Un libro per due #2: Leggere è una faccenda da gatti di Alex Howard

“Dopotutto, G.B. è convinto che noi umani non ne azzecchiamo una. E ha tutte le intenzioni di spiegarci perché. ”

IL ROMANZO

Prezzo: € 16,90

Acquistalo subito: Leggere è una faccenda da gatti

Un libro sul potere e il fascino della letteratura. Un libro che ci insegna a conoscere noi stessi e a vedere il mondo con occhi diversi. Crediamo di saperla lunga, ma ci sbagliamo di grosso…

«Ironico e divertente. Non potrete fare ameno di sorridere e ritrovarvi tra le pagine di questo romanzo che, con sorprendente leggerezza, ci consiglia irrinunciabili capolavori della letteratura. Davvero imperdibile.» – Herald Scotland

Con una zampa bianca e una nera e i suoi baffi eleganti, il Gatto della Biblioteca non è un gatto come gli altri. Al calore di una casa preferisce la biblioteca dell’università di Edimburgo. I libri sono la sua vera passione, oltre al bacon e ai grattini dietro l’orecchio sinistro. È nei libri che trova le rispose ai rompicapo più stravaganti e scopre universali verità filosofiche. Sono le pagine di Nietzsche, Joyce, Shakespeare, Orwell e Heaney a farlo riflettere sulle cose del mondo. Ma soprattutto gli insegnano l’arte di leggere le profondità dell’animo umano e coglierne i segreti più nascosti. Gli uomini, infatti, sono esseri complicati, a volte fragili e ingenui. Eppure, in fondo, desiderano tutti le stesse cose: trovare l’amore, scoprire passioni nascoste, vivere emozioni forti. Da lettore esperto, il Gatto della Biblioteca sa bene che per ognuno di questi desideri c’è il libro giusto…

Let’s talk about “Library Cat”

“I gatti pensanti avevano cominciato a ribellarsi e, all’insaputa degli umani, come veri e propri pionieri, avevano scoperto e conquistato un accesso clandestino e illimitato al sapere.”

Nuova lettura, questa volta condivisa con Sara di Bookspedia. Il libro scelto l’ho vinto in un giveaway, organizzato da “Il salotto del gatto libraio”, che ringrazio. Ispirato al gatto Jordan, avido residente della biblioteca di Edimburgo, Alex Howard racconta una storia dal punto di vista felino.

I nostri amici a quattro zampe sono fonte di gioia, nonostante i peli in giro o i comportamenti bizzarri, quando si stringe un’amicizia con un felino è destinata a durare a lungo. Per Alex Howard un gatto può essere anche essere letterario, un felino che si rifugia tra le pagine di un libro ed è tra questi che trova le sue risposte su di noi, gli umani. Il gatto in questione è un carinissimo felino dai baffi raffinati e di pelo nero e bianco, fuso alla perfezione, che gli dona quell’aspetto affascinante e altolocato che solo un intenditore di libri può avere.

Cogito ergo sum. Penso dunque sono, diceva Cartesio. Il Gatto della Biblioteca, detto anche G.B., è un essere senziente, capace di razionalizzare il più complesso dei concetti con una tale accuratezza da risultare più esperto di qualunque umano. Vive nella biblioteca di Edimburgo, circondato da volumi di storia e classici intramontabili. Nel suo tempo libero adora studiare le persone, capire i loro comportamenti e cercare di assimilarne il più possibile. Il gatto letterario predilige accompagnare la sua routine a chicche letterarie, passando da Joyce, Orwell, Brown, Heaney, Shakespeare a tanti altri. 

“Leggere e girovagare e oziare e sonnecchiare, tutte cose che per me equivalgono a pensare, rappresentano la mia suprema Felicità.”

A differenza dei suoi colleghi felini, G.B. non ha avuto scelta, essendo un gatto pensante ha dedicato la sua vita alla mente e non solo al benessere. Come quelli della sua specie però non disdegna i grattini o qualche coccola, è vero che è uno studioso ma questo non significa che anche lui non si goda la vita.

Dall’altra parte abbiamo il cugino francese di G.B., Bibliochat, un gatto peculiare dalla mille sfumature che riserva sempre ottime perle di saggezza, regalando aforismi che possano riassumere la sua esistenza a quella degli umani. Questo genere di specie predilige la quiete e la solitudine alla compagnia, proprio come alcune persone, che si rifugiano tra le pagine dei libri e non amano socializzare. Ciò nonostante stando tra gatti simili le giornate di questi particolari felini diventano sempre più movimentate. Le persone che frequentano la biblioteca sono tantissime, G.B. ha solo l’imbarazzo della scelta sul quale riporre la sua attenzione.

“A volte basta la pagina di un libro a farci capire che la felicità sta nelle piccole cose. Perché i libri sono compagni fidati e ci indicano la via.”

Con cinismo felino è G.B. a descrivere noi, focalizzando certi atteggiamenti tipici e spesso bizzarri che, chissà, agli occhi dei gatti possono provocare stupore o nel peggiore dei cas, rabbia. Siamo sempre stati diverse sfumature che compongono il quadro della vita, che vibra di emozioni forti, passioni e romanticismo.

Il libro si compone di capitoli brevi dalle frasi esilaranti, dove alla fine di ognuno di esso troveremo: letture consigliate, il cibo consumato, lo stato d’animo e la scoperta sugli umani. G.B. non si farà mancare nulla sotto quest’ultima voce.

“Leggere è una faccenda da gatti” non è solo una curiosa storia di un felino appassionato di libri, ma diventa una viaggio alla scoperta della letteratura stessa e all’importanza che certi romanzi hanno sempre avuto sulla nostra società, rimodellando i concetti, insegnando a vivere o nel migliore dei casi, aiutando le persone nei momenti difficili. I libri sono sempre stati i nostri compagni di viaggio e per molti lo sono ancora, sta a noi lasciarci prendere per mano e trovare il nostro libro, la nostra occasione. 


***
Non perdetevi la recensione di Sara di Bookspedia!

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

May the Force be with you!
Precedente L’amore è un gioco pericoloso di Rachel van Dyken | Recensione di Sandy Successivo Livia Lone di Barry Eisler | Recensione di Sandy