#Leistantanee: Prague, remember czech days

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.
– Agostino d’Ippona

 

È giunto il tempo di condividere un’altra grande passione che ci lega, la passione per i viaggi e per le avventure oltre la carta e l’inchiostro, le emozioni che nascono dallo scoprire qualcosa di nuovo, che sia un luogo vicino o lontano poco importa, l’importante è essere liberi e non porsi confini. I limiti esistono solo nella mente di alcune persone, viaggiamo ed esploriamo per arricchirci ed emozionarci, proprio come quando ci tuffiamo tra le pagine di un romanzo. È arrivata l’ora per la Stamberga di muovere le sue fondamenta scricchiolanti per approdare in nuovi luoghi, sempre in compagnia dei nostri inseparabili amici di carta e inchiostro.

 

 

Sono sempre stata affascinata da Praga, fin dalle elementari quando mia cugina mi ha inviato una cartolina della città in cui era raffigurata la facciata della Cattedrale di San Vito, un edificio imponente dalle forme gotiche. Ho sempre custodito con cura e amore la cartolina, era la prima che ne ricevevo una dall’estero ed è stata pura emozione fantasticare di visitare un luogo così lontano. Sì, è vero, Praga non è poi così lontana dal nostro paese ma all’epoca mi sembrava un luogo esotico e remoto.
Ammirando quel piccolo frammento di città impresso sulla carta mi sono ripromessa che un giorno ci sarei andata, una volta diventata grande Praga sarebbe stata una meta e lo scorso novembre sono riuscita a realizzare questo sogno del passato insieme alle persona che amo.

Praga è una piccola bomboniera, un gioiellino romantico. Questa città per me è legata a doppio filo con l’amore, ma anche con i sentimenti e l’amicizia: ho visitato la città in occasione di un anniversario importante e ho ricevuto la cartolina che mi ha affascinato da una persona a cui sono molto legata. Due persone diverse, due rapporti diversi, ma soprattutto due sentimenti diversi: amore e amicizia. L’amore e l’amicizia sono due sentimenti importanti, fondamentali direi, nella vita delle persone; se trovi il vero amore e/o la vera amicizia non bisogna in nessun modo lasciarseli sfuggire perché nessun uomo, o donna, è un’isola, abbiamo bisogno di condividere il nostro percorso con qualcuno. Sì, anche un amico a quattro zampe va benissimo, ma è inutile dire che non sarebbe la stessa cosa.

 

 

Praga per me è amore e sentimento; ho amato girovagare anche senza meta tra le strade, le stradine e i vicoli, ho scoperto tantissimi angolini romantici, sono rimasta affascinata dagli edifici, dalle costruzioni imponenti e dalle torri gotiche che si ergono maestose, Praga è infatti soprannominata “la città delle cento torri”. In questa città il fascino dell’antichità si incontra con l’essenza di una metropoli moderna, ma per fortuna (a mio parere) l’antico domina ancora creando atmosfere d’altri tempi. Mi è facile immaginare Praga come possibile ambientazione delle più famose storie d’amore della letteratura: Romeo e Giulietta, Elizabeth e Mr. Darcy, Catherine e Heathcliff, Anna Karenina e Vronskij. Riflettendo sulle sensazioni ed emozioni che ho provato visitando la città ho immaginato che farebbe da sfondo perfetto per queste relazioni, mi sono divertita molto ad estrapolare dal loro contesto originale i personaggi di questi grandi classici per ricollocarli a Praga. In particolare sarebbe una cornice perfetta il Castello di Praga, mi ha affascinato moltissimo questo complesso, lo ammetto, credo sia il luogo che più mi è piaciuto. Il Castello è un complesso di edifici che sorge su un’altura, all’ingresso è dotato di un magnifico belvedere dal quale è possibile ammirare tutta la città; la costruzione più simbolica è l’imponente cattedrale gotica di San Vito; meravigliose sono le abitazioni colorate di Vicolo d’Oro, la leggenda narra che un tempo fosse abitato da un gruppo di alchimisti incaricati da Rodolfo II di trasformare il ferro in oro; all’inizio del Novecento le casette vennero abitate da personaggi illustri, tra cui Kafka.

 

 

Praga è una città magica e artistica, si percepisce moltissimo la vena artistica dei suoi abitanti e la magia che aleggia tra le sue strade, è una città ancora oggi ricca di leggende e misteri. Ed è proprio questa atmosfera che mi ha ricordato, oltre le gradi storie d’amore, uno dei miei romanzi classici preferiti: Dracula. Lo so, la Transilvania non è neanche lontanamente nei pressi della Repubblica Ceca, ma cosa posso farci, per me è stato un collegamento immediato! L’atmosfera gotica che si respira nella città, il castello, le torri e le guglie accuminate che svettano nello skyline di questa capitale europea mi hanno riportato alle atmosfere gotiche e misteriose del romanzo di Bram Stocker. Non mi sembrerebbe strano se il Conte Dracula si trasferisse a vivere nel Castello di Praga, magari non definitivamente, tipo una residenza estiva…in fin dei conti anche i vampiri dovranno pur andare in vacanza! Complice di questa associazione potrebbe essere stato anche il meteo, avendo visitato la città a novembre, purtroppo, abbiamo trovato un clima piuttosto grigio e piovoso, è stato sempre freddo e umido proprio come il freddo e le nebbie che immagino avvolgere il castello del Conte.

Visitare Praga è stata una meravigliosa esperienza romantica, ho vissuto quest viaggio all’insegna dell’amore e mi piacerebbe, prima o poi, tornare a rivedere questa capitale in una stagione più calda e luminosa.

 

Al prossimo viaggio!

 

 

 

May the Force be with you!
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