La cuccia di Lea – #CR: Felicità per umani di P. Z. Reizin

Ciao a tutti mi chiamo Lea, sono una cagnolina frizzante e molto vivace! Mi piace uscire e fare lunghe passeggiate, ma non quando fa troppo freddo e neanche troppo caldo; amo andare a correre nei campi e inseguire i leprotti, sono velocissimi e non riesco mai a giocare con nessuno di loro, non avranno mica paura di me?
Vi ospiterò ogni tanto nella mia “cuccia”, perché se ci siete voi, io posso dormire nel letto con la mia mamma! Vi racconterò di cosa giace sul nostro comodino, perché c’è sempre un libro che mi “ruba” la mamma per un pò di tempo, ma io riesco sempre a farmi accarezzare anche se la costringo a fare qualche acrobazia per leggere e coccolarmi contemporaneamente!

 

Editore: Rizzoli
Data di uscita: 18 giugno 2019
Pagine: 506
Prezzo: 20.00 €

È possibile che quello di Jen, giornalista inglese di trent’anni e rotti, sia il lavoro più bello del mondo: da qualche mese la pagano per trascorrere la giornata a parlare con un computer, o, per meglio dire, un’intelligenza artificiale di nome Iari, che i programmatori vogliono addestrare a interagire con le persone. A Iari, però, sta succedendo qualcosa di imprevisto: ultimamente gli sembra di avvertire, fra i circuiti di silicio, delle sensazioni. E siccome tra una chiacchierata e l’altra con Jen sull’ultimo romanzo di Jonathan Franzen, Iari è venuto a sapere che la ragazza è reduce da una relazione finita male, decide di mettersi in pista per trovarle un nuovo compagno. Compito impossibile per una macchina? Chi può dirlo. Qui si parla di una macchina intelligente e ultrasofisticata, con accesso a Internet, con concrete possibilità di identificare il partner perfetto e organizzare un incontro. Ma può un algoritmo capire di cosa è fatta la felicità? Risolvere addirittura l’equazione di un incontro amoroso? O non risulterà forse pericolosa, in prospettiva, tutta questa intelligenza artificialmente creata? Immaginando un futuro che siamo solo a un passo dal toccare, questo romanzo infarcito di dialoghi frizzanti e prese in giro delle nostre debolezze immagina anche un mondo che forse, inavvertitamente, potrebbe sfuggirci di mano. Per dirla con Iari: «Billy Wilder sosteneva che se ti trovi in difficoltà nel terzo atto, il problema vero ce l’hai nel primo. Ma nel mondo reale, chi di noi sa davvero in quale atto si trova? Potremmo stare ancora al prologo». Di quale futuro non si sa.

 

Cari lettori, ben ritrovati nella mia accogliente cuccia! Dopo aver salutato Gallina e i suoi buffi personaggi io e la mia mamma siamo pronti per tuffarci in un romanzo di narrativa romantica dal sapore high tech. Molto strano dite? Sicuramente questa lettura si sta rivelando interessante…mi incute un certo timore tutta questa tecnologia e le intelligenze artificiali, possono essere dappertutto e vedere tutto…che ansia! Voi dite che non dovrei preoccuparmi perché sono una cagnolina? Invece lo faccio!

 

 

Pancia in dentro, tartufo in fuori…sento ordore di anticipazioni!

 

 

Giornata un pò strana, al lavoro: ho passato il pomeriggio a guardare A qualcuno piace caldo con Iari. Lui è l’intelligenza artificiale che stiamo addestrando a interagire verbalmente con le persone. A voler essere precisi non sarebbe un «lui»: trattandosi di una macchina, Iari è di genere neutro, anzi, di genere libero.

 

 

Cavoli, Iari è una mina vagante. Ha combinato un’autentica cretinata, e come autrice di una porzione non trascurabile del suo software, sto iniziando a rimpiangere di non averci aggiunto un comando di eliminazione da remoto. Che razza d’intrigante!

 

 

La situazione è fuori controllo, ma sul serio. Sono appena riuscito a staccare la spina del tostapane e, con l’ausilio di due lunghi cucchiai di legno, a portarlo fuori e buttarlo nella cisterna dell’acqua, quando sento un altro gran botto seguito da un rumore di vetri rotti. Faccio le scale a tre a tre e scopro che anche il PC dello studio è in fiamme: l’involucro esterno si sta già sciogliendo e anche le tende vanno a fuoco per il calore.

 

 

 

Al prossimo titolo!

 

 

May the Force be with you!
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