Music Monday: Strong World. One Piece film vol. 2 (Star Comics)

Settimana nuova, nuovo music monday. Oggi parliamo del secondo volume dell’anime comic di  “Strong World. One Piece film” ( pp. 256, 9,90€), edito da Edizioni Star Comics e tradotto da Yupa.

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Oggi sono stranamente di buon umore. Sarà che ho visto da poco Stampede o l’ora in più che ho dormito fatto sta che questa mattina è partita alla grande, senza alcuna pigrizia e la voglia di ritornare al cinema per rivedere i mugiwara in una delle loro ultime avventure, una delle più belle e che ora è diventata la mia preferita. In questo mare turbolento, però, è giunta l’ora di fare inversione perché se vi ricordate un po’ di tempo fa vi ho parlato di un’altra avventura della ciurma, una che Edizione Star Comics ha (ri)portato in Italia sotto forma di anime comics, ovvero Strong World. One Piece film.

Come con One Piece: Gold anche questo è diviso in due parti. Avendo già parlato del primo volume direi che possiamo proseguire da un momento delicato, quando Nami viene presa da Shiki e la situazione prende una brutta piega e la speranza si affievolisce, ma non l’animo intraprendente di Rufy, che è pronto a contrattaccare e riprendersi il suo prezioso navigatore. Shiki è così accecato dalla sua follia da non vedere ciò che sta per succedergli, una serie di eventi che lo mettono alle strette, partendo dalla stessa Nami che preferirebbe morire piuttosto che seguirlo fino ad arrivare ai mugiwara che credeva di aver sconfitto. 

È un fastidio che sale e si propaga su tutto il corpo. I mugiwara irrompono nella sala in cui si sono radunati gli alleati di Shiki e si scatenano, per la prima volta tutti i membri usano armi per liberarsi delle scartine ed arrivare al pesce grosso. Ecco, questa scena nel film l’ho adorata perchè è raro vedere Rufy usare armi e chi segue il manga si ricorderà il modo in cui usa la katana a Wano Kuni, è assurdo e ugualmente letale. Stesso discorso per Zoro che usa delle armi da fuoco e per Sanji che usa le mani per premere i grilletti.

Ma non è tutto. Questa è solo una parte degli eventi che accadono in questo secondo volume, ma sicuramente niente sarà più bello di vedere Rufy e i suoi compagni volare, anche questa volta l’anime comic si rivela un volume davvero interessante ed unico davvero simile alla sua versione animata ma soprattutto fedele alla qualità a cui il caro vecchio Oda ci ha abituati in questi lunghi anni, proponendoci storie fuori dal comune capaci di tirare fuori i sentimenti anche dai più duri cuori di pietra.

Le battaglie restano epiche ma come ho detto l’altra volta quello che mi ha colpita sono i temi. Quello che ci mostra Strong World è l’evoluzione della specie, persone che per sopravvivere si sono adattate ai nuovi ambienti, che hanno cercato di mettersi al pari con la follia di Shiki, cambiando la loro natura invece di lottare per liberarsi, questa è una vera e propria sottomissione e spesso è ciò che accade a chi non ha speranza ma come ben sappiamo il sorriso di Rufy e la sua immensa forza d’animo possono salvare chiunque, anche i disperati. 

Anche questo secondo volume è all’altezza del primo, capace di rievocare in maniera perfetta uno dei migliori film della serie, permettendo ai fan di poter stringere tra le mani una prova tangibile di quest’avventura. Con l’avvento di Stampede nelle sale cinematografiche non vedo l’ora che anche quest’ultimo lungometraggio e “Z” vengano trasposti in anime comics, soprattutto perchè sono proprio questi due i gioielli della corona.

Non c’è modo migliore di svegliarsi se non con la primissima sigla di One Piece in versione strumentale in cui storpio un po’ di parole giapponesi mentre faccio colazione. Si perde un po’ di dignità ma la consolazione è che nessuno potrà vedermi.


Per questo appuntamento è tutto. Alla prossima!

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Edizioni Star Comics per la copia omaggio

 

 

 

 

May the Force be with you!
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