Let’s talk about: Virginia e l’assassino di Simone Pattavina (bookabook)

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

La settimana prosegue con un thriller, l’esordio di Simone Pattavina“Virginia e l’assassino”, pubblicato da bookabook l’anno scorso.

Pagine: 573

Acquistalo subito: Virginia e l’assassino

Editore: bookabook
Genere: Thriller

Prezzo: € 19,00
Data di uscita: 11 luglio

Virginia è un’adolescente con una vita apparentemente normale e una sorella maggiore scomparsa nel nulla. Dopo cinque anni da quel tragico evento, la polizia non è ancora riuscita a dare una spiegazione all’accaduto. Rassegnata, Virginia affronta la sua esistenza con apparente distacco, fino al momento in cui capisce che se vuole alleviare quel dolore e lasciarselo alle spalle, deve trovare l’assassino di sua sorella. Grazie a nuovi incontri e vecchi amici, nonostante i suoi esigui mezzi, Virginia comincia a indagare sul mistero per cercare di dare un volto all’omicida. Anche a costo di scontrarsi con un Male molto più grande di lei.
Virginia e l’assassino è un thriller e un romanzo di formazione allo stesso tempo, ma anche una storia di coraggio e di giustizia, una sincera ricerca della nostra più intima verità.

Il lunedì non è partito nel migliore dei modi, devo essere onesta, ma questo non mi ha fermata. Quest’anno grazie al mio bullet journal riesco a gestire più facilmente letture e articoli per il blog quindi oggi parliamo finalmente di uno dei romanzi che ho avuto modo di leggere un po’ di tempo fa e che mi aveva incuriosita, un esordio interessante di un autore italiano di cui non vedo l’ora di leggere anche altro: Simone Pattavina.

Per la casa editrice crowfounding bookabook l’anno scorso è stato pubblicato “Virginia e l’assassino”, a metà fra thriller e romanzo di formazione. Questo ibrido fa sì che il lettore possa immergersi a 360 gradi nella storia, che un po’ come una medaglia mostra entrambi i suoi volti: il passato con la storia de La Iena e il presente, con un’adolescente, Virginia. E credetemi quando vi dico che più ci si inoltra dentro il cuore della storia e più le cinquecento pagine scorrono veloci, un po’ come se si diluissero e mostrassero la loro vera essenza, fatta di contrasti, ma allo stesso tempo è incisiva abbastanza da restare impressa nella mente.

Con uno stile diretto che esplora in ogni singola sfumatura la psicologia dei suoi personaggi, Simone Pattavina ci regala una storia sofferta, dove non è solo il male ad avere la sua rilevanza, ma ciò che lascia quando distrugge ogni cosa. Il dolore e il vuoto infatti sono due componenti essenziali che fanno parte di Virginia, una quindicenne come tante altre, incompresa dai genitori e che pensa che seppellire le emozioni sia il modo giusto per sopravvivere.

Arianna, sua sorella, è scomparsa ormai da cinque lunghi anni e questo ha creato una frattura dentro la sua famiglia. Ogni giorno aprire la porta diventa sempre più difficile, le voci dei suoi genitori si sovrastano, rivelano il dolore che entrambi stanno provando, ma ciò che angoscia il loro rapporto è la speranza, sua madre infatti è fermamente convinta che la figlia sia ancora viva e questo la allontana ancora di più da Virginia. 

Le due sono diverse come il sole e la luna, parlano due lingue differenti, ma mentre la madre continua a tentare un approccio aggressivo con sua figlia, il padre opta per un atteggiamento più permissivo, confondendo la ragazza, che si ritrova a dover fare i conti anche con ciò che prova ma non vuole ammettere.

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Nonostante sia un caso ancora aperto la polizia non è ancora riuscita a trovare sua sorella, per tutti questi anni è rimasto un punto interrogativo ad aleggiare sopra l’esistenza della famiglia di Virginia, la quale non si rassegna a vivere in sospeso fra ipotesi ed illusioni.

Nel suo piccolo cerca di scoprire cos’è realmente successo a sua sorella ed è così che la delicatezza e spensieratezza della giovinezza lascia spazio all’altro volto di questo romanzo, il nudo e crudo thriller, in una storia che come un crescendo si trasforma in un doloroso percorso, alternato da chi il male lo ha sempre masticato e che in un gioco di luci e ombre ci mostra che non basta coraggio per guardare dentro l’abisso. 

Questo è debutto che tutto sommato riesce a farsi largo fra le varie pubblicazioni odierne perchè porta alla nostra attenzione qualcosa di più di un mistero da svelare, esplora a fondo tutto ciò che lega la protagonista all’enigma, intrecciandolo alla figura dell’assassino e regalando a noi lettori il gusto di scoprire tutto poco a poco, fra un flashback e l’altro, alternati a un periodo caotico come l’adolescenza, così intenso, che esplode in così tante sfumature da non riuscire a coglierle tutte quante in una volta sola.

È un ibrido decisamente interessante, che un po’ come una cipolla, strato dopo strato, rivela la sua vera natura, un intenso desiderio di conoscere la verità che comporta una crescita, una scoperta che può cambiare radicalmente qualcuno dall’interno e allo stesso tempo permette di entrare a contatto con la parte più vulnerabile di sè stessi. 

Virginia e l’assassino è una chimera letteraria, quello strano mostro a due teste che ci affascina e ci attira verso di sè, mostrando poi con il suo colpo più letale entrambe le sue nature.

“Aveva tenuto il mondo lontano da sé e non sapeva come avvicinarsi alle persone”.

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di bookabook per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
Precedente Inku Stories #22: My Hero Academia N° 7 e 8 di Kohei Horikoshi Successivo BLOG TOUR: La profezia dei Gonzaga – La mummia del Passerino