Il weekend di Charlotte Wood | Recensione di Deborah

 

Nello stesso istante sollevarono una mano per ripararsi gli occhi, con un movimento che Adele aveva visto centinaia, migliaia di volte in quei decenni di amicizia.  Le rivide com’erano un tempo, due ragazze animate dalla determinazione e dalla bellezza.  Per loro provava un amore inspiegabile. Un sentimento quasi fisico.  E sapeva di averle appena liberate da una sorta di maleficio.

 

Editore: NN Editore
Data di uscita:  6 agosto 2020
Pagine: 240
Prezzo: 18.00 €

Jude, Wendy e Adele, tre donne settantenni, hanno un triste compito: svuotare la casa delle vacanze di Sylvie, che è morta di recente. Sono amiche da sempre, eppure adesso sembrano non ricordare il perché: era Sylvie a tenerle unite e in equilibrio tra loro. Jude è precisa e severa, non si lascia mai andare; Wendy è spesso tra le nuvole e si ostina a portare ovunque il vecchio cane Finn; Adele sogna ancora un futuro da attrice ed è in perenne attesa dell’occasione giusta. Così, durante un caldo e piovoso weekend sulla costa australiana, mentre il fantasma di Sylvie appare alle tre donne in luoghi e momenti impensabili, emergono conflitti e antichi rancori, segreti e tradimenti. Ma sono le bugie che le amiche raccontano a se stesse a mettere a dura prova il loro rapporto. Con tenerezza, umorismo e un’inattesa vena surreale, Charlotte Wood svela il mistero e la forza dell’amicizia, e le inquietudini dell’età matura. Ma quando il passato si colora di tutte le sfumature del vissuto, allora il futuro si illumina, e tenendosi per mano le protagoniste riescono a vincere la paura, sicure di poter contemplare insieme un nuovo orizzonte.

 

L’estate sta finendo e un anno se ne va, sono davvero molto felice che stia arrivando il periodo cantato nella famosa canzone dei Righeira, finalmente il caldo soffocante sembra che stia allentando la sua feroce presa, lasciando spazio a un’aria più frizzante. Personalmente non amo la stagione estiva, non guardo con nostalgia e rammarico alle bollenti giornate che ci stiamo lasciando alle spalle, anzi tiro un sospiro di sollievo nell’avvistare settembre all’orizzonte. In questo periodo di transizione mi piace farmi cullare dai ricordi delle esperienze e delle letture che mi hanno accompagnata in questi giorni di svago; sono stata in ottima compagnia di Jude, Wendy e Adele, protagoniste de Il weekend di Charlotte Wood, con una sottile ironia tra rancori, segreti e bugie l’autrice attraverso queste tre donne settantenni dà vita a una vicenda che scalda il cuore.

Il weekend è stata una bellissima esperienza di lettura, ero davvero curiosa di scoprire un’autrice australiana che è considerata una delle cento donne più influenti del paese; questo sentimento di curiosità e aspettativa non è stato minimamente deluso. Lo stile di scrittura di Charlotte Wood è molto fluido e ricercato, l’autrice riesce a trasmettere a noi lettori in modo vivido e coinvolgente tutti gli stati d’animo esperienziati dalle protagoniste, un’altalena continua di sensazioni spesso contrastanti. La voce della Wood è delicata e tagliente, nella sua semplicità riesce a plasmarsi per rendere nel migliore dei modi le emozioni più varie.

 

 

Non vedevo l’ora di conoscere da vicino Jude, Wendy e Adele, le donne settantenni protagoniste del romanzo; non riesco a resistere a romanzi nei quali mi trovo di fronte personaggi non più tanto giovani. Sono attratta da questo genere di storie, mi affascina adentrarmi nei ricordi e soprattutto nelle rievocazioni di un passato che non potrò mai conoscere, un’epoca lontana fatta di emozioni, odori, sapori e oggetti che sono arrivati pigramente a noi o si tramandano attraverso memorie un po’ sbiadite.

Jude, Wendy e Adele sono amiche da tanti, tantissimi anni, si conoscono alla perfezione, forse meglio di quanto conoscono sé stesse. Nel corso dei decenni queste donne ne hanno passate tante, hanno affrontato insieme le gioie e i dolori che la vita gli ha riservato, ora però devono misurarsi con un’altra prova molto dura: la morte di Sylvie. Sylvie era il collante del gruppo, il perno che riusciva a mantenere l’amicizia in equilibrio tra bugie, segreti, tradimenti e rancore. Ora Jude, Wendy e Adele si trovano costrette a vivere gomito a gomito per un weekend, un lungo fine settimana nel quale si sono ripromesse di svuotare la casa delle vacanze di Sylvie. L’irritazione che provano l’una nei confronti dell’altra è palpabile, la diversità di abitudini e stili di vita sembra essere diventato uno scoglio insormontabile, tanto da spingere le protagoniste a interrogarsi sulla natura della loro amicizia. Le tre donne hanno qualcosa in comune oltre a Sylvie?  I dialoghi tra le protagoniste sanno essere pungenti e ironici, Charlotte Wood ci mette in contatto con i reali pensieri di Jude, Wendy e Adele, con i silenzi, con il non detto che è da anni in attesa di sprigionarsi.

 

Non era la prima volta che accadeva. Si svegliava presto, nella luce ancora livida, con un desiderio sereno ma impellente di andare in chiesa. Declino cognitivo, senza dubbio. Lesioni al lobo frontale, religione, paura della morte, erano tutti sintomi della stessa cosa.

 

Jude è severa e precisa, una perfezionista e una maniaca del controllo che sembra non tollerare assolutamente disordine e divertimento. Wendy vive sulle nuvole, non ha mai accettato veramente la morte del marito e non si separa mai dal suo vecchio cane Finn. Adele è una sognatrice, desidera ancora calcare i palchi sui quali ha sempre recitato senza riuscire mai ad arrivare al vero successo, crede che l’occasione della vita debba ancora arrivare. È stato molto affascinante seguire il percorso emotivo di queste tre personalità così diverse, in poco tempo sono subito entrate in contrasto generando scintille tra consigli e osservazioni con la consistenza di frecciatine pungenti. Mettendo a nudo la casa di Sylvie le tre protagoniste hanno iniziato a mettere a nudo sé stesse affrontando i malcontenti, i segreti e soprattutto le fragilità che hanno sempre cercato di tenere ben nascoste. La rievocazione dei ricordi scaturita dai vari screzi ci fa conoscere a fondo le tre donne; i battibecchi le porteranno a scavare nella loro amicizia, portando alle luce alcune verità dimenticate sotto strati di polvere che è tempo di affrontare di petto. Jude, Wendy e Adele sono ancora molto legate a Sylvie, sembra proprio che l’amica defunta le voglia guidare un’ultima volta attraverso manifestazioni surreali verso un’unione sincera e profonda.

La Wood con un pizzico di surreale crea una storia dolce e amara, un’avventura che esplora il senso di perdita e tutto quello che da esso può scaturire. Il weekend è un racconto tenero, fragile e tagliente, un inno alla vita e una corsa verso un futuro migliore perché nella vita non bisogna mai dar nulla per scontato.

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di NN Editore per la copia omaggio

May the Force be with you!
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Informazioni su Deborah

Io sono Deborah, una ragazza sognatrice e fantasiosa; con una grande passione per i libri, i film e la scrittura. Sono una ragazza dinamica e attiva, ma quando sento nominare la parola “maratona” mi vedo sul divano con coperta e popcorn a guardare puntate su puntate di serie tv, o la saga completa dei film di Harry Potter!

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