Friday in Crime: Seven steps to hell di Alessandro Prandini (bookabook)

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

È venerdì e questo significa soltanto una cosa: Friday in Crime. Il protagonista di oggi è “Seven steps to hell” di Alessandro Prandini, pubblicato da bookabook.

Pagine: 368

Acquistalo subito: Seven steps to hell

Editore: bookabook
Genere: Thriller

Prezzo: € 16,00
Data di uscita: 12 luglio

Roberto Monini è una personalità di spicco nel panorama politico bolognese. Quando ne viene denunciata la scomparsa, sul commissario Scozia del Due Torri di Bologna vengono esercitate grosse pressioni affinché si attivi nelle ricerche. Il giorno successivo viene fatta una segnalazione alla polizia postale: c’è un sito Internet in cui sono state postate alcune foto che ritraggono l’agonia di un uomo. E nel sito si fa proprio riferimento a Roberto Monini. Da quel momento per la squadra del commissario Scozia inizia una febbrile caccia al killer, ma chi uccide esibendo su Internet le sue nefandezze sembra inafferrabile. Dopo il secondo omicidio al gruppo d’indagine si unisce anche Andrea Debicke, esperta criminologa romana, ma nemmeno il suo prezioso contributo è sufficiente a fermare la serie di delitti. Un passo dopo l’altro, l’omicida traccia indisturbato le linee del suo folle disegno.

Finalmente è arrivato venerdì e questo significa che il week-end è alle porte, due giorni liberi nei quali potermi svagare e dedicarmi a ciò che amo. Questa settimana è stata più pesante della precedente, non riuscivo a tenere gli occhi aperti. Ma torniamo a noi, oggi è anche la giornata che dedico al giallo/thriller e non sarebbe un Friday in Crime senza un degno protagonista, ecco perchè oggi vi parlo di Seven Steps to Hell di Alessandro Prandini.

L’anno scorso è stata pubblicata una nuova indagine del commissario Scozia e il suo vice Sara Fiorentino sotto la casa editrice crowdfunding bookabook, ma per recuperare i romanzi precedenti vi invito a visitare il sito web dedicato a Giorgio Scozia.

Pur essendo la prima volta che leggo qualcosa di Prandini devo ammettere che è riuscito a intrigarmi, il suo stile semplice e diretto ha reso la lettura scorrevole, per un momento infatti mi è sembrato di poter vedere i personaggi muoversi mentre erano intenti a risolvere un caso complesso, una sfida lanciata da una figura nell’ombra, che vittima dopo vittima delineava un disegno più ampio, tracciato con la violenza e il sangue.

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Roberto Monini, figura di spicco nel panorama politico, scompare nel nulla, come se fosse stato inghiottito dalle tenebre. Angela, sua sorella, ne denuncia la scomparsa e da quel momento si innesca una strana reazione a catena alle Due Torri di Bologna. Cadono come pedine del domino uno a uno quando su un sito, Seven steps to hell, vengono ritrovate foto e post raccapriccianti e come un film dell’orrore quelle immagini “prendono” vita sotto gli occhi di tutti e tra tutte c’è raffigurato un volto familiare, quello dell’uomo scomparso: Monini.

Comincia così una caccia spietata verso l’omicida, colui che non teme nulla, neanche le autorità, lo dimostrano le sue mail al commissario e il fatto che mostri al mondo il suo operato. Non importa se le immagini che diffonde siano cruente, quello che conta è lanciare un messaggio, il suo messaggio. Internet diviene il suo terreno per diffondere la sua parola e servirsi delle sue vittime come avvertimento. Riuscirà Scozia a fermarlo?

Senza ombra di dubbio questo è un romanzo che si divora con avidità e in breve tempo, merito delle ottime abilità da narratore di Prandini, che costruisce attorno al suo commissario un caso difficile, ci mette di fronte a qualcosa che ormai conosciamo, il pericoloso mondo di Internet, che se usato da qualcuno che sa come renderlo un’arma, può causare danni incalcolabili.

In questo caso internet diventa un foglio bianco in cui un sadico riversa tutta la sua follia, una sorta di diario elettronico sotto forma di sfida alla polizia, una mossa azzardata per chiunque tranne per chi non ha nulla da perdere. Per il killer questo è solo un gioco e più si fa cruento e sanguinoso, più lui si diverte, manifestando la sua vera natura sadica e deviata.

Questo soggetto però non solo uccide le sue vittime torturandole, ma dal suo tocco permea il suo vero intento, quello di elevarsi a giudice, giuria e carnefice, il dio che punisce coloro che hanno peccato e il modo migliore per far sapere a tutti del suo operato è proprio sfidare la polizia a viso aperto.

Questo è dunque un romanzo che mi ha portata ad incuriosirmi e voler scoprire anche i precedenti capitoli con protagonista il commissario Scozia e per quanto riguarda “Seven steps to hell” non posso che consigliarlo a tutti coloro che amano il genere e in particolar modo adorano il brivido derivante della caccia.

“Seven steps to hell” è il sentiero che conduce all’inferno, tanto breve quanto la vita di chi si macchia di un orribile peccato, l’omicidio.

“Ha venduto la sua anima per ingordigia,. Ha fatto mercimonio della sofferenza degli altri. Ha ingannato, rubato. Ha voluto percorrere i facili sentieri del successo, incurante del destino dei suoi simili e del dolore che poteva causare”.

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di bookabook per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
Precedente Release Day: In un chiaro gelido mattino di gennaio all'inizio del ventunesimo secolo di Roland Schimmelpfenning Successivo Un libro per due: La confraternita della rosa nera di Riccardo De Palo