Il libro dei colori di Anna e Rosanna Cancellieri | Recensione di Deborah

 

In quel momento è andato via il sole. È vero, era una giornata nuvolosa e il sole non c’era neanche prima, ma la sensazione è stata che tutti i colori si fossero, non so come dire, “abbassati”, la stessa cosa che succede quando una nuvola nera copre il sole di colpo. Anche il teschio di Simone è diventato grigio e spento, senza riflessi. Ho strizzato gli occhi e ho cercato di ricordarlo nel magnifico colore che aveva prima. Quando li ho riaperti, voilà! Era di nuovo rosso brillante, e da lì i colori sono tornati a macchi d’olio tutt’attorno: il giallo chiaro delle pareti, il verde acqua della cattedra, il blu dei jeans di Fiorenza e nello stesso momento…

 

Editore: goWare
Data di uscita: 22 novembre 2016
Pagine: 294
Prezzo: 4.99 € ebook ; 13.99 € cartaceo
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Valentina, ultima arrivata in un liceo di periferia, si accorge che Fiorenza ha il dono di farsi dare tutto ciò che chiede: regali, favori, bei voti. Come mai nessuno protesta e solo lei lo trova strano? Meglio far finta di niente e rifugiarsi fra le pagine di un misterioso manuale di acquerello, che le insegna a “dipingere” sogni visionari capaci di influenzare la realtà. Eventi inspiegabili, vendette, la scoperta di poteri mentali scatenano conflitti fra Valentina e i suoi “magici” amici da un lato, Fiorenza e le sue tirapiedi dall’altro, fino alla comparsa di un enigmatico ragazzo dalla spider rossa. Un supplente esperto di Neuroscienze, un drago scorbutico, un ragazzo-fungo e un impenetrabile sciamano aborigeno sono i Testimoni e Maestri di questa avvincente storia.

 

I colori riempiono la nostra vita: chiari, scuri, freddi, caldi, tenui oppure decisi; danno forma, sostanza e dimensione a tutto ciò che ci circonda. I colori riescono a trasmettere sensazioni ed emozioni; possiamo giocare con i colori, farli nostri, alcuni più di altri per costruire la nostra personalità. I colori sono arte ed espressione, sono un fattore importante che, forse, diamo troppo spesso per scontato. Riuscite ad immaginare un mondo senza colori? Sono certa che nulla sarebbe più lo stesso; mi figuro una realtà spenta, triste e poco espressiva, un mondo in cui non sarebbe così bello tuffarsi nel blu del mare, respirare a pieni polmoni l’aria frizzante e verde delle montagne, annusare uno splendido mazzo di rose rosse, ammirare vestiti di ogni tonalità ma scegliere sempre il nero perché, diciamocelo fino in fondo, Only black is the new balck! Dunque cosa fareste nel caso in cui tutto intorno a voi diventasse improvvisamente grigio e spento? Io cercherei un sistema per riportare i colori al loro posto, proprio come ha fatto Valentina, protagonista di Il libro dei colori.

 

Ho elaborato una strategia per convivere con il caso “Fiorenza”: avere a che fare con lei il meno possibile. Già c’è il vantaggio che le nostre file sono separate da quella di mezzo. E poi non posso escludere che le mie siano solo fantasie, come dice la mamma.

 

Il libro dei colori è un romanzo youg adult, una storia destinata principalmente ai lettori più giovani, ma romanzo per ragazzi non significa banalità, anzi, sono convinta che questo genere contenga molta più sostanza di alcuni libri diretti ad un pubblico adulto; non sottovalutiamo o scartiamo subito questo genere, ha il potere di riservare sorprese e ottimi insegnamenti. Il libro dei colori è un’avventura di crescita e formazione, una storia di scoperta che intinge le sue pagine in un’ottima miscela di realtà, immaginazione e un pizzico di magia. Anna e Rosanna Cancellieri hanno saputo costruire un ottimo libro, utilizzando uno stile semplice, fresco e scorrevole destinato a lettori di ogni età; perdendoci tra le pagine non si ha minimamente la sensazione che il romanzo sia scritto a quattro mani, la narrazione è fluida, un flusso di parole continuo e sempre coerente. Il libro dei colori ha una particolarità che non mi era mai capitato di incontrare e che mi è piaciuta tantissimo: è disseminato da QR Code! Il romanzo contiene bellissime illustrazioni in bianco e nero inerenti alla storia che sono affiancate dai codici; utilizzando una comune app di lettura dei QR Code sullo smartphone è possibile accedere a questi contenuti aggiuntivi, scoprire le illustrazioni a colori e ascoltare brani musicali. Ho trovato questa scelta molto interessante, mi sono sentita più coinvolta e partecipe nel romanzo, nonostante personalmente tendo ad evitare di utilizzare il cellulare durante la lettura, amo mettere in pausa la tecnologia!

 

Mi era venuta la tentazione di comprare un nuovo album, staccare un foglio e incollarlo al disegno già fatto, ma quando mi sono ricordata che mi ha chiamato “tirchia” ho cambiato idea. Ho comprato un foglio grande di cartoncino per acquerello e ho ritagliato una striscia della misura giusta. Fra parentesi è molto più economico che comprare un nuovo album, visto che potrò ricavare altrettante pagine a un prezzo ridicolo.

 

Valentina è l’ultima arrivata nella sua nuova classe del liceo classico, si è trasferita con i suoi genitori in una nuova città, nelle ultime settimane si è inserita nel nuovo ambiente scolastico rimanendo però un po’ in disparte. Non è semplice affrontare un trasferimento, specialmente per gli adolescenti è difficilissimo dire addio al proprio mondo e alle proprie amicizie per dover ricominciare altrove; non è facile sentirsi soli, dispersi e disorientati in una fase critica della crescita. Valentina è una ragazza creativa, matura e responsabile, diligente nello studio e appassionata di pittura, tanto che si è lasciata convincere dai genitori ad intraprendere gli studi classici in cambio della possibilità di frequentare lezioni di pittura. Lezioni che non sono mai arrivate. Inaspettatamente le è arrivato però un particolare regalo da parte del padre, un vecchio libro che illustra e insegna la tecnica dell’acquerello; senza tantissima convinzione la protagonista ha iniziato un viaggio appassionante tra colori, tecniche, insegnamenti, realtà, sogno e immaginazione. Fino qui niente di speciale dite, ma ancora non sapete che il vecchio libro continene una spolverata di magia, ha il potere di far sognare ciò che si disegna; la magia però non si ferma solo a questo in Il libro dei colori, scopriamo di più!

 

Sono senza parole. Capisco cosa intendeva il prof parlando di compassione, ma non so come aiutarla. Possibile che l’autosuggestione di Fiorenza sia così forte da bloccare i suoi poteri? Oppure io sono davvero in grado di spegnerla? E quando sarebbe cominciata questa storia? Il giorno dei gattini?

 

Frequentando la scuola, Valentina ha notato alcune stranezze che accadono in presenza di una sua compagna, Fiorenza. Fiorenza, non si sa bene come, riesce sempre ad ottenere ciò che vuole: il ragazzo che le piace, voti alti immeritati, oggetti appartenenti alle altre ragazze; insipiegabilmente nessuno riesce a dirle “No”. Fiorenza è un personaggio fastidioso, mi è sembrata la classica ochetta viziata che riesce ad avere sempre tutto pronto, una ragazzina abituata a camminare sempre in discesa che non si fa troppi scrupoli a travolgere altre persone nella sua folle corsa. È possibile essere manipolati inconsapevolmente? Sì; è così che Fiorenza riesce ad influire sulle altre persone, manipolandole per ottenere ciò che vuole e lasciandole poi in un fosco oblio. L’unica che sembra immune ai poteri di Fiorenza è proprio Valentina; nel mentre la compagna sta effettuando la malipolazione nota che tutti i colori intorno a lei svaniscono, tutto diventa grigio e spento per poi ripredere brillantezza non appena è terminato il misfatto. L’arrivo di un nuovo supplente di matematica riuscirà a guidare la protagonista e i compagni di classe nel mondo delle stranezze introducendo in aula le Neroscienze; l’uomo saprà risvegliare la curiosità dei ragazzi e di noi lettori nei confronti di questo argomento interessante e particolare. Nel frattempo Valentina inizia a stringere forti amicizie con alcuni suoi compagni, scoprirà presto di non essere la sola a vedere e percepire le manipolazioni di Fiorenza; scoppierà presto un conflitto volto a neutralizzare le ingiustizie.

Il libro dei colori è un viaggio dalle mille sfaccettature, Anna e Rosanna Cancellieri riescono a dipingere un’avventura intrigante destinata a tutte le età, con uno stile semplice ed immediato parlano di argomenti attuali e sottolineano la bellezza delle arti, diventate attualmente una passione per pochi che sarebbe meraviglioso (ri)scoprire.

 

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringraziano le autrici, Anna e Rosanna Cancellieri, per la copia omaggio

 

 

May the Force be with you!
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