Inku Stories #13: My Hero Academia N°2 di Kohei Horikoshi

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My Hero AcademiaAcquistalo subito: My Hero Academia #2


Autore: Kohei Horikoshi
Editore: Star Comics

Data di uscita:  01/04/2016
Prezzo: € 4,30
Pagine: 224

In un mondo in cui essere supereroi è la normalità, nascere senza particolari poteri equivale a una vera e propria disgrazia. Izuku Midoriya dovrà mettercela tutta per ottenere un superpotere, e nonostante l’impresa sembra impossibile che qualcuno finirà per notare le sue capacità.

Per le matricole del Liceo Yuei ha inizio la fatidica “esercitazione della battaglia reale”. Izuku ha finalmente l’occasione di dimostrare a tutti che anche un “Senza Quirk” come lui può combattere da Hero, ma dovrà vedersela con Kacchan, il suo temuto avversario.

Bentornati sulla stamberga, oggi vi parlo del secondo volume di My Hero Academia di Kohei Horikoshi, manga pubblicato in Italia da Edizioni Star Comics.

Si torna a parlare di supereroi e ricordiamo che nel primo volume abbiamo incontrato e conosciuto i personaggi principali del manga e abbiamo affondato le mani nel mondo caotico e frenetico di My Hero Academia.

Il primo volume si è concluso con un finale degno di nota in cui tutti i protagonisti, dopo aver superato la prima lezione in cui il professor Aizawa ha minacciato di bocciare chiunque fosse arrivato ultimo, si preparano alla prima lezione ufficiale del loro nuovo professore, All Might e a questo scopo iniziano a concepire i loro futuri costumi da Heroes.

Nella scorsa recensione vi ho tenuto nascosto qualche particolare di cui ora, però, è arrivato il momento di parlarvi.
Prima di tutto devo parlarvi del potere di Deku, il devastante quirk di All Might, One for All ovvero la forza sovrumana raffinata da tutti i precedenti possessori di questa abilità e passata di mano in mano fino ad arrivare al giovane Midoriya. Purtroppo durante gli eventi della selezione per entrare nella scuola per Heroes, lo Yuuei, scopriamo che il corpo del giovane Izuku non è ancora in grado di gestire la devastante potenza di One for All, infatti riesce a tirarne fuori solo il 5% e quando lo fa si rompe sempre braccia e gambe perchè non riesce a reggere il contraccolpo.

Questo potere è qualcosa che non si può usare, o almeno così pensa Deku, che si ritrova con un quirk che gli è impossibile gestire senza trovare il modo di attutirne gli effetti negativi come fa lo stesso All Might con la sua Muscle Form. Lo stesso Aizawa lo ha spinto nella giusta direzione facendogli capire che usare il proprio potere in maniera sconsiderata porta solo a terribili ripercussioni, quindi gli suggerisce di trovare al più presto un modo per non essere schiacciato da One for All.
Ovviamente il professore non sa nulla del fatto che questo sia lo stesso potere di All Might e nemmeno gli altri ne sono a conoscenza eccetto il preside e Recovery Girl, infatti la parte più difficile di questa storia per Izuku è il non potersi affidare a nessuno per affinare le sue capacità perchè questo vorrebbe dire svelare il segreto su come ha ottenuto il potere.

Inizia quindi il secondo volume con il Giovane Midoriya che sfoggia il suo costume, un chiaro tributo al suo paladino e maestro che li attende per la seconda lezione sulla lotta. Questa volta non si tratta di una semplice gara di atletica, ora si comincia a fare sul serio, infatti i ragazzi vengono divisi in coppie, metà delle quali rappresentano gli Heroes che devono sventare un attentato e l’latra i Villains che devono far esplodere una bomba nucleare. Il primo scontro vede la squadra di Uraraka e Deku in veste di Heroes contro quella dei Villains composta da Iida e Bakugo.

Sin dal primo volume il giovane Bakugo ha dimostrato di essere un vero e proprio concentrato di rabbia repressa, una bomba pronta ad esplodere in faccia a Midoriya. Kacchan prova un grande risentimento nei confronti di Deku, infatti teme sempre che potrebbe essere superato da lui, da uno stupido “deku”, un buono a nulla a cui lui stesso ha affibbiato questo soprannome. Il solo fatto che uno come Itsuku gli abbia nascosto il fatto di avere un quirk così devastante lo manda in bestia e in questa prova cerca di combattere con tutte le sue forze per

Neanche Recovery Girl, l’infermiera dello Yuuei può fare nulla contro la velocità con cui Izuku riduce in polvere il suo stesso corpo e consiglia ad All Might di fare qualcosa per evitare che succeda ancora altrimenti il ragazzo rischia conseguenze a lungo termine.dimostrare a se stesso di non essere inferiore a lui. Itzuku resta spiazzato dai feroci attacchi del suo amico ma decide di non risparmiarsi per rispettare questo ardore dimostrato da Bakugo, ma non intende usare One for All per nulla al mondo, perchè sa che rischia di uccidere il suo vecchio amico anche senza volerlo. Purtroppo il suo nemico non la pensa così e scatena la sua piena potenza creando un’esplosione devastante che per poco non uccide entrambi. Con un colpo di scena Deku escogita una strategia vincente per fermare Kacchan e vincere allo stesso tempo la sfida, ma per portare a casa la vittoria sacrifica ancora una volta il suo braccio destro e parte del sinistro.

Le prove dei suoi compagni si svolgono tranquillamente, con l’eccezionale performance di Todoroki, un ragazzo con i capelli bianchi e metà del suo corpo ricoperto di ghiaccio, che con un semplice gesto congela l’intero palazzo in cui si svolge la prova mettendo al sicuro la bomba in un tempo da record.

All’ombra della spensieratezza delle prime lezioni però c’è qualcuno che trama nell’ombra per colpire lo Yuuei e All Might, un villian che desidera la morte del simbolo della pace con tutto se stesso, ma scopriremo più avanti la sua identità.
Arriva dunque il momento della terza lezione, quella dedicata al salvataggio, una componente fondamentale del lavoro di un Hero, in cui gli studenti guidati dai professori Aizawa e Space Hero numero 13, un Hero professionista che si dedica costantemente al salvataggio delle persone in quanto il suo quirk, Black Hole, è troppo potente per essere usato contro gli esseri umani che rischierebbero la vita subendone i colpi.

Purtroppo la lezione nell’area speciale dello USJ viene bruscamente interrotta dai Villains che hanno trovato un modo per violare le impenetrabili misure di sicurezza dello Yuuei. Così gli studenti assieme ai due professori si ritrovano a combattere contro un vero e proprio esercito di supercattivi e ben presto le cose si mettono male per tutti. Riuscirà All Might ad arrivare in tempo per salvare tutti? Io non ve lo dico!

Diciamo che questo secondo volume è stato veramente epico, per la prima volta abbiamo visto non solo i futuri Heroes in costume, ma abbiamo anche potuto vedere con i nostri occhi la potenza e la cattiveria dei Villains che sono disposti a tutto pur di abbattere il simbolo della pace.
Il potere di Deku per il momento resta ancora un’incognita, infatti il protagonista sembra non essere assolutamente in grado di dosare la sua potenza nei colpi, dimostrando la sua immaturità nei panni di eroe nonostante la sua profonda conoscenza di questo mondo.
Oltre tutto questo c’è anche il fatto che abbiamo finalmente potuto avere un’assaggio dei quirk degli altri membri della sezione 1-A del corso per Heroes.

Per fortuna le sorprese non finiscono qui, infatti presto conosceremo moltissimi nuovi quirk e personaggi, espandendo sempre di più il panorama di questa serie spettacolare.
Non vi resta che rimanere sintonizzati sulla mia cara Stamberga e attendere il mio resoconto del terzo volume che uscirà il prossimo Lunedì.
Nel frattempo ricordate: “Stringete forte le chiappe e gridate nei vostri cuori” cit. All Might

Buona lettura!

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⚜ Manga Simili: Inimitabile!
⚜ Reazione post lettura: PLUS ULTRA!
⚜ Pagine lette: 224
⚜ Da consumarsi preferibilmente: Fra uno Smash e l’altro.

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Edizioni Star Comics per la copia omaggio.

 

 

May the Force be with you!
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