomo in crisi; da un’affascinante prospettiva ebraica, spalanca una finestra sulla nostra confusa realtà.

Bull mountain di Brian Panowich

layton Burroughs appartiene a una famiglia di fuorilegge che, da generazioni, mantiene il controllo di Bull Mountain, trafficando whiskey di mais, marijuana
e infine metanfetamina. Per lasciarsi alle spalle le sue origini, Clayton sposa la bella Kate e diventa lo sceriffo della città a valle. Ma quando l’agente federale Simon Holly minaccia di distruggere l’impero dei Burroughs, Clayton si trova a dover affrontare i ricordi, le paure, il disprezzo della famiglia e la volontà di redimere un passato di tradimenti, sangue e violenza. Con un ritmo serrato, la storia della famiglia Burroughs viene raccontata a turno da tutti i personaggi, fino all’imprevedibile epilogo.
Paragonato ai mostri sacri del crime, del southern noir e delle saghe familiari, Bull Mountain ha una struttura che ricorda True Detective, dialoghi che rimandano a Breaking Bad e personaggi che sembrano usciti da Fargo. E con una scrittura luminosa ci parla dell’onestà e della fedeltà alle proprie radici, e di come a volte sia doloroso ma indispensabile distruggerle per poterle onorare e proteggere.

Come leoni di Brian Panowich

La pace che regna su Bull Mountain, dopo che lo sceriffo Clayton Burroughs ha ucciso suo fratello Halford, è solo apparente: ora che la montagna e i suoi sentieri sono privi di padroni, molti altri fuorilegge attendono il momento giusto per prendere il controllo dei traffici di marijuana, whiskey e anfetamina, da decenni nelle mani dei Burroughs. Clayton, però, non si è ancora ripreso dalle ferite provocate dallo scontro a fuoco con l’agente federale Simon Holly, e non ha la forza di reagire. Nemmeno l’amata moglie Kate o il piccolo Eben riescono a scuoterlo dalla depressione. Lalotta per il possesso di Bull Mountain è appena cominciata, e mette in pericolo la famiglia di Clayton. È Kate a rendersene conto, e a dover combattere con tutta se stessa per salvare la sua casa e la sua terra da un nemico spietato e inarrestabile.

 

 

Alla prossima Cove Love!

 

 

May the Force be with you!
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