Top of the month #5: I preferiti del mese di maggio di Sandy

I preferiti del mese di maggio di Sandy

È ora di fare un recap delle mie preferenze del mese di maggio. Pronti a scoprire un breve riassunto del mio mese letterario? Il mio Top of the Month è ricco di letture suggestive, un mese intenso e anche un po’ stancante, ma pieno di soddisfazioni sia letterarie che non.

Focus On –  Dieci libri di Maggio

Maggio si è rivelato un mese ricco di usciti e di sorprese, per questo motivo ho scelto di non fare una vera e propria classifica, ma di lasciarvi dieci titoli che mi hanno colpita per la storia e soprattutto per lo stile.

  1. Il quaderno dei nomi perduti, Dea Planeta Libri
  2. Il Tatuatore, Newton Compton Editori
  3. L’inferno è vuoto, Marcos y Marcos
  4. L’assassino del lago, Newton Compton Editori
  5. Grande Madre Acqua, Casa Sirio
  6. La cattedrale di Jasper, Self Publishing
  7. L’estate senza ritorno, Marsilio
  8. L’Orso, SEM Libri
  9. Ascolta i fiori dimenticati, Garzanti
  10. La casa del padre, Sperling & Kupfer

Gli Indimenticabili – tre romanzi sotto i riflettori

Qui invece voglio fare una piccola classifica, la mia top three dei tre romanzi che mi hanno regalato veramente tanto. Da una parte abbiamo l’importanza delle radici con sfondo sulle Isole Faroe, subito dopo un agghiacciante thriller ambientato nelle Isole Farallon e per finire, la storia di un uomo infelice che ritrova la voglia di vivere nel posto più improbabile, un hotel.

  1. Isola, Iperborea
  2. L’isola del faro, Longanesi
  3. Hotel Silence, Einaudi

So many books, so little time – Angolo ragazzi

Questa volta una classifica tutta sua la meritano anche i romanzi destinati a bambini e ragazzi, qui ve ne riporto tre che ho divorato e amato.

  1. Champion, CameloZampa
  2. Jonas e il Mondo Nero, Il Battello a Vapore
  3. La mia prof. di ginnastica è un’aliena, DeA

Spotlight – Personaggio preferito: Le Isole Faroe

Source: Pinterest

Alla fine del mese vi propongo sempre un personaggio proveniente da un libro, questa volta il protagonista che ho scelto non è una persona bensì un luogo e che luogo: si tratta delle bellissime isole Faroe.

Questo meraviglioso arcipelago è composto da ben 18 isole vulcaniche e la prima volta che ho sentito parlare veramente di loro è stato grazie a Siri Ranva Hjelm Jacobsen e il suo Isola.

C’è qualcosa di affascinante nelle Isole Faroe, quel qualcosa che avvolge con la sua nebbia tutto il grande nord, costellandolo di leggende, miti e racconti, che da secoli si tramandano da un narratore all’altro, senza mai morire e senza mai dimenticare l’origine di quella storia, di quell’isola. Un’isola non è mai soltanto un lembo di terra in mezzo all’oceano, ma un luogo in cui le vite e le esperienze vissute da tantissime persone si intrecciano e ne formano l’anima, donando a questo piccolo fazzoletto di terra un volto umano, una sua storia e perché no, tante altre da raccontare.

I love movies – un film: Rewatch classici disney

È da un po’ di tempo che io e Sara facciamo una maratona a tema disneyiano e devo dirlo, guardare i classici Disney insieme a qualcuno è un’esperienza indimenticabile. Da La Sirenetta a Biancaneve, ogni mercoledì aspetto con ansia di scegliere un cartone animato da vedere. Chiamatela vacanza.

Did you think i’d forgotten you? – The rain, Safe, Tredici e Z-nation

Abbiamo quattro tre serie interessanti e una seconda stagione che non ha soddisfatto le mie aspettative. Andiamo per gradi. The rain si è rivelata una piacevole sorpresa, un’idea che per quanto già vista ha saputo tenere alta la testa fra la miriade di proposte su Netflix, poi abbiamo Safe e Michael C. Hall, ho detto tutto. Tornando al discorso, Safe non mi è dispiaciuta, poi ve ne parlerò meglio. Nota dolente, Tredici, seconda stagione che prometteva qualcosa di innovativo, una svolta e se prendiamo in considerazione un paio di puntate la svolta c’è stata, il problema era il resto. Infine, la quarta stagione di Z-Nation, su cui non posso fare spoiler, posso soltanto dire che a tratti l’ho trovata caotica, ma tutto sommato non era niente male.

I don’t care, i love it – Album: Staying at Tamara’s” di George Ezra

Chi mi segue su Instagram ormai sa della mia ossessione per George Ezra, ma per quelli che non lo sapessero, ammetto la mia dipendenza per la sua voce. Il suo ultimo album me lo sono goduta dal primo all’ultimo brano, ve lo consiglio.

What else? – #Maggioduatore (Book challenge)

Una delle soddisfazioni più grandi viene proprio dai libri, a maggio ho partecipato alla challenge di Libriamoci, il blog di Chiara e Matteo, dove giorno per per giorno i partecipanti hanno dovuto scegliere per ogni lettera dell’alfabeto un autore. All’inizio sembrava una sfida facile, ma nel corso della challenge mi sono resa conto che non era così, ma il solo fatto di averla finita mi riempie di felicità, una cosa del genere l’anno scorso l’avrei mollata dopo due o tre giorni, questa volta ho resistito.

Com’è stato il vostro mese? Vedremo cosa mi riserverà Giugno.
A presto!

 

May the Force be with you!
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