#proiettilidicarta: Ombre dal passato di Mauro Mogliani (Leone Editore)

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Un romanzo popolato da ombre nasconde una dolorosa verità. Oggi parliamo del nuovo romanzo di Mauro Mogliani, “Ombre dal passato“, uscito lo scorso 13 febbraio per Leone Editore.

Data di uscita: 13 Febbraio

Acquistalo subito: Ombre dal passato

Editore: Leone Editore
Collana: Mistéria
Genere: Thriller
Pagine: 180
Prezzo: € 11,90

Il corpo di Gionata Pennesi, dato per scomparso dal fratello, viene ritrovato tra i resti di un vecchio casolare crollato. L’ispettore Nardi, ancora costretto a fare i conti con il proprio passato, si occupa di condurre le indagini di un caso tutt’altro che semplice. Pochi giorni dopo, infatti, ecco una nuova vittima, sepolta tra le macerie di una vecchia casa di campagna, nelle stesse condizioni della prima. Nardi non esclude quindi che possa trattarsi di un serial killer, mosso non da una casuale furia omicida ma da un desiderio irrefrenabile di vendetta.

Mi sembra di conoscere Piero Nardi da una vita, ma la verità è che le nostre strade si sono incrociate soltanto due anni fa quando una busta anonima cadeva sulla mia scrivania insieme a “Cerco Te”, un libro dal quale Mauro Mogliani è riuscito a tirare fuori il meglio dei suoi personaggi in un’indagine cruda il cui finale mi aveva lasciata con l’amaro sapore di un’attesa tra le labbra.

Quel sapore amaro ora è solo un ricordo. L’attesa è stata lunga, ma ne è valsa la pena perchè il 13 febbraio di quest’anno Mogliani è ritornato in libreria con “Ombre dal passato”, il nuovo romanzo che vede ancora una volta protagonista l’ispettore Nardi. Non si tratta infatti di una indagine come le altre, questa volta, l’ispettore dovrà vedersela con un’odio covato fino in fondo all’animo che finisce per esplodere fino a trasformarsi in un forte desiderio di vendetta.

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Il ritrovamento del corpo di Gionata Pennesi mette in allerta Nardi e Gambuti, ma è solo il primo di una serie di vittime schiacciate dal crollo di abitazioni. Vecchissimi casolari, infatti, crollano e riportano alla luce, tra le macerie, verità sepolte e dolorose, a lungo taciute ma mai dimenticate da una persona che sulla propria pelle ha ancora il ricordo indelebile degli abusi dei suoi ex compagni e del terremoto che ha stravolto ancora di più la sua vita. Si ripercorre a piccoli passi orrori e tragedie che si mescolano alla vita dell’ispettore. 

Questo è un romanzo popolato da ombre dai volti differenti, forti abbastanza da tenere i personaggi ancorati al passato. Posso quasi vederle deformarsi e assumere nuove sembianze, riportare indietro dolori e sofferenze che, nel caso di Nardi, lo tengono in bilico fra dolore e desiderio di amare, mentre altre volte risultano più ingombranti, alimentano la rabbia e trasformano qualcuno in un freddo omicida pronto a farla pagare a tutti coloro che lo hanno tormentato.

Mogliani quindi si riconferma una voce unica nel suo genere capace di trasformare esperienze negative in punti forti di un romanzo che lascia il segno in chi lo legge. Seppur breve, “Ombre dal passato”, coinvolge ma soprattutto travolge per la sua intensità e la caratterizzazione dei suoi personaggi, mettendo in gioco tutta l’abilità dell’autore nel tessere storie che vanno oltre alle semplici indagini, raccontano in qualche modo la vita, per qualcuno ancora in pausa al punto di partenza mentre, per quei pochi che sono riusciti ad andare avanti, l’ombra non è altro che il residuo di ciò che è stato, l’essersi spinti oltre per poi cadere e rendersi conto che era il momento di rialzarsi.

«Forse, chi trattiene il dolore soffre di più di chi lo manifesta».

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Leone Editore per la copia omaggio.

 

 

 

May the Force be with you!
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