Il country club di Howard Owen | Recensione di Deborah

 

Howard Owen è nato in North Carolina, ma vive a Richmond, Virginia. Ha lavorato come giornalista per quarant’anni e ha scritto numerosi romanzi di genere. Con Oregon Hill, il primo libro della serie di Willie Black, ha vinto l’Hammett Prize, dopo scrittori come Elmore Leonard, Margaret Atwood, George Pelecanos e Stephen King.

 

La sbronza peggiore, tuttavia, è quella dell’autocommiserazione. Quella in cui ti senti cosi giu, più giù degli scantinati dell’inferno, e hai solo voglia di sguazzarci dentro. Quella in cui hai appena visto la persona più importante della tua vita a un passo dalla morte, e ricordi tutte le volte in cui hai deluso lei e chiunque abbia mai contato su di te, e vorresti solo arrampicarti sul trampolino più alto e lanciarti a volo d’angelo in una piscine di superalcolici.

 

Editore: NN Editore
Data di uscita: 1 luglio 2021
Pagine: 272
Prezzo: 18.00 €

Willie Black ricorda bene il processo di Richard Slade, un ragazzo nero che a diciannove anni fu condannato ingiustamente per lo stupro di Alicia Simpson, bianca e di buona famiglia, avvenuto nel country club più esclusivo di Richmond. Dopo quasi trent’anni di carcere l’uomo viene scagionato, e qualche giorno dopo Alicia viene uccisa per strada con tre colpi di pistola. Naturalmente gli occhi della polizia e dei media si posano su Richard, che non ha un buon alibi, ma Willie non è convinto. Così, mentre tenta di indossare i panni del padre responsabile per la figlia Andi, improvvisamente bisognosa delle sue cure, comincia a indagare, scoprendo che i Simpson nascondono torbidi segreti, e che il suo legame con Richard è molto più stretto di quanto immaginava. Dopo “Oregon Hill”, torna il giornalista Willie Black, alle prese con un caso segnato da razzismo e lotta di classe, che da sempre alzano mura invisibili ma palpabili nella città di Richmond. E spinto soltanto dal desiderio di giustizia che orienta ogni sua scelta, saprà aprire una breccia di speranza nel cuore della provincia americana.

 

Willie Black ritorna nelle nostre librerie ed è subito Life is old there, older than the trees Younger than the mountains, growin’ like a breeze Country roads, take me home To the place I belong West Virginia, mountain momma Take me home, country roads...la voce di John Denver e la sua poetica Take me home, country road è stata la colonna sonora che mi ha accompagnato in sottofondo durante anche la lettura di Il country club, il secondo volume della saga con protagonista Willie Black firmata da Howard Owen.

Ritrovare la prosa mordente, incisiva e senza fronzoli di Howard Owen è stato meraviglioso, la nuova indagine di Willie Black mi ha catturata, incollata alle pagine come una sventurata mosca su una ragnatela, credo che questo secondo caso sia riuscito a coinvolgermi ancora più del primo. Ho divorato Il country club in pochissimi giorni, avevo addosso una forte smania di scoprire tutti i dettagli della vicenda infatti staccarsi dalle pagine era molto difficile, è stato quasi “doloroso” essere tenuta a forza lontano dalla lettura a causa d’impegni. La narrazione di Howard Owen scorre veloce, rapida e tumultuosa, molto più rapida delle tranquille acque del fiume South Anna protagonista di Oregon Hill, o di quelle dello Shenandoah River.

 

 

Il country club, proprio come Oregon Hill, non è solo un giallo che tiene il lettore con il fiato sospeso, è molto di più: è un grido di denuncia contro molti problemi sociali che affliggono quotidianamente la nostra realtà e gettano continuamente fango sul fango. In particolare, il caso protagonista de Il country club è segnato dal razzismo e dalla lotta di classe, due gravi problematiche che inzozzano costantemente la nostra realtà e quella di Richmond. Richmond è una città difficile dove imperversano per le strade i pregiudizi, il razzismo, la povertà e la violenza; abbiamo tantissime persone che devono sgomitare per sopravvivere, lottare per rimanere a galla e combattere per una giustizia che non sempre si può definire tale, i quartieri ricchi invece sono popolati da bianchi privilegiati che troppo spesso piegano la giustizia e il resto a loro favore. In questo contesto possiamo collocare la nuova indagine di Willie Black: Richard Slade, un ragazzo nero, fu accusato ingiustamente di violenza sessuale ai danni di Alicia, una giovane ragazza bianca ricca, l’unica colpa del ragazzo fu quella di trovarsi nel cosiddetto posto sbagliato al momento sbagliato, le forze dell’ordine trovarono prontamente il “perfetto” capo espiatorio. Dopo trent’anni di carcere Slade viene assolto grazie alla prova del DNA, qualche giorno più tardi però Alicia viene assassinata per strada, ed ecco qui il cerchio si riapre, le vecchie abitudini per quanto sbagliate sono dure a morire e dopo trent’anni Slade si ritrova nella medesima situazione.

 

Ho pensato che se nel mio piccolo posso fare un po’ di più di luce su quanto sta accadendo, magari aiuterò qualcuno a scoprire la verità, nascosta come un diamante tra pezzi di vetro.

 

Poche persone credono all’innocenza di Slade, tra di esse c’è il nostro giornalista Willie Black che inizia a indagare scavando nei meandri oscuri che circondano la famiglia di Alicia e ruotano intorno alla cerchia ristretta che popola i quartieri alti.

Il country club è un’indagine serrata che cattura il lettore, un’immersione nelle problematiche sociali che affliggono le provincia americana, un romanzo che contiene tanta speranza, la speranza che il desiderio di giustizia sia più forte delle ingiustizie, del denaro e dell’omertà. Howard Owen ci regala un nuovo gioiellino, io non vedo l’ora di ritrovare Willie Black e immergermi al suo fianco in una nuova indagine!

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di NN Editore per la copia omaggio

 

May the Force be with you!
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Informazioni su Deborah

Io sono Deborah, una ragazza sognatrice e fantasiosa; con una grande passione per i libri, i film e la scrittura. Sono una ragazza dinamica e attiva, ma quando sento nominare la parola “maratona” mi vedo sul divano con coperta e popcorn a guardare puntate su puntate di serie tv, o la saga completa dei film di Harry Potter!

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