The Whispering Room: Nonostante tutto di Francesca Lizzio

 

Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare. Apprendi dagli audaci, dai forti, da chi non accetta compromessi, da chi vivrà malgrado tutto. Alzati e guarda il sole nelle mattine e respira la luce dell’alba. Tu sei la parte della forza della tua vita. Adesso svegliati, combatti, cammina, deciditi e trionferai nella vita; Non pensare mai al destino, perché il destino è il pretesto dei falliti.
(Pablo Neruda)

 

La nostra rubrica The Whispering Room è in pieno fermento, torna a trovarci l’autrice Francesca Lizzio per presentarci Nonostante tutto, il suo nuovo romanzo di narrativa. Non perdetevi l’intervista con l’autrice per saperne di più!

 

Editore: Panesi Edizioni
Data di uscita: 16 luglio 2021
Pagine: ***
Prezzo: 10.00 € 

 

Cristina è una ragazza segnata da un passato ingombrante che ha cambiato la vita anche alle sue sorelle, Su ed Emma. Ora si ritrova a fare i conti con la fine di un amore e con le sue conseguenze. Proprio quando ha il cuore a pezzi, la vita le riserva un imprevisto che la porterà a ripensare alle sue radici e al rapporto complicato con le sorelle. Scoprirà così che soltanto ripercorrendo le ferite del passato potrà rinascere, libera dal peso di ciò che è stato.

 

 

#Bottaerisposta

 

 

  • Come è nata l’idea di Nonostante tutto?

Desideravo raccontare una storia che potesse far sentire comprese, e magari meno sole, le persone con un vissuto simile a quello dei personaggi. È una storia familiare, di amicizia, di affetto ma anche di sofferenza e cicatrici.

 

 

  • C’è un episodio che le si è delineato prima degli altri?

La prima cosa a cui ho pensato è stata lei, Cristina. Una donna alle soglie dei ventinove anni alle prese con le difficoltà della vita. Una ragazza come me, come chiunque altra leggerà quest’intervista o la sua storia. Ha cominciato a raccontarmi di lei, delle sue sorelle ed io mi sono messa lì ad ascoltarla e poi a scrivere.

 

 

  • Ci parli dei suoi personaggi della storia.

Cristina, proprio quando deve affrontare la fine della sua storia con Jacopo, si ritrova a fare i conti con un imprevisto. Il dolore causato dalla perdita di questo amore che credeva indissolubile è sempre lì, eppure è obbligata a decidere su qualcosa che potrebbe cambiarle la vita.

Tra le altre cose condivide un passato difficile con le sorelle, Susanna ed Emma, con le quali ha un rapporto abbastanza travagliato.

La presenza delle amiche, Erica e Beatrice, rappresenta un conforto e un sostegno molto importante.

Le vite di queste donne s’intrecciano fino a delineare la svolta.

 

 

  • Può definire la protagonista, Cristina, con tre aggettivi?

Sveglia, sensibile, resiliente.  

 

 

  • Se dovesse associare una canzone al suo romanzo quale sceglierebbe?

“Portami via” di Fabrizio Moro.

 

 

  • Quali sono le difficoltà che ha incontrato durante la stesura di Nonostante tutto?

Ho iniziato a scrivere questa storia poco prima che il mio romanzo d’esordio, “Fiore di cactus”, venisse pubblicato. Per molto tempo, poi, l’ho messa da parte. Non mi sentivo in grado di proseguire. Cambiavo continuamente idea su tutto, mettevo in dubbio ogni aspetto della storia, ogni particolare dei personaggi, dicevo a me stessa “una storia così dovrebbe scriverla qualcun altro, non certo tu.” La timidezza, l’insicurezza e la bassa autostima influenzano ogni aspetto della mia vita. Ho apportato dei cambiamenti praticamente fino all’ultimo, non so come abbia fatto la mia editor a non odiarmi. Stento ancora a credere di poter vedere e toccare il frutto di anni di lavoro, è un’emozione che credevo non avrei rivissuto.

 

 

  • Cosa significa per lei scrivere?

Scrivere per me rappresenta una valvola di sfogo, una fuga. Quando la routine si fa opprimente, quando la quotidianità incalza e non ho modo di sottrarmi, il mio rifugio è nelle parole. In questo modo ritrovo il mio equilibrio. A volte è un impulso involontario, che non posso controllare, capita abbastanza spesso infatti di trovarmi nel cuore della notte a riempire un quaderno invece che dormire. Dormire è quasi impossibile quando una storia, e i suoi personaggi, invade la tua vita. 

 

 

  • Quali sono i suoi progetti per il futuro?

Mi piacerebbe approfondire la storia che ho iniziato a scrivere, ma chi scrive sa che il tempo dedicato alla scrittura è tempo “rubato” alle incombenze e ai doveri quotidiani.

Come sostenne Virgina Woolf: “Una donna deve avere soldi e una stanza tutta per sé per poter scrivere.”

Sappiamo quanto sia ancora difficile per noi donne avere gli stessi diritti degli uomini e la parità salariale, figuriamoci riuscire a ritagliarci del tempo per noi stesse.

 

 

#Conosciamol’autrice

Francesca Lizzio nasce a Catania il 22 Aprile del 1992. Fermamente convinta che il meglio di un libro si trovi tra le righe e che valga anche per le persone.
Data la sua passione per la biblioteconomia, l’archivistica e l’editoria, scrivere è stata una conseguenza naturale.
Nel 2015 ha aperto un blog, cuore di cactus, dove si racconta a lettori sparsi per tutta l’Italia.

Con Panesi Edizioni ha preso parte all’antologia Oltre i media – Raccontalo con un film o una canzone col racconto breve Giorni (2016), ha pubblicato il suo romanzo d’esordio Fiore di cactus (2017) e il romanzo Nonostante tutto (2021).

 

 

 

 

 

 

 

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