Old But Gold: Se morisse mio marito di Agatha Christie

 

Lo studio dei caratteri m’interessa enormemente» replicò serio il mio amico. «Non ci si può occupare del crimine senza tener conto della psicologia. Non è tanto il delitto in se stesso che interessa, quanto ciò che si nasconde dietro. Mi segue, Hastings?

 

Editore: Libri Mondadori
Data di uscita: 16 luglio 2019
Pagine: 266
Prezzo: 11.50 €

È una proposta molto insolita quella che Poirot riceve da Jane Wilkinson: cercare di convincere il marito della celebre diva a concederle il divorzio. Poirot, incuriosito, accetta, ma scopre che la situazione è ancora più strana di quanto si aspettava: il marito, il vizioso lord Edgware, aveva già ampiamente acconsentito a divorziare. Quando poi, qualche giorno dopo, il nobiluomo viene assassinato, e l’ispettore Japp ne arresta la moglie, Poirot può intervenire a ragion veduta. Che movente poteva avere infatti la meravigliosa Jane Wilkinson?

 

 

Paletta e scopino alla mano, è ora di tornare a rispolverare un grande classico dalla nostra libreria Old But Gold firmato dalla penna di Agatha Christie, Se morisse mio marito. Ormai non riesco a resistere molto a lungo senza immergermi in uno dei romanzi della Christie, ultimamente sono riuscita a tuffarmi in diverse indagini condotte dal mio investigatore preferito, Poirot. Dopo l’entusiasmante lettura di quello che è diventato uno dei miei gialli preferiti di questa grande autrice, L’assassino di Roger Ackroyd, e della brillante raccolta di racconti Hercule Poirot indaga mi sono imbattuta in Se morisse mio marito, un romanzo dal titolo accattivante che mi ha lasciata senza parole!

Tra i diversi titoli della Christie con protagonista il mio adorato Poirot mi ha attirato in modo particolare Se morisse mio marito. Sono stata sempre fedele al mio modus operandi di scegliere casualmente il giallo senza informarmi a priori sulla trama, l’unica piccola differenza è stata l’attrazione verso questo titolo a colpo d’occhio molto simpatico.

 

 

Se morisse mio marito si è rivelato un ottimo giallo, un’ottima lettura nella quale ritroviamo forte e chiaro lo stile graffiante e sopraffino di Agatha Christie. Ovviamente sono stata a dir poco spiazzata dalla soluzione finale, nonostante mi sia arrovellata per tutto il romanzo a cercare di cogliere ogni piccolo indizio forte del fatto che ehy, dopo aver letto diversi libri gialli di questa autrice magistrale avrò imparato a individuare il colpevole. Se, come no! Agatha Christie ha trovato ancora una volta il modo di spiazzarmi e sorprendermi, il colpevole non figurava minimamente nella lista dei miei sospettati. Essere beffata dall’autrice è un qualcosa che amo davvero profondamente, la sensazione di stupore, sorpresa e incredulità che mi regalano le rivelazioni finali è sempre meravigliosa e mi lascia il forte desiderio di rimettermi presto alla prova con una nuova indagine. Riuscirò mai a individuare il colpevole? Da una parte mi piacerebbe prendermi questa soddisfazione, dall’altra però temo che azzeccare l’assassino mi porterebbe ad avere come reazione il non apprezzare così tanto il romanzo in questione. Chi lo sa se mai mi troverò in questa situazione, al momento mi godo le sensazioni che mi regala la mia completa inabilità come investigatrice.

Jane Wilkinson ha la necessità di vedersi acconsentire il divorzio dal suo attuale marito, anzi se suddetto marito spirasse e la lasciasse finalmente vedova sarebbe ancora meglio. La famosa donna senza troppi preamboli cerca di assodare Poirot perché si sbarazzi una volta per tutte e in modo definitivo del pesante fardello che grava sulla sua vita e sul suo nuovo amore: il marito. La Wilkinson infatti non vede l’ora di diventare la moglie di un ricchissimo duca d’Inghilterra, ma il suo attuale marito, il vizioso e cattivo lord Edgware sembra non essere intenzionato a concederle il divorzio. Chi meglio di Poirot può sperare di portare una soluzione positiva nella vita della donna? Ovviamente il nostro investigatore si rifiuta di eliminare lord Edgware ma è ben felice di recarsi da quest’ultimo per provare a portare a casa un nuovo successo, infondo un successo difficile e sudato attira Poirot come il miele con le api. Peccato però che il colloquio con lord Edgware non si rivela un’impresa spettacolare, l’uomo infatti liquida in pochi minuti il nostro Poirot informandolo di aver già acconsentito al divorzio da diversi mesi. Qui la situazione si complica e si complica enormemente dato che dopo qualche giorno lord Edgware viene brutalmente assassinato. Inizia così un’indagine serrata, tra intrighi, bugie e misteri insediati nell’alta società e nella sfera teatrale.

Se morisse mio marito è un grande romanzo firmato dalla sapiente penna di Agatha Christie, un altro giallo imperdibile!

 

Al prossimo classico!

 

 

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