Paper Corn: Jaws 3-D di Joe Alves (1983)

 

 

Titolo originale: Jaws 3-D
Data di uscita: 1983
Genere: Orrore, Thriller, Azione
Regia: Joe Alves

Al “Florida’s SeaWorld”, nuovissimo parco acquatico e di divertimento dove ogni spettatore ha la possibilità di avvicinarsi al regno marino come non mai, è grande l’affluenza del pubblico il giorno dell’inaugurazione. Alla cerimonia partecipano infatti molti invitati; fra questi un piccolo squalo sfuggito al controllo della madre ed accidentalmente finito nella laguna del parco attraverso una barriera difettosa. Il piccolo paga con la vita questa sua esuberanza, scatenando così l’aggressività della madre impazzita, i cui 12 metri di lunghezza creano il più agghiacciante clima di panico proprio mentre sulle acque del parco si svolgono le spettacolari evoluzioni previste dal copione…

 

Quale potrebbe essere il miglior periodo dell’anno per guardare un film con protagonista uno squalo assassino se non l’estate? Finalmente sono riuscita a proseguire la saga di Lo squalo aggiungendo al mio piccolo repertorio cinematografico il terzo episodio. Ammetto che le premesse riguardo Jaws 3-D non erano molto rassicuranti, leggendo le opinioni della critica ho scoperto che non è stato accolto molto bene, questo film non è proprio riuscito a convincere come i precedenti. Personalmente considerando questo punto di partenza mi aspettavo molto peggio, alla fine si è rivelato un buon intrattenimento vintage per una tranquilla serata sul divano.

Amo moltissimo guardare vecchi film, mi piace rievocare i precedenti decenni attraverso i costumi e gli oggetti di scena utilizzati; ho la sensazione di poter fare un salto nel passato e vivere quegli anni come se fosse il presente. Un altro fattore che amo profondamente dei vecchi film sono gli effetti speciali. Strano, dite? In un certo senso è proprio strano, gli effetti dell’epoca confrontati con quelli che conosciamo noi sono abbastanza ridicoli, ma mi piace pensare che a suo tempo sono stati capaci di lasciare gli spettatori a bocca aperta. Mi lascia sempre stranita riflettere su quanto si è evoluta la tecnologia nel giro di qualche decennio, allo stesso tempo sono molto incuriosita di vedere cosa saremo in grado di inventare. Nel caso particolare di Jaws 3-D gli effetti speciali mi hanno strappato più di un sorriso, ora risultano completamente inadeguati per rendere spaventose e sorprendenti le scene per le quali sono stati ideati, specialmente le sequenze in 3-D. Personalmente ho amato queste scene!

 

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Siete pronti per un bel tuffo nella laguna del Florida’s SeaWorld? Abbandoniamo la sciagurata isola di Amity per trascorrere una piacevole giornata in un nuovissimo parco acquatico, dove il divertimento si affiancherà al fascino di scoprire segreti sugli abissi e alla possibilità di ammirare alcune creature. Una folla molto numerosa è accorsa al parco per l’inaugurazione, attratta anche dall’unico esemplare di squalo bianco in cattività. Come è stato possibile catturare la pericolosa creatura? Semplicemente esplorando la laguna alla ricerca di un dipendente scomparso. Mike, il figlio dello sceriffo Brody ormai diventato uomo, lavora nel parco insieme alla sua ragazza, Kathy; i due decidono di controllare il tratto di oceano protetto dai cancelli di sicurezza alla ricerca di un loro collega misteriosamente scomparso. I protagonisti si imbattono in un feroce cucciolo di squalo bianco a cui scappano per miracolo; è impensabile lasciare l’animale a scorrazzare per le acque del parco per questo viene catturato. Mi è piaciuto tantissimo ritrovare i figli dello sceriffo Brody e l’idea di continuità che trasmette questa scelta.

 

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Dove c’è un cucciolo feroce non può non esserci una madre adirata e affamata.
Il parco è minacciato da un terribile squalo bianco di 12 metri che si aggira tra le acque della laguna, proprio dove nella giornata di apertura sono in scena gli spettacoli di sci d’acqua. Mike dovrà affrontare questa nuova minaccia, mettere al tappeto il grande pesce cercando di salvare più vite possibile non sarà un’impresa facile. L’operazione di eliminazione dello squalo non sarà indolore, il modo scelto per sconfiggere la bestia non mi ha fatto impazzire perché mi ha dato l’idea di essere completamente irreale, gli effetti di questa scena finale sono molto divertenti.

La problematica dello squalo assassino si ripete nuovamente, credo sia normale se si sceglie di proseguire la saga; molto carino il tentativo di innovare la trama ambientando la nuova avventura in un parco acquatico e puntando sulla dinamica madre – cucciolo.
Jaws 3-D si è rivelato un film piacevole, un intrattenimento vintage per una serata all’insegna dei mitici anni Ottanta!

 

 

 

 

May the Force be with you!
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