One piece novel A: La nascita dei pirati di picche (Edizioni Star Comics)

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È un grande giorno per gli amanti di One Piece! Da oggi arriva in tutte le librerie e fumetterie il primo romanzo della duologia dedicata ad Ace Pugno di fuoco, “One Piece Novel A. La nascita dei pirati di picche”.

Data di uscita: 4 Novembre

Acquistalo subito: One piece novel. Ace #1

Editore: Edizioni Star Comics
Collana: One Piece novel A
Genere: Novel
Traduzione: Salvatore Corallo

Pagine: 112
Prezzo: € 15,00

Del mitico Ace, fratellone di Rufy nonché depositario dei poteri del Frutto Foco Foco, conosciamo la turbolenta infanzia e le eroiche gesta come comandante della seconda flotta dei Pirati di Barbabianca, ma… nel mezzo? Come nacque la ciurma dei Pirati di Picche? Di quali avventure furono protagonisti Ace e i suoi compagni? C’è un unico modo per scoprirlo: non lasciarsi scappare questo sensazionale ciclo di romanzi che amplia ancora di più lo sconfinato universo narrativo di One Piece!

Me la ricordo come se fosse ieri quella vignetta in cui Rufy era paralizzato dal dolore, la perdita di una delle sue colonne portanti, suo fratello Ace, è forse uno dei momenti più strazianti dell’arco narrativo di One Piece. In qualche modo però quel funesto evento ha portato Rufy a maturare, a non dare per scontato la sua forza e soprattutto la sua ciurma. I mugiwara sono come una famiglia e sotto la guida di Rufy hanno stravolto anche il Nuovo Mondo, non a caso il capitano è uno dei pirati che ancora oggi infrange tutti record.

Ma facciamo un passo indietro, dimentichiamo per un momento il triste epilogo della vita di uno dei personaggi più amati della serie per concentrarci sui momenti più importanti della sua vita da pirata perché, come ben sappiamo, anche Ace è stato uno di quei pirati che ha battuto ogni record sulla sua strada. È salpato giovanissimo dal villaggio Foosha, lasciandosi alle spalle il suo vivace fratellino, Rufy, da quel momento comincia per Ace un nuovo percorso che lo porterà più e più volte ad essere bersaglio di cacciatori di taglie e della Marina stessa.

Pur non essendo fratelli di sangue Ace, Rufy e Sabo hanno condiviso tantissime avventure, sognato in grande fino al momento in cui l’isoletta non è diventata troppo stretta per i loro sogni e dopo la scomparsa di Sabo per Ace e Rufy è diventato importantissimo diventare pirati al più presto, diventare forti abbastanza da non temere nessun nemico e proteggere coloro che amano. 

Il mondo di One Piece, si sa, è fondato sulle ingiustizie, solo chi è coraggioso abbastanza e ha una volontà di ferro può permettersi di sfidare a viso aperto coloro che regnano seminando il terrore. Ace è stato il primo dei tre fratelli a viaggiare per il mondo riparando alcune di queste ingiustizie, basta pensare a tutto il bene che ha cercato di portare nel nuovo mondo nonostante gli imperatori gli mettessero i bastoni fra le ruote.

Sho Hinata quindi amplia l’arco narrativo costruito da Eiichiro Oda soffermandosi su quei piccoli dettagli che riguardano la vita di Ace e la nascita della sua ciurma, i pirati di Picche, partendo proprio dall’incontro fra Masked Deuce ed Ace nell’isola di Sixis, dove entrambi erano naufragati. Ironia della sorte è proprio su questa isola deserta che Ace trova il famoso frutto Foco Foco, lo stesso che gli donerà i poteri del rogia di fuoco privandolo però della capacità di nuotare per sempre. I frutti del diavolo infatti donano una forza strabiliante ma al tempo stesso il mare rigetta chiunque ne abbia mangiato uno. Sempre su quest’isola viene costruita la famosa striker, il windsurf di Ace alimentato dalle sue fiamme, uno dei pochi mezzi a motore del grande blu.

Sixis dunque è un punto di partenza per Ace e per il suo nuovo compagno, Deuce, voce narrante della storia nonché fedele amico del pirata. Leggendo ci si rende conto che il carisma trasmesso anche dalle tavole di Oda sensei spicca e in breve tempo la sua piccola ciurma diventa più grande e il suo nome, temibile. Chiunque sentisse il nome di Ace infatti sapeva di non uscire incolume dalla battaglia, ma ciò nonostante era alla sua testa che tutti puntavano, la sua taglia faceva gola a chiunque, ma bisogna ammettere che la sua forza era inarrestabile.

La progenie del Re dei pirati quindi non è altro che un ragazzo divenuto uomo molto presto e in perenne conflitto con se stesso e la sua figura paterna che ha odiato da sempre perché da bambino ha visto che effetto faceva il nome di Roger e nonostante per qualcuno come Rufy sia un esempio da seguire per Ace è soltanto qualcuno di cui vergognarsi. 

La vita di Ace non è mai stata facile, dalla sua nascita ha sempre vissuto sotto mentite spoglie, rinnegando le sue origini e costruendosi una famiglia tutta sua, cercando di trasformare il mondo intero nella sua casa, proteggendo i deboli e spodestando i prepotenti. Tutto questo è solo una parte di ciò che era Ace, una briciola della sua essenza che in qualche modo è diventata immortale proprio sul patibolo di Marineford.

⚜ Reazione post lettura: Non vedo l’ora di leggere il seguito, ho già pronti i fazzoletti.
⚜ Pagine lette: 112
⚜ Da consumarsi preferibilmente: subito, che cosa state aspettando?

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Star Comics per la copia omaggio.

 

 

 

 

 

May the Force be with you!
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