BLOG TOUR: Giovanna di Napoli. Delitti celebri di Alexandre Dumas

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Scrittura & Scritture riporta nuovamente in Italia uno dei diciotto racconti contenuti nell’antologia “Delitti celebri” di Alexandre Dumas, per l’appunto “Giovanna di Napoli”, una storia in cui manipolazioni, intrighi e sete di potere finiscono nel sangue. In occasione del blog tour oggi parliamo dell’opera.

Data di uscita: 21 Novembre

Acquistalo subito: Giovanna di Napoli

Editore: Scrittura & Scritture
Collana: Voci Riscoperte
Genere: Romanzo Storico
Traduzione:
Viviana Carpifave
Prezzo: € 13,50
Pagine: 153

Gennaio 1343. Alla morte di Roberto d’Angiò, il regno di Napoli passa nelle mani della nipote Giovanna. La nuova regina, bella e ambiziosa, ha però solo quindici anni. Già moglie, contro il suo volere, di Andrea di Ungheria, si troverà al centro di intenti manipolatori di ambiziosi nobili e cortigiani, pronti a portarle via il regno, in un’epoca di violenze barbariche e tradimenti infami.
L’incantevole ma inesperta Jeanne de Naples con i suoi forti amori passionali tenterà in tutti i modi di non perdere il potere, vittima e allo stesso tempo artefice di un destino doloroso.
Dumas, da ineguagliabile narratore, capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare, tiene il lettore con il fiato sospeso conducendolo al finale con un ritmo serrato, senza mai perdere la lucidità di uno storico di professione.

Diciotto crimini atroci compiuti in epoche diverse sono alla base degli studi di uno dei più grandi scrittori francesi, Alexandre Dumas, che li racchiude sotto un progetto affascinante intitolato “Delitti celebri”, dove cerca di essere il più fedele possibile ai fatti di cronaca narrati, inquadrando ogni caso e le sue dinamiche nella sua epoca facendo in modo che ogni dettaglio venisse preso in considerazione in base, appunto, al contesto storico in cui erano ambientati i racconti per essere il più corretto possibile nella sua esposizione.

La settimana comincia in maniera cruenta, con uno dei delitti celebri rispolverati da Scrittura & Scritture, ovvero quello di Jeanne de Naples o Giovanna I di Napoli. Viviana Carpifave non solo lo traduce ma lo contestualizza all’interno dell’opera, raccontando un po’ più nel dettaglio il progetto di Dumas e la tragica sorte di una giovane regina che è finita schiacciata dal peso della corona. Un oggetto così tanto ambito diventa il simbolo non solo del potere ma anche dell’oppressione sociale e psicologica. 

Dipinto di Gustaf Wappers

“Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo”, diceva Shakespeare e mai parole furono più azzeccate per descrivere la vita turbolenta di Giovanna, una giovane fanciulla salita al trono nel 1343 a soli sedici anni. La gioia lascia il posto all’infelicità quando il vero volto del potere le appare chiaro: un mostro pronto a fagocitare ogni cosa, dalla più pura alla più oscura. Un sentimento così nobile come l’amore non può nulla contro le macchinazioni degli assetati di potere, persone a lei vicine che vedono nella nuova regina una grossa opportunità per avere ciò che sempre hanno desiderato, un posto al grande tavolo e poco importa se così facendo finiscono per spremere fino all’ultimo briciolo di purezza di una fanciulla.

Sposa di un uomo che non ama, Andrea di Ungheria, Giovanna vive la sua esistenza tormentata dai rimpianti e in solitudine. Per essere felice e libera le mani di Giovanna si macchiano di sangue, diventa complice di orribili crimini compiuti dalla mano di chi credeva di amare e la felicità tanto sognata sfuma, diventa una tortura e un monito per il futuro, ricordandole continuamente gli orrori del passato, le tracce di sangue che l’hanno portata lontana dalla retta via e dalla libertà tanto idealizzata. 

La vita di Giovanna I di Napoli sembra una tragedia già scritta, ma Dumas la racconta con un’occhio critico, analizzando ogni minuscolo particolare, mettendo in luce ogni aspetto della sua esistenza per riuscire a redigere un quadro tanto preciso da rendere impossibile non notare i meccanismi che si sono messi in moto nel momento stesso in cui è stato versato del sangue. Un percorso in discesa che vede Giovanna diventare il fulcro attorno al quale, vita dopo vita, nobili e traditori cadono come tessere del domino. Da vittima di un potere schiacciante a padrona del suo destino scritto nel sangue, Giovanna si evolve e si involve in un battito di ciglia per tenersi stretto quel trionfo che l’ha portata a salire al potere, rinunciando alla sua innocenza e a tutto ciò che di puro aveva.

Sembra quasi che Dumas suggerisca ai suoi lettori di non giudicare prima ancora di conoscere il (mal)funzionamento di ogni ingranaggio all’interno del meccanismo. La storia di Giovanna I di Napoli si conclude in maniera nefasta, la conduce a ritroso a dove tutto è iniziato ed è qui che cala il sipario su uno dei delitti più celebri, quello che ha visto una giovane fanciulla crescere e trasformarsi in un terreno fertile per gli intrighi, le congiure e il mal d’amore. 

Giovanna di Napoli sarà anche il titolo di uno dei Delitti Celebri di Dumas, ma è anche la prova evidente che il peso di una corona può corrompere l’animo più puro e portare un innocente a trasformarsi nel più terribile degli assassini. 

«Due ragazzini gettati in questo mondo per essere come i balocchi di un terribile destino!»

Non perdetevi le altre tappe!

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Scrittura & Scritture per la copia omaggio.

 

 

 

 

May the Force be with you!
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