Tea Time: Castelli di sabbia di Alice e Claude Askew (Scrittura & Scritture)

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In compagnia di un buon tè freddo oggi parliamo del romanzo di Alice e Claude Askew, “Castelli di sabbia”, uno dei tasselli della collana VociRiscoperte di Scrittura & Scritture.

Data di uscita: 12 Settembre

Acquistalo subito: Castelli di sabbia

Editore: Scrittura & Scritture
Collana: VociRiscoperte
Genere: Narrativa
Traduzione: Sabina Ferri

Prezzo: € 14,00
Pagine: 272

Maggie Carvel trascorre un’esistenza tranquilla nel villaggio inglese di Sandstone, con l’amico del cuore Howard fino a quando non capita per caso nella sua vita Pierce Maloney, un irruente e affascinante gentiluomo irlandese. Ha così inizio un sogno di felicità: l’amore passionale di Pierce, i suoi modi raffinati, porteranno la giovane donna inglese in Irlanda. Nell’Isola di Smeraldo, selvaggia e conturbante, Maggie vivrà tra le mura di un grande castello. Conoscerà la vera indole irlandese ma anche i segreti della famiglia Maloney, incontrando ostacoli e pregiudizi che metteranno a dura prova il suo carattere e la sua crescita come donna.

La calura estiva non da tregua, quelle poche gocce di pioggia cadute ieri non hanno fatto altro che peggiorare la situazione, qui si soffoca letteralmente. Per fortuna sotto l’ombra degli alberi tira quel venticello appena appena fresco che mi scompiglia i capelli e con in mano un tè freddo, ghiacciato, immagino di viaggiare tra le terre selvagge irlandesi in compagnia di Maggie Carvel. 

Prima di parlarvi di Castelli di sabbia, però, penso sia opportuno parlare dei suoi autori, i coniugi Askew, prolifici scrittori inglese che in seguito a un tragico incidente sono deceduti in mare, di Claude non è mai stato ritrovato il corpo, mentre Alice è stata identificata grazie ai documenti che aveva con sè. È stata sepolta nell’isola di Korčula, in Croazia. Entrambi amavano viaggiare e scoprire posti nuovi, ammirare la bellezza del nostro mondo e trarre ispirazione da esso, ed è assolutamente straziante pensare che sia stato il mare stesso a reclamare le loro vite, soprattutto perché è stato l’abominio dell’uomo a togliere loro ogni speranza di salvezza. 

Scrittura & Scritture riporta alla luce “Castelli di sabbia”, la prova evidente del talento di Alice e Claude nel saper raccontare non solo la vita, scavando all’interno dell’animo umano, ma anche la bellezza delle ambientazioni che, come i personaggi, sono vive e trasmettono emozioni. Mi sono persa nell’immensità dell’Irlanda, camminando tra ciò che rimane del castello di Glenns, la vista mozzafiato del mare, il rumore delle onde e il fruscio degli alberi.

Per me che ho viaggiato poco leggere questo libro ha significato intraprendere un viaggio diverso da quelli ordinari, dove l’amore si scontra contro il pregiudizio, la vita è una forgia in cui il nostro animo viene battuto come il metallo caldo, ogni ostacolo e ogni peripezia di cui siamo protagonisti servono a formare il nostro carattere, a darci quell’impronta unica che ci distingue gli uni dagli altri.

Maggie Carvel ha sempre vissuto a Sandstone, un tranquillo villaggio inglese, dove il tempo sembra trascorrere lentamente. Innamorata del suo amico d’infanzia Howard Burton nel momento della sua partenza ogni nodo viene al pettine, i sentimenti che prova per lui sono così forti da travolgerla eppure lui scompare senza dire una parola, ferendola nel profondo ed è in quel momento che la ragione fa spazio al sentimento, quando Pierce Maloney fa il suo ingresso in grande stile promettendole la luna lei cede alla tentazione. 

Con Pierce, l’irlandese, la vita di Maggie viene messa a soqquadro in brevissimo tempo, inseguendo un folle sogno chiamato amore. Accecata dal sentimento non si rende conto di quello che sta succedendo, di quanto veloce stia correndo la sua mente e finisce per cadere in un’enorme fossa, fatta di bugie e rimpianti, ma è nella sua nuova vita che deve reprimere ogni istinto per provare a far funzionare le cose, prendere le redini della situazione e far sì che tutto vada per il meglio.

Il castello di Glenns, la sua nuova dimora, mostra poco a poco il suo vero volto. Viene travolta dalla verità che ha cercato di non vedere, la paura di non vedere mai più Howard l’ha portata a cercare “sicurezza” tra le braccia di un nuovo uomo, ma è dalla sua ingenuità che impara che la felicità è una parola che si può interpretare in tanti modi diversi, che si può trovare in posti tanto diversi.

Il viaggio di Maggie è uno di quelli ai quali non ho saputo resistere. Ostacolo dopo ostacolo inciampa, ma si rialza con più forza di prima. Viene messa a dura prova dalla vita e dall’amore, ci sono momenti in cui mette il suo cuore in un ripostiglio per proteggersi, ma è nel suo percorso che si rende conto che a volte è impossibile sfuggire al destino, a volte bisogna soltanto mettere a tacere la ragione e lasciare che sia il sentimento a regalare una nuova possibilità.

Emozionante, travolgente e intenso. Il romanzo degli Askew ci trasporta nella natura incontaminata, sulle scogliere ripide dell’Irlanda, di un verde intenso, con quel modo di raccontare che ricorda quasi Jane Austen, un mix di bellezza e passioni, mettendo a dura prova il percorso di una giovane ragazza nel diventare donna.

«E dimenticava che esistono anche quelli che si chiamano castelli in aria; che esistono anche castelli costruiti sulla sabbia».

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Scrittura & Scritture per la copia omaggio.

 

 

 

May the Force be with you!
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