Music Monday: La ragazza con la macchina da scrivere di Desy Icardi

Il protagonista del music monday di questa settimana è il romanzo di Desy Icardi, “La ragazza con la macchina da scrivere( pp. 366, 15,00€), pubblicato da Fazi Editore.

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

A volte, senza rendertene conto, torni a casa. Tra le pagine del secondo romanzo di Desy Icardi mi sono sentita così, avvolta da qualcosa di familiare che mi ha fatto sentire bene durante tutta la lettura. È la sua bravura come narratrice a rendere il suo ultimo lavoro una gioia per gli occhi, dietro il suo stile evocativo e le ambientazioni vividamente dipinte emerge però Dalia, il personaggio che ha fatto breccia nel mio cuore e che ho faticato a lasciar andare.

Lei e il suo “piccolo incidente”, l’ictus che ha compromesso la sua memoria, hanno reso la storia raccontata dall’autrice avvincente, fresca. Dalia, infatti, a piccoli passi ricerca i frammenti di memoria perduti attraverso gli oggetti e al suo lavoro da dattilografa che trasforma una macchina da scrivere in un suono così piacevole per l’udito ma che racchiude al suo interno la malinconia e l’angoscia di un periodo storico difficile e che ancora oggi ha un forte impatto sul nostro mondo attuale.

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Desy Icardi racconta gli anni ’40 con disinvoltura, attraverso il suo personaggio indimenticabile, che ripercorre la propria storia a ritroso nella speranza di ritrovarsi e di mettere insieme quei tasselli sparsi che dopo il suo piccolo incidente sono sempre più sfuggenti, come cercare di afferrare il fumo con le dita. Ancora una volta si legge con i sensi. Adelina si serviva dell’olfatto mentre Dalia usa il tatto, in entrambi i casi le storie proposte in qualche modo toccano il cuore, si intrecciano con i sentimenti di chi legge creando una sensazione unica.

La ragazza con la macchina da scrivere nella ricerca della memoria racconta il bisogno urgente di Dalia di riconnettersi con se stessa, rivivere il passato toccando i tasti della sua Olivetti per mettere a fuoco quei piccoli dettagli apparentemente insignificanti che sono però la chiave per ritrovarsi, per ricostruire i pezzi di quella vita che ormai sembra tanto lontana. Battuta dopo battuta quello che si ottiene è un quadro generale di ciò che è stato, una sorta di puzzle che si scopre poco per volta, uno di quelli senza l’immagine sulla scatola in cui il risultato è una sorpresa.

È in queste pagine che la vita, fatta dei suoi alti e bassi si trasforma quasi in commedia, un modo diverso e unico di raccontare qualcosa di doloroso, qualcosa che normalmente nascerebbe con l’amaro in bocca ma che in questo caso diventa quasi emozionante e travolgente. 

La ragazza con la macchina da scrivere è quella che si racconta battuta dopo battuta, un tasto alla volta per lasciare un segno indelebile della sua vita passata.

La storia di Dalia mi ha suscitato tante di quelle emozioni che non nascondo il dispiacere di essere giunta all’ultima pagina. Questa è la dimostrazione che, pur essendo di carta e inchiostro, il personaggio di Desy Icardi mi è entrato nel cuore. Tra le tante cose che vorrei poter dire a Dalia c’è la più importante: grazie.


Per questo appuntamento è tutto. Alla prossima!

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Fazi Editore per la copia omaggio

 

 

 

 

May the Force be with you!
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