Tea Time: Approdato un inedito di Don Robertson, Julie

 

Ottobre è il mese delle novità, in questo periodo stanno approdando nelle nostre librerie tanissime uscite interessanti, una di queste piccole perle è Julie di Don Robertson. Trovo che sia perfetto chiacchierare di fronte ad un’aromatica tazza di Garden Party Oolong, un tè nero fresco e fruttato, una miscela che ho acquistato tempo fa ma che non ho mai apprezzato molto, ora è giunto il tempo di riscoprirla e assaporarla mentre gustiamo qualche informazione su Julie.

Don Robertson è un grande scrittore americano che troppo spesso passa inosservato. Come mai? Non so proprio darvi una risposta, io lo conosco poco e fino ad oggi non ho mai letto nulla di suo ma non vedo l’ora di approcciarmi a lui, scoprire il suo stile e le sue storie. In un’intervista nel 2015 Stephen King affermò che Robertson è il suo scrittore preferito di tutti i tempi; i gusti sono gusti ma se viene considerato il migliore dal re del brivido come potrà non piacermi? Battute a parte, mi avevano già incuriosita molto due pubblicazioni abbastanza recenti di questo scrittore, Paradise Fall: il paradiso e Paradise Fall: l’inferno, un romanzo-epopea diviso in due volumi. Perchè non mi sono mai buttata? Perché non è sempre così semplice tuffarsi ad occhi chiusi verso l’ignoto, potrebbe rivelarsi una piacevole scoperta come potrebe rivelarsi l’opposto, sicuramente però è esperienza e conoscenza.

Sono certa che Julie significherà per me la scoperta di un grande autore, e molto probalbilmente un grande amore letterario che mi spingerà a recuperare tutte le opere edite fino ad ora. Ho questo forte presentimento perché sono già attratta dai romanzi di Robertson; inoltre amo profondamente la letteratura americana, quella letteratura che racconta il Novecento e narra delle vite di persone comuni, la letteratura delle atmosfere agresti e contadine. La particolarità di Julie è che si tratta di un romanzo inedito, pensate, è stato pubblicato per la prima volta in Italia grazie alla Casa Editrice Nutrimenti, ancor prima rispetto agli Stati Uniti. Credo che si rivelerà una lettura imperdibile!

 

In Julie lo scrittore americano infonde tutta la sua capacità di far piangere, sorridere, riflettere, attraverso un linguaggio straordinariamente intenso, che va dalla liricità dei ricordi alla brutalità della Storia.

 

 

Una tazzina in compagnia di Don Robertson

Don Robertson, scrittore a lungo dimenticato, autore di diciotto libri, premiato con il Putnam Award e il Cleveland Arts Prize for Literature, visse un abbagliante successo di pubblico e critica fra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, per poi cadere nell’oblio, anche a causa di problemi di salute, fino alla morte nel 1999, nel giorno del suo settantesimo compleanno.Nutrimenti ha finora pubblicato con successo L’uomo autentico (2016, con l’introduzione di Stephen King), L’ultima stagione (2017) e i due volumi del romanzo-epopea Paradise Falls (2018 e 2019).

 

 

Julie di Don Robertson

Rimasto eccezionalmente inedito, Julie costituisce un altro tassello della mappa della storia americana di Don Robertson, uno dei più ambiziosi progetti della letteratura statunitense.Julie Sutton, protagonista e voce narrante, è legata a un personaggio già presente in Paradise Falls, Morris Bird. È un’aspirante pianista, e la sua passione per la musica permea il racconto di quarant’anni della sua vita. Alle vicende personali si intrecciano le esistenze di vari personaggi conosciuti in altri romanzi di Robertson e, sullo sfondo, la guerra di Corea e tutto ciò che l’ha preceduta e seguita.Un racconto al femminile che parte dagli anni Trenta e arriva fino ai Settanta, in una sorta di raccordo tra le opere più importanti dell’autore americano, Paradise Falls e L’ultima stagione.

 

 

3 ottobre 2019

 

 

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May the Force be with you!
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