Jalna di Mazo de la Roche | Recensione di Deborah

Mazo de la Roche: Scrittrice canadese, negli anni Trenta ebbe un enorme successo grazie ai romanzi della saga di Jalna. Sebbene la serie le avesse regalato fama e riconoscimenti (nel 1927, Jalna vinse un premio importante dell’«Atlantic Monthly»), l’autrice condusse un’esistenza appartata, non concedendo al pubblico nulla della propria vita privata. Fazi Editore ha pubblicato Jalna nel 2019 e Il gioco della vita nel 2020.

 

E Jalna cos’era? La casa, lui lo sapeva bene, aveva un’anima. Ne aveva udito i sospiri, i movimenti nella notte.

 

Editore: Fazi Editore
Data di uscita: 4 luglio 2019
Pagine: 384
Prezzo: 18.00 €

All’epoca della sua prima uscita la saga di Jalna, ambientata in Canada, era seconda solo a Via col vento, fra i bestseller. Grazie a quest’opera, l’autrice, paragonabile a Thomas Hardy, ottenne fama internazionale e fu la prima donna a vincere il prestigioso Atlantic Monthly Prize. I Whiteoak, numerosa famiglia di origini inglesi, risiedono a Jalna, grande tenuta nell’Ontario che deve il suo nome alla città indiana dove i due capostipiti, il capitano Philip Whiteoak e la moglie Adeline, si sono conosciuti. Molto tempo è trascorso da quel fatidico primo incontro. Oggi – siamo negli anni Venti – l’indomita Adeline, ormai nonna e vedova, tiene le fila di tutta la famiglia mentre aspetta con ansia di festeggiare il suo centesimo compleanno insieme a figli e nipoti: a partire dal piccolo Wakefield, scaltro come pochi, infallibile nell’escogitare trucchi per non studiare e sgraffignare fette di torta, fino al maggiore, Renny, il capofamiglia, grande seduttore che nasconde un animo sensibile. La vita a Jalna scorre tranquilla, fino a quando due nuore appena acquisite arrivano a scombussolarne gli equilibri: la giovanissima Pheasant, figlia illegittima del vicino, il cui ingresso in famiglia è accolto come un oltraggio, e la deliziosa Alayne, americana in carriera che, al contrario, con la sua grazia ammalierà tutti, specialmente gli uomini di casa…Con una prosa leggera ed elegante e un delizioso sguardo ironico, Mazo de la Roche ci racconta la storia di tre generazioni accompagnandoci in un allegro gioco di intrecci incorniciato dalla bellezza e i colori del paesaggio canadese e dalla quiete della natura incontaminata.

 

Un’altra mia grande passione letteraria sono le saghe famigliari, soprattutto quelle ambientate nel passato, più specificatamente dagli Anni Venti in poi del Novecento. Lo scorso anno durante la quarantena Fazi Editore ci ha regalato l’opportunità di allietare le nostre giornate leggendo gratuitamente l’ebook di Jalna, il primo volume della saga dedicata alla famiglia Whiteoak scritto dall’autrice canadese Mazo de la Roche.

Sapendo di essere molto appassionata di questo genere non mi sono lasciata sfuggire quest’opportunità, finalmente all’inizio del nuovo anno sono riuscita ad approdare a Jalna, che dire, sono rimasta stregata dalla possente tenuta e dai suoi meravigliosi abitanti! Le vicende della famiglia Whiteoak si articolano in ben sedici volumi, mi auguro tantissimo che Fazi Editore piano paino porti in Italia l’intera saga perché ovviamente me ne sono innamorata.

 

Cent’anni! Improvvisamente l’incredibile meraviglia di quella conquista la terrorizzò. Intanto il pennacchio di fumo si dissipava e le stesse tornavano ad accendersi nella notte. Sotto i suoi piedi, la terra che l’aveva sostenuta così a lungo cominciava a oscillare e tremare come se volesse proiettarla nello spazio.

 

Jalna è stato pubblicato per la prima volta quasi cent’anni fa, è strano, quasi incredibile pensare che sia già passato un secolo da quando Mazo de la Roche ha effettuato il suo debutto letterario, perché? Perché lo stile di scrittura dell’autrice è più che mai attuale, non si ha l’idea a livello stilistico di leggere un testo quasi centenario, questo fattore mi ha sorpresa davvero tantissimo; diverso è ovviamente, e per fortuna, il discorso riguardo i contenuti, le ambientazioni, gli usi e i costumi che emergono dalla lettura. La voce di Mazo de la Roche è avvolgente, musicale e a tratti ironica, l’autrice racconta in modo incisivo e senza eccessivi fronzoli le vicende della famiglia Whiteoak, nonostante ovviamente Jalna sia il volume introduttivo con il quale il lettore viene accolto in questo mondo i fatti diventato molto pesto vivi e interessanti. Mazo de la Roche crea una storia densa di presente, passato e futuro, una storia da subito molto intrigante e coinvolgente, fidatevi non si può restare immuni al fascino rurale e agreste dei Whiteoak.

I personaggi che popolano le tenuta di Jalna sono molti, infatti i Whiteoak sono una famiglia assai numerosa che comprende diverse e svariate generazioni, l’età dei protagonisti oscilla dai 99 anni fino ai 9 anni, il che rende decisamente interessante constatare il differente approccio alla vita e alle vicende di tutti quanti. In generale i personaggi mi sono piaciuti molto più o meno tutti, ovviamente per alcuni ho sviluppato una particolare empatia e simpatia come nel caso di Renny, Wakefield e ovviamente nonna Adeline, quella che non riesco proprio a sopportare è Meg. In Jalna l’ambientazione gioca un ruolo chiave, soprattutto questa grande e antica tenuta è come se fosse anch’essa un personaggio, anzi secondo me lo è! Si ha la sensazione che tutto ruoti intorno alla casa, che i personaggi non possano rimanere a lungo lontani da essa perché inevitabilmente Jalna li richiamerà a sé per accoglierli e intrappolarli di nuovo tra le sue mura e i suoi mobili antichi. Mi sono piaciute tanto le descrizioni dense e corpose dell’ambiente circostante, di Jalna e della natura intorno a essa; in questo caso Mazo de la Roche ci regala vere e proprie cartoline d’altri tempi.

 

 

I Whiteoak sono una famiglia di origini inglesi che vive in Canada, più precisamente nell’Ontario, i componenti principali risiedono tutti nella maestosa e antica Jalna; la tenuta prende il nome dalla cittadina indiana nella quale i capostipiti Whiteoak, Adeline e il defunto Philip, si sono conosciuti. La vita a Jalna prosegue abbastanza tranquilla fino a che fanno il loro ingresso in famiglia due nuore che turbano il sottile equilibrio della casa, Eden e Piers si sposano quasi all’improvviso suscitando il malcontento di alcuni dei famigliari. I due nuovi membri, Phesant (moglie di Piers) e Alayne (moglie di Eden) sono due donne molto diverse che portano però scompiglio quasi in egual misura, Jalna infatti successivamente al loro arrivo sarà sconvolta da nuovi  e numerosi segreti, intrighi e tradimenti.

Mi è piaciuto tanto seguire le vicende di questa famiglia, a Jalna non ci si annoia mai, si è costantemente circondati e immersi in vortici di gioie, dolori e drammi, il romanzo di Mazo de la Roche è un ascensore emozionale che ha continui sbalzi. Mi sono affezionata moltissimo già solo dopo il primo libro ai membri della famiglia Whiteoak, non vedo l’ora di proseguire il cammino in loro compagnia e vedere cosa c’è in serbo per il futuro. Jalna per tutti gli appassionati di saghe famigliari è un romanzo imperdibile, fidatevi, crea dipendenza!

 

 

 

 

May the Force be with you!
LIBRI , ,

Informazioni su Deborah

Io sono Deborah, una ragazza sognatrice e fantasiosa; con una grande passione per i libri, i film e la scrittura. Sono una ragazza dinamica e attiva, ma quando sento nominare la parola “maratona” mi vedo sul divano con coperta e popcorn a guardare puntate su puntate di serie tv, o la saga completa dei film di Harry Potter!

Precedente Review Tour: Inverno di morte di Meghan Holloway Successivo Araldi del vuoto: Il grande cerchio di Henry S. Whitehead