Quando il mondo era giovane di Carmen Korn | Recensione di Deborah

Carmen Korn nata a Düsseldorf nel 1952, è una scrittrice e giornalista che vive ad Amburgo con la sua famiglia. Fazi Editore ha pubblicato Figlie di una nuova era (2018), È tempo di ricominciare (2019) e Aria di novità (2020), che compongono una trilogia dall’enorme successo.

 

Quel ricordo ce lo porteremo dentro per sempre, Nina. Tutti quanti. Forse lo trasmetteremo anche ai nostri figli. Una volta mio padre mi parlò del grande terremoto di San Francisco del 1906. I cervi ne hanno trasmesso il ricordo alle generazioni successive e ancora oggi precipitano nel terrore ogni volta che la terra trema

 

Editore: Fazi Editore
Data di uscita: 3 giugno 2021
Pagine: 590
Prezzo: 20.00 €

Primo gennaio 1950: a Colonia, Amburgo e Sanremo si festeggia l’arrivo del nuovo decennio. Quello che si è appena concluso ha lasciato ferite profonde: nelle città, nelle menti e nei cuori. Gerda e suo marito Heinrich Aldenhoven vivono a Colonia, nella casa ereditata a Pauliplatz, insieme ai figli Ursula e Ulrich e alle cugine non sposate di Heinrich, che hanno perso il loro appartamento sotto i bombardamenti. Heinrich gestisce una galleria d’arte, ma gli affari al momento vanno male: in troppi non hanno più le pareti dove appendere i quadri. La situazione è difficile anche ad Amburgo, dove l’amica di Gerda, Elisabeth, e suo marito Kurt dormono nella stanzetta accanto alla cucina da quando hanno lasciato il letto alla figlia Nina e al nipotino Jan. Il bambino ha cinque anni e non ha mai incontrato il padre, Joachim, disperso in Russia da anni nonostante Nina continui a sperare nel suo ritorno. E infine c’è Margarethe, nata Aldenhoven, che si è trasferita da Colonia a Sanremo, dove ha sposato Bruno, figlio di una ricca famiglia di commercianti di fiori; la vita tra le bellezze della riviera ligure sembra spensierata, ma la presenza della suocera, matriarca misogina che gestisce il patrimonio di famiglia, è molto ingombrante… Ognuno festeggia il Capodanno a modo suo, ma il mattino seguente tutti si pongono le stesse domande: le ferite finalmente guariranno? Cosa riserva il futuro?

 

Carmen Korn ritorna nella nostre librerie con il primo volume di una duologia ambientata negli Anni Cinquanta, Quando il mondo era giovane mi ha letteralmente conquistata e trasportata in atmosfere di altri tempi, amo profondamente questo periodo storico e tutte le volte rimango sempre più affascinata dalle nuove sfumature catturate dai diversi autori.

Non conoscevo la Korn prima di questa lettura anche se da buona appassionata di saghe famigliari, specialmente quelle ambientate nel 1900, avevo già adocchiato la sua prima trilogia, dopo aver letto Quando il mondo era giovane non ho potuto non inserire nella mia lunga wishlist di letture il primo volume della trilogia del secolo, Figlie di una nuova era.

Lo stile di scrittura di Carmen Korn mi ha conquistata, l’autrice ricostruisce con fedeltà e passione atmosfere di altri tempi, le luci e le speranze di un decennio ricco e colorato, un decennio d’innovazione, cambiamento e gioia, gioia per la vita, la libertà e soprattutto per la fine della guerra. Gli anni precedenti hanno lasciato profonde ferite sul mondo, sulle anime e talvolta sulle pelle delle persone; la gente lentamente torna a riacquistare speranza e ottimismo verso il futuro, si torna a sognare e a fare progetti. Tra il 1950 e il 1959 Carmen Korn ci racconta le vite e le vicende di tre gruppi diversi di protagonisti, tre famiglie, tre città differenti, Sanremo, Amburgo e Colonia; l’autrice ci immerge continuamente in queste diverse realtà interconnesse tra loro. Personalmente mi è piaciuta molto questa scelta narrativa, il seguire tre diverse vicende famigliari immerse in tre ambientazioni altrettanto differenti, durante le letture ero sempre incuriosita da cosa sarebbe accaduto di nuovo ai vari protagonisti.

 

Heinrich si sforzò di sembrare più convinto di quanto fosse. Ricostruire la città sarebbe stata un’impresa immensa, su questo non c’era dubbio. I giovani riuscivano a venire a patti con quel paesaggio di provvisorietà e desolazione, ma per chi aveva più anni alle spalle, come lui, era meno facile.

 

Le vicende proseguono placide, seguono il corso della vita e della quotidianità, Carmen Korn si prende il suo tempo per immergerci nelle vite dei protagonisti a 360 gradi; Quando il mondo era giovane è un romanzo corale che si è rivelata una piacevolissima lettura. Nonostante non ci siano grandissimo colpi di scena le vicende famigliari dei protagonisti mi hanno appassionata, mi ha appassionata questa concentrazione di normalità e vita vera, infatti non vedo già l’ora di immergermi nel seguito per scoprire cosa succederà ai vari protagonisti.

Colonia. Gerda e Heinrich Aldenhoven fanno molta fatica a mantenere la famiglia in una Colonia distrutta dalla guerra, la nuova galleria d’arte di Heinrich non sta fruttando come la precedente, l’arte sembra non essere più un interesse primario delle persone. Gerda e Heinrich festeggiano tranquillamente l’avvento del nuovo anno, i ragazzi sono fuori a riappropriarsi di un’allegria e spensieratezza che ancora non riesce a contagiare il capofamiglia. I problemi economici affliggono Heinrich, inoltre sotto il suo tetto vivono anche le due cugine Billa e Lucy da quando la loro casa è stata distrutta dai bombardamenti. Nonostante i problemi e le preoccupazioni il legame tra Gerda e Heinrich è speciale, forte e duraturo, è molto bello leggere di un legame così saldo e positivo dopo tanti anni di matrimonio.

Amburgo. Elisabeth, carissima amica di Gerda, e il marito Kurt hanno meno preoccupazioni dal punto di vista economico, infatti il lavoro da pubblicitario presso un istituto bancario di Kurt fornisce sicurezza alla famiglia. La famiglia di Amburgo però deve fronteggiare problematiche forse più gravi rispetto agli Aldenhoven: Nina, la figlia, aspetta da anni di ricevere notizie del marito disperso in Russia, la giovane è bloccata in un limbo di incertezza, combattuta tra il riprendere in mano la propria vita o continuare a essere fedele al fantasma di un uomo che non ha mai conosciuto il proprio figlio.

Sanremo. Margarethe Aldenhoven Canna, sorella di Heinrich, non si sente veramente a casa nella colorata e scoppiettante riviera ligure. I coniugi Canna si sono trasferiti da Colonia in Italia quando Hitler è salito al potere, nel nostro paese sono riusciti a sopravvivere abbastanza tranquillamente alla guerra anche se al momento il lavoro per il signor Canna inizia a scarseggiare. Le vicende della famiglia Canna sono molto turbolente a causa di Bixio (fratello del marito di Margarethe) un fervente donnaiolo che metterà frequentemente la famiglia in imbarazzo e a causa della dispotica matriarca Agnese.

 

Quando il mondo era giovane di Carmen Korn è un romanzo che contiene tanta, tantissima speranza, una grande voglia di vivere, di sognare e di ricominciare dopo gli orrori inflitti al mondo dalla guerra. Questi protagonisti imperfetti mi sono rimasti molto a cuore e non vedo già l’ora di ritrovarli per continuare il viaggio.

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Fazi Editore per la copia omaggio

 

May the Force be with you!
Precedente The Whispering Room: Aetheris vis di Dyvina Sollena Successivo The Whispering Room: Nonostante tutto di Francesca Lizzio