INK’S CORNER: Stranger Things. Il sottosopra (Magazzini Salani)

In occasione dell’arrivo della terza stagione oggi su Netflix io e Carlo vi parliamo del fumetto pubblicato da Magazzini Salani,Stranger Things. Il sottosopra” di Jody Houser con le illustrazioni di Stefano Martino, tradotto da Francesca Mastruzzo.

Data di uscita: 20 Giugno

Acquistalo subito: Stranger Things. Il sottosopra

Editore: Magazzini Salani
Traduzione: Francesca Mastruzzo

Prezzo: € 15,90
Pagine: 91

Il Sottosopra è un luogo esistito finora solo nei peggiori incubi o nelle più terribili allucinazioni. Will Byers non sa come chiamare il posto inquietante in cui si è improvvisamente trovato. Le uniche certezze sono che è solo e che niente intorno a lui lo fa sentire al sicuro. Uno strano mostro, dal verso stridente, è in agguato dietro ogni angolo, mentre voci familiari lo chiamano in lontananza. Per sopravvivere, Will deve tenere fede a ciò che ha imparato giocando di squadra con i suoi amici, con la speranza di tornare presto a casa. Questo libro racconta quello che è successo a Will durante gli eventi della serie Stranger Things, nel mondo alternativo del Sottosopra. Una storia ufficiale firmata da Jody Houser e disegnata da Stefano Martino.

Ero già eccitata all’idea della terza stagione, ho cominciato il conto alla rovescia nel preciso momento in cui era stato annunciato il rinnovo e nell’attesa è stato un piacere vedere in libreria pubblicazioni sul mondo di Stranger Things, romanzi sia per grandi che per ragazzi, un modo come un altro per ingannare lo scorrere del tempo e tornare ancora una volta ad Hawkins, negli anni ’80. 

Per oggi, però, io e Carlo abbiamo scelto di festeggiare l’arrivo della serie parlando del fumetto uscito il 20 giugno per Magazzini Salani, che contiene i primi quattro volumi già editi da Dark Horse, Stranger Things Volume One: The Other Side, in italiano “Stranger Things. Il sottosopra”. La storia è di Jody Houser mentre le illustrazioni di Stefano Martino, insieme ad un team eccezionale sono riusciti a distillare la vera essenza della serie televisiva, trasformando il fumetto in una chicca da non lasciarsi sfuggire, stuzzicante abbastanza da incuriosire ed intrigare gli appassionati e avvicinare i più curiosi.

Infatti, la storia al centro del fumetto riguarda uno dei protagonisti, Will Byers, scomparso nel Sottosopra e in queste tavole possiamo vedere ciò che la serie non ci ha mostrato, la sua intera esperienza all’interno di questo mondo alternativo, agghiacciante e spaventoso che sembra simile alla Hawkins reale ma che in realtà è molto più misterioso ed oscura. 

In questa dimensione la fisica funziona diversamente rispetto al nostro mondo, portali che conducono alla nostra realtà si aprono e si chiudono in continuazione trasformando quel poco che permea del mondo reale in fantasmi inconsistenti che guidano Will attraverso queste lande desolate. 

La vita di Will ci viene raccontata su due diversi fronti. Da un lato l’interminabile partite a Dungeons & Dragons che giocava con i suoi amici poco prima che tutto quanto accadesse e dall’altro il suo percorso nel Sottosopra, due vite che sembrano diametralmente opposte ma che in un certo senso condividono la stessa logica dell’avventura, trasformando ogni decisioni in una scelta che può condurre il proprio personaggio alla vittoria o alla totale disfatta. 

Will il Saggio è un mago potente ma da solo non è abbastanza forte per poter affrontare tutti i pericoli della foresta, al contrario il giovane Will è invece tanto coraggioso da non esitare ad imbracciare un fucile per salvarsi la vita, affrontando da solo un terribile essere che ha chiamato demogorgone. Dove il gioco finisce la realtà diventa tangibile e con i suoi artigli dilania la mente del povero ragazzino che non capisce cosa gli stia accadendo, ma è proprio qui che troviamo la definizione di “coraggio” secondo gli autori del fumetto: il coraggio non è altro che affrontare il pericolo senza pensare alle conseguenze.

Uno dei punti a favore del fumetto è stata la caratterizzazione di Will, abilmente tratteggiato nel Sottosopra come un ragazzino spaventato che però nel momento del pericolo riesce a tirare fuori una forza incredibile per affrontare situazioni surreali che potrebbero portarlo alla morte, ciò nonostante cerca disperatamente di sopravvivere, di riuscire a raggiungere il suo vero mondo, seguendo le flebili luci di speranza che si scorgono a fatica nell’altra dimensione.

I sentimenti di Will, soprattutto la sua paura e la sua stanchezza, passano attraverso le pagine, arrivano al lettore con la forza di un grido disperato, quello di un bambino che ha smarrito la via di casa. In tutto questo le tavole a fumetti sono ben disegnate e dai tratti decisi, disegni capaci di trasmettere ogni singola sfumatura della storia, quasi come se fossero istantanee, singoli fotogrammi che messi insieme ricostruiscono la scena come se fosse un’estensione della serie televisiva.

Stranger Things. Il sottosopra può considerarsi un’episodio extra, uno di quegli easter egg che si trovano alla fine dei giochi e che ti fanno pensare che ci sono ancora tanti segreti da scoprire e storie da vivere.

«Di colpo, chissà come… i mostri sono reali.»Salva

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disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Salani per la copia omaggio. 

 

 

 

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