Il duca e io di Julia Quinn | Recensione di Deborah

 

Julia Quinn (New York 1970), laureata in Storia dell’arte ad Harvard, è autrice di decine di romanzi pluripremiati e tradotti in più di 30 lingue, tra cui l’amatissima serie Bridgerton, su cui è basata l’omonima serie Netflix. Dal 2010 fa parte del Romance Writers of America’s Hall of Fame.

 

Editore: Libri Mondadori
Data di uscita: 22 gennaio 2021
Pagine: 341
Prezzo: 14.50 €

Londra, 1813. Simon Arthur Henry Fitzranulph Basset, nuovo duca di Hastings ed erede di uno dei titoli più antichi e prestigiosi d’Inghilterra, è uno scapolo assai desiderato. A dire il vero, è letteralmente perseguitato da schiere di madri dell’alta società che farebbero di tutto pur di combinare un buon matrimonio per le loro fanciulle in età da marito. E Simon, sempre alquanto riluttante, è in cima alla lista dei loro interessi. Anche la madre di Daphne Bridgerton è indaffaratissima e intende trovare il marito perfetto per la maggiore delle sue figlie femmine, che ha già debuttato in società da un paio d’anni e che rischia di rimanere – Dio non voglia! – zitella. Assillati ciascuno a suo modo dalle ferree leggi del “mercato matrimoniale”, Daphne e Simon, vecchio amico di suo fratello Anthony, escogitano un piano: si fingeranno fidanzati e così saranno lasciati finalmente in pace. Ciò che non hanno messo in conto è che, ballo dopo ballo, conversazione dopo conversazione, ricordarsi che quanto li lega è solo finzione diventerà sempre più difficile. Quella che era iniziata come una recita sembra proprio trasformarsi in realtà. Una realtà tremendamente ricca di passione e coinvolgimento.

 

È stato riferito all’Autore di questo articolo che…ebbene sì, ci sono cascata anche io, colpa del duca o di Shonda Rhimes poco importa, sono stata colpita dal fenomeno Bridgerton. Devo ammettere che poteva andare molto peggio, non sono stata completamente travolta dalla serie tv ma ho apprezzato alcune cose (sì, va bene. Specialmente il duca), e non ho resistito alla tentazione di leggere il primo volume della saga dedicata a questa ricca famiglia londinese.

Ero molto incuriosita dal romanzo, soprattutto perché ogni tanto mi piace leggere un libro leggero a sfondo storico e sono particolarmente affascinata dall’Inghilterra regency. Non avevo chissà che aspettativa riguardo Il duca e io di Julia Quinn, dopo aver letto negli anni scorsi diversi romance pensavo che questa storia avesse un’impronta del genere, ammetto però che sono rimasta piacevolmente sorpresa. Da cosa? Sicuramente dallo stile di scrittura di Julia Quinn, quello che più mi ha stupito è che Il duca e io è un libro romantico scritto molto bene, una cosa davvero non così scontata in questo genere di romanzi. La storia è davvero ben strutturata e sviluppata, abbiamo una trama che può piacere o non piacere ma è pur sempre articolata, ottimo il fatto che i protagonisti non finiscano in camera da letto ogni tre pagine. Julia Quinn ha ambientato il suo romanzo in un’epoca storica particolare, questo comporta ricerche riguardo gli usi e i costumi dell’epoca; purtroppo non sono così appassionata da sapervi dire quanto l’autrice è stata accurata. In Il duca e io sono ben sviluppati e resi interessanti anche gli altri personaggi della storia, il tutto non è focalizzato unicamente sui due protagonisti della storia d’amore; rilevanti sono anche le ambientazioni e le atmosfere d’epoca.

 

 

La storia di Daphne e Simon mi ha presa moltissimo, soprattutto nella prima parte; meravigliosi i dialoghi tra i due protagonisti, ironici e pungenti proprio come nella serie tv, indubbiamente sono una delle parti che ho più apprezzato del romanzo. La seconda parte della storia (post matrimonio) per me ha avuto un calo, le vicende non m hanno intrigata più come all’inizio, seguivo senza molto interesse la problematica di Daphne riguardo l’avere figli. Mi è piaciuta molto la Daphne della prima parte del romanzo, un personaggio curioso, allegro, ironico e intraprendente nonostante fosse soggetta a gran parte delle convenzioni dell’epoca; nella seconda parte della storia la protagonista mi è sembrata pesante, ripetitiva e leggermente noiosa, mi è sembravo avesse perso quasi tutto il brio che la caratterizzava all’inizio.

Il duca e io di Julia Quinn è un romanzo che mi ha sorpresa in modo positivo, nonostante ci siano parti della vicenda che mi sono piaciute meno è stata una lettura piacevole, leggera, frizzante ma soprattutto scritta bene.

 

 

 

 

May the Force be with you!
Precedente Macchioline: Il grande Nate e il caso appiccicoso (Il Barbagianni) Successivo The Whispering Room: Prisma di Elisa Averna