Let’s talk about: I mostri del buio di Pina Irace e Chiara Lamieri

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Oggi parliamo anche del libro per bambini di Pina Irace, “I mostri del buio”, illustrato da Chiara Lamieri.

Data di uscita: 16 Giugno

Acquistalo subito: I mostri del buio. Una strana storia di amicizia

Editore: Read Read Road
Collana: Racconti di strada
Età: 7 anni
Pagine: 64
Prezzo: € 10,00

Clic. La notte entra nella stanza insinuandosi dappertutto. Questa sera, dopo aver ispezionato ogni angolo e aver controllato che non si annidi nessun mostro, Millo ha accettato la proposta della mamma di spegnere la luce. Passano pochi istanti e… Tulusploooop! Che rumore è? Il bambino si è già pentito di tutto quel buio, ma è troppo tardi per tornare indietro e lì, di fronte a lui, sta per palesarsi proprio un mostro… Scrì, il mostro della scrivania!

Con uno stile allegro e visivo, ricco di espressività, che rimanda alla vivacità del linguaggio teatrale, Pina Irace trasforma la paura del buio e dei mostri in un’occasione di meraviglia e di crescita. Assieme a Scrì, Millo scoprirà mondi fantastici e si renderà presto conto che la vita di un bambino umano non è poi tanto diversa da quella di un bambino mostro.

Un racconto illustrato avventuroso con una variegata galleria di “mostri domestici”, dal mostro volante delle mensole a quello della scatola dei giochi, dal mostro del comodino a quello afferrapiedi, che sottolinea il potere della fantasia, grazie alla quale è possibile affrontare qualsiasi avversità.

Le storie aiutano a crescere. Ci sono certi racconti che ci accompagnano durante la nostra infanzia e ci aiutano a formare quello che sarà in futuro il nostro carattere, ci insegnano a prendere le decisioni giuste e a non sottovalutare mai gli aspetti più strani della vita. A volte le storie ci aiutano anche a muovere quel passo in avanti necessario per affrontare le nostre paure. Questo è il caso de “I mostri del buio” di Pina Irace, un racconto che ci fa viaggiare attraverso la percezione della paura di un bambino per dare vita alla scintilla del coraggio.

Il buio può offuscare i sensi, trasformare una semplice scrivania in un oggetto mostruoso, ogni singola cosa che ci circonda appare più tetra quando le luci sono spente eppure con il suo libro l’autrice dimostra che a volte anche quei mostri spaventosi possono essere la chiave per guardare le cose da un’altra prospettiva. L’esperienza di Millo dopotutto oltre ad arricchirlo gli permette di crescere, di prendere per mano un mostro tanto temuto e di imparare a convivere con le proprie paure. 

Illustrazione di Chiara Lamieri

Scrì, il piccolo mostro della scrivania, è proprio come Millo, viene deriso dagli altri e non riesce a superare la barriera che la sua stessa sfiducia gli erge davanti lasciandolo indifeso contro tutto ciò che lo spaventa. Ma nel suo compito di dover spaventare Millo, si rende conto di quante siano le somiglianze fra loro, molte più delle differenze. Spesso l’apparenza inganna, ci induce a giudicare qualcosa solo dal suo aspetto, non ci permette di a fondo, ci impedisce di conoscere veramente ciò che abbiamo davanti e, si sa, dall’ignoranza scaturisce la paura.

I mostri del buio sono tanti, a volte possono sembrare spaventosi, ma in un viaggio fantastico due realtà opposte si incontrano, dando vita a un legame mai visto prima, dove si percepisce l’amore per le storie e si sente il richiamo dell’avventura. I disegni di Chiara Lamieri sono espressivi, vivaci e curati in ogni dettaglio, caratterizzati da una linea fresca e decisa che ricorda in qualche modo lo stile dei più moderni film di animazione digitale, ricchi di dettagli e dai colori vividi e in qualche modo realistici. Queste illustrazioni aprono la strada all’immaginazione, accompagnano la lettura arricchendola di tutto ciò che non potremmo immaginare normalmente, trasformando i mostri in qualcosa di tangibile e rappresentando la paura di Millo attraverso personaggi unici e divertenti.

La storia di Pina Irace racconta il terrore in tutte le sue sfumature, ma allo stesso tempo riesce anche a descrivere la paura verso il diverso, un tema che al giorno d’oggi è attuale, se ne sente parlare in continuazione e il fatto che sia rivolto ai più piccoli per educarli ad accettare ciò che non è uguale a loro è qualcosa di grandioso. Affrontare le proprie paure infatti è importante, ma soprattutto necessario per insegnare che essa non è sempre un ostacolo.

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Read Read Road per la copia omaggio.

 

 

 

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