Top of the month #16: I preferiti del mese di aprile di Sandy

I preferiti del mese di aprile di Sandy

È ora di fare un recap delle mie preferenze del mese di aprile. Pronti a scoprire un breve riassunto del mio mese letterario? Ecco a voi il mio Top of the Month!

Aprile è stato un mese più tranquillo rispetto al precedente. Nonostante siano successe tantissime cose e il brutto periodo si sia visto verso la fine sono riuscita ad uscirne a testa alta ed è per questo motivo che riparto da maggio più fiduciosa e carica. Ma ora veniamo a noi, il mio mese di aprile è stato ricco di letture del mio genere preferito e qualcuna fuori dalla mia comfort zone, come vedrete anche voi scorrendo in basso. Ho già stilato una piccola TBR per maggio, ricca di letture di ogni tipo e non vedo l’ora di cominciare.

Ps: Buon primo maggio a tutti! Io probabilmente sarò lontana dal pc a trascorrere una giornata in mezzo alla natura.

BTILI READING CHALLENGE – UN VOLUME BIOGRAFICO

Cominciamo con uno dei miei ultimi acquisti, “L’età adulta è l’inferno” di Lovecraft, che ho scelto anche come lettura per la #BtiliReadingChallenge, dato che il tema era un volume biografico.

Questo piccolo volume rappresenta un modo per avvicinarsi ad alcune grandi voci del passato, un ponte che collega i lettori di oggi ai maestri di ieri, qualcosa di grande stampato in un piccolo formato, che senza ombra di dubbio permette di scoprire un lato nascosto di alcuni di loro, nel caso di Lovecraft, di vederlo per la prima volta, almeno per me, alle prese con l’amore, un sentimento incontrollabile e che per una mente come la sua ha rappresentato forse una delle più grandi incognite o forse no. Leggendo alcuni passaggi di Lovecraft on Love, lettera del 1922, mi sono ricreduta. 

Era senza ombra di dubbio un uomo dai mille volti, sicuramente quello più conosciuto era quello dell’autore, ma per alcuni, pochi intimi, era anche qualcosa di più, era una persona capace di amare e soffrire come tutti gli altri e non soltanto un pazzo visionario che sembra essere entrato in contatto con il male più oscuro, bensì un semplice essere umano che sa cosa vuol dire vivere e perdere.

Focus On – Il nulla che per noi era tutto

Sotto i riflettori questa volta c’è Il nulla che per noi era tutto, romanzo di Andrea Conteddu, che con uno stile suggestivo ci porta indietro nel tempo, all’estate del 1994, periodo nel quale tre ragazzini trascorrevano la loro infanzia in un paesino, Maris, una località turistica meravigliosa, un piccolo gioiello della costa centro-orientale della Sardegna.

Come se avesse compresso un mondo intero in una biglia Andrea Conteddu ci regala una storia dal retrogusto amaro, che scorre veloce come l’estate, ma che grazie a quella punta acida contrasta con la spensieratezza e la dolcezza dei lunghi pomeriggi estivi, dell’infanzia e del ritrovarsi assieme, perdersi tra storie e giochi inventati in un luogo che sembra quasi essere paradisiaco, ma che mostra le sue insidie alle persone coraggiose abbastanza da intraprendere il viaggio.

Gli Indimenticabili – TRE ROMANZI SOTTO I RIFLETTORI

Questi sono tre romanzi che si sono distinti per le loro storie e in particolar modo per lo stile dei loro autori. Ho seguito il dispettoso Farfariel per scoprire la storia di Micù, subito dopo sono rimasta vittima dello strano “gioco” degli Hardcastle e infine ho raggiunto un’Isola incredibile insieme a Giulia per scoprire il mondo degli Eterni.

BLACK MONTH – A tutto thriller

Anche il mese di aprile ha avuto la sua dose di crimini e orrori, alcuni dalle sfumature più intense di altre. Per questo motivo posso ritenermi soddisfatta dalle letture affrontate, ma mentirei se dicessi che non ci sono stati alcuni che hanno spiccato più di altri. Per esempio, Alice di Barbara Abel, una rivelazione per me che non avevo mai avuto modo di leggere qualcosa di suo, per non parlare della signora in giallo, un caso che mi ha permesso di godere un po’ della compagnia di uno dei personaggi che amo.

SO MANY BOOKS, SO LITTLE TIME – ANGOLO RAGAZZI

Da aggiungere alla lista ci sono anche Farfariel. Il libro di Micù e L’Isola degli Eterni. Ad ogni modo non avrei potuto chiedere di meglio, queste letture per ragazzi si sono rivelate un toccasana quando ne avevo bisogno.

Spotlight – Personaggio preferito: Shadowman

La mia ossessione per Shadowman sta degenerando, conto i giorni che mi separano dal prossimo volume. Non ce la posso fare.

Il protagonista di questa storia porta sulle proprie spalle un peso, una responsabilità enorme per un orfano, ovvero portare avanti la discendenza degli Shadowmen, uomini legati a spiriti voodoo dall’immenso potere. Da grandi poteri però derivano grossi problemi. Per anni Jack Boniface ha cercato di proteggere i regni ultraterreni da minacce esterne, ma tenere a bada la sete di sangue del suo Loa è stato difficile, una battaglia quasi persa in partenza che lo ha portato ad isolarsi, a scegliere la zona morta come luogo di esilio per cinque lunghi anni, lasciando Alyssa Myles da sola, ex-fiancheggiatrice, che durante la sua assenza ha cercato di mantenere la quiete sulla terra.

ink’s corner – dipendenza da inchiostro

Questo mese è stato equilibrato. Ho letto fumetti in tutte le salse, non posso lamentarmi. Il mio amore per i Valiant resta indiscusso, due graphic novel mi hanno fatto innamorare delle loro storie e un manga mi ha parlato di arte e quadri maledetti, cosa volere di più dalla vita?

I LOVE MOVIES – UN FILM: AVENGERS. ENDGAME

Con Spider-Man: Far From Home finirà la fase 3 del MCU e se da una parte non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserverà il futuro, dall’altra non posso non ripensare al film degli Avengers, Endgame, che chiude un capitolo importante della storia cinematografica Marvel e di cui vi parlerò presto sul blog, senza spoiler.

Did you think i’d forgotten you? – Dipendenza da Netflix

A tenermi compagnia durante il mese di aprile ci sono state diverse serie, tra cui Game Of Thrones, ma ho scelto queste cinque perchè sono riuscite a farmi dimenticare ogni cosa, in special modo “On My Block”, di cui non vedo l’ora di vedere la terza stagione.

I don’t care, i love it – SONG: Love+Fear”

Dopo “Handmade Heaven” e “Orange Trees” finalmente è uscito il nuovo album di Marina, che si basa su un concept ben definito “amore/paura” e la sua voce è riuscita a padroneggiarli entrambi con dei testi che ho semplicemente adorato e delle melodie fantastiche.

What else? – BULLET JOURNAL

Ad aprile ho scelto come guardiano del mese per il mio #bujodinchiostro Yggdrasill, che devo essere onesta ha fatto il suo lavoro. Rispetto a marzo infatti aprile è stato un po’ meno caotico, finalmente posso dire di aver trovato un equilibrio, speriamo che il nuovo custode mi porti ancora fortuna.

Com’è stato il vostro mese? Vedremo cosa mi riserverà maggio. 
A presto!

 

May the Force be with you!
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