Inku Stories #59: My Hero Academia N° 21, 22 e 23 di Kohei Horikoshi

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My Hero Academia torna domani con il nuovo numero in uscita! Non mi resta che proseguire il mio viaggio all’interno del manga con i volumi 21, 22 e 23. Come sempre vi consiglio di leggere i volumi prima di procedere con il mio articolo.

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In un mondo in cui essere supereroi è la normalità, nascere senza particolari poteri equivale a una vera e propria disgrazia! Izuku Midoriya dovrà mettercela tutta per ottenere un superpotere, e nonostante l’impresa sembri impossibile qualcuno finirà per notare le sue capacità…

Cos’è un simbolo? Nel mondo di My Hero Academia un simbolo è colui che riesce a prendere le redini del caos e trasformarlo in speranza, un po’ come faceva All Might con il suo carisma e quel sorriso rassicurante in grado di placare anche l’animo più irrequieto. Da quando si è ritirato è Endeavor a sentire il peso del mondo sulle sue spalle, nessuno infatti sembra riconoscerlo come numero uno.

Endeavor quindi si ritrova non solo a gestire i suoi problemi irrisolti, ma anche combattere con l’opinione pubblica che lo ha relegato come numero due senza vederne le effettive potenzialità, colpa anche della sua indole impulsiva e il suo atteggiamento scontroso che hanno portato le persone ad allontanarsi da lui, a sperare di avere un nuovo All Might che possa sistemare una volta per tutte l’unione dei villain.

Il suo banco di prova è uno scontro all’ultimo sangue in cui ricorre alla sua tecnica più potente, il Prominence Burn, devastante e al tempo stesso uno spettacolo per chi guarda. Le tavole infatti sono di una meraviglia, merito di quel tratto espressivo che ho imparato ad amare con il passare degli anni. Nel volume 21, infatti, Endeavor da prova di avere la stoffa di un hero spingendosi, già dal capitolo precedente, oltre i suoi limiti e dimostrando così che le sue fiamme possono riaccendere la speranza sopita nei cuori delle persone. È scontrandosi con una delle aberrazioni create dai villain che lui stesso si rende conto di cosa significhi essere il number one hero di dover andare avanti anche quando ci si vorrebbe fermare per proteggere non solo gli abitanti della città, ma anche ciò che ha di più caro, la sua famiglia.

Endeavor non è un personaggio che si può apprezzare soltanto per il suo quirk, nonostante gli sbagli di una vita, bisogna riconoscere che sta cercando in tutti i modi di rimediare al dolore e alla sofferenza che ha provocato ai suoi cari, partendo dai suoi figli con i quali cerca di comunicare e che non riesce a raggiungere, questo perchè si sono visti privare non solo della figura materna ma anche della stessa felicità.

Enji Todoroki alias Endeavor è un uomo diverso da quello scontro, uno che sta seriamente mettendo al primo posto gli altri invece che se stesso, uno che chiede soltanto un’occasione ed è consapevole che non sarà facile da ottenere. La caratterizzazione di questo personaggio è complessa, continua ad evolversi e devo essere onesta, seguirne il percorso è stato anche in un certo senso emozionante ed intenso, non si riesce a restare indifferenti di fronte a tutto ciò che si legge, in qualche modo si finisce per apprezzare anche questo suo nuovo lato, uno più riflessivo che traccia un percorso di pentimento.

Questo però è anche il volume dove si scopre qualcosa su One for All e All for One, due facce di una medaglia forgiata male, che faticano ad adattarsi l’un l’altra, ma che in fondo sono consapevoli che senza i due non c’è equilibrio. Ci viene anche anticipato qualcosina sul film, Two Heroes, prima di riprendere con l’allenamento o meglio la sfida fra la 1-A e la 1-B, quindi si può dire un Eraser Head vs Vlad King.

Arriviamo così al volume 22. Senza entrare nei dettagli bisogna ammettere che la vera rivelazione di questo particolare addestramento è proprio Shinso, che già ai tempi dei festival ci era stato presentato come un personaggio particolare, uno il cui quirk può fare veramente la differenza. Tuttavia, anche la 1-A si dimostra all’altezza delle aspettative, è uno scontro in cui oltre ad emergere i quirk, si notano anche i miglioramenti da entrambe le parti.

Durante questa prova fra classi non tardano a farsi avanti gli allievi della 1-B, tutti dotati di poteri straordinari che sono stati affinati durante gli ultimi mesi, ognuno di loro sorprende per le sue nuove mosse speciali, ma la 1-A non è da meno e dimostra di saper tenere testa alla squadra rivale. Con Shinso in palio come possibile nuovo membro di una delle due classi gli studenti danno il meglio per accaparrarsi un nuovo compagno, ma proprio durante una delle prove accade l’impensabile.

Izuku sembra avere pieno controllo dei suoi poteri, certo non ancora al 100% ma riesce senza dubbio a sfoderare una quantità di forza sufficiente a sbaragliare chiunque si ritrovi davanti, purtroppo però con un potere instabile e particolare come il suo basta poco per stravolgere ogni cosa. Dal suo desiderio di afferrare qualcosa di lontano è scaturito in lui un nuovo quirk, un altro regalo di one for all, il potere di uno dei precedenti possessori che divampa in un getto di potenza incontrollabile che manda completamente in tilt Midoriya e lo spedisce nel mondo dei sogni.

Il volume 23 si apre proprio con il “sogno” di Midoriya che vede come protagonista il primo possessore di One for All e suo fratello, la sua nemesi. Durante questo strano flashback è possibile apprendere qualcosa di più sulle origini di questi due quirk opposti, ma la cosa più sconvolgente è che proprio il possessore delle black whip parla ad Izuku, spiegandogli che il suo è un potere difficile da gestire, soprattutto dopo che è stato enormemente potenziato dal suo assorbimento da parte di One for All. 

Sembra infatti che il quirk di All Might e di Izuku non si limiti alla sola super forza, ma che sia un vero e proprio scrigno di pandora capace di assorbire una parte dei poteri dei suoi possessori potenziandoli all’inverosimile e mettendoli a disposizione di colui che ne viene in possesso. In un certo senso da che Deku non possedeva alcun quirk si ritroverà in futuro a gestirne 8 o 9, tutti diversi e dalla potenza devastante, ma è proprio qui che le cose si fanno interessanti, perchè dopo il suo risveglio il giovane Midoriya si ritrova a dover concludere la sua prova utilizzando nuovamente quelle strane fruste nere, ma finisce per esaurire le energie durante l’attivazione del potere. Concluso questo allenamento si torna a respirare una leggera brezza di normalità, gli studenti tornano nei loro dormitori e tutto sembra andare per il meglio, almeno per ora.

Ora il testimone passa all’unione dei villain, che si ritrova senza il suo capo, All for One e sembra quasi un relitto dopo una tempesta, una carcassa vuota che vaga nelle acque di un mare nebbioso, cercando inutilmente di rimettere assieme i pezzi. Dall’altro lato si fa avanti una strana associazione di persone pericolose, il fronte di liberazione dei quirk, comandato da niente di meno che il proprietario di una delle più grandi industrie di supporto agli eroi, la stessa su cui si appoggia la Yuuei per i suoi costumi e accessori, un uomo senza scrupoli che si fa chiamare Re-Destro, disposto a tutti pur di abrogare la legge che impedisce l’uso dei quirk nel quotidiano.

Il volume si conclude con un lungo flashback nel passato di Tomura, finalmente una spiegazione del suo quirk e della sua rabbia, un racconto cruento che serve solo da antipasto per poter comprendere meglio la terribile battaglia che sta per avere luogo. Lo scontro fra queste due fazioni di villain è imminente, entrambe hanno uno scopo e sono armate fino ai denti, ma quale delle due riuscirà a prevalere?

⚜ Manga simili: Vigilante. My Hero Academia illegals
⚜ Reazione post lettura:
Questa volta a distinguersi sono Shinso ed Endeavor

⚜ Pagine lette: Ho perso il conto, ma restano comunque poche.
⚜ Da consumarsi preferibilmente: con cautela

 

 

May the Force be with you!
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