Un libro per due: L’ospite inattesa di Michelle Sacks (Rizzoli)

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Con il nuovo anno riapre anche “Un libro per due”. Questa volta io e Sara abbiamo scelto di leggere insieme L’ospite inattesa di Michelle Sacks, pubblicato da Rizzoli, con la traduzione di Silvia Castoldi.

Data di uscita: 13 Novembre

Acquistalo subito: L’ospite inattesa

Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli narrativa
Genere: Thriller
Traduzione: Silvia Castoldi

Prezzo: € 19,00
Pagine: 350

Una moglie innamorata, un marito devoto, un figlio adorato, e la casa dei sogni in mezzo alla natura incontaminata. Perfetta come in uno spot pubblicitario: è così che Merry descrive la propria famiglia. Insieme al marito hanno detto addio a Manhattan per intraprendere un nuovo inizio vicino a Stoccolma. Merry, ex designer di set televisivi, ora si occupa della casa, si prende cura del figlio e cucina le verdure dell’orto; Sam ha lasciato la cattedra di Antropologia alla Columbia University e si dedica ai documentari. Hanno conquistato un’esistenza ai limiti dell’idilliaco, e adesso sono pronti ad aprire le porte del loro paradiso privato anche a Frank, la migliore amica di Merry, quasi una sorella. Ma ogni eden nasconde le sue insidie, e a volte basta un piccolo cambiamento per sconvolgerne gli equilibri, o un occhio critico per scorgerne le crepe. È così che Frank riesce a cogliere dettagli sempre più inquietanti che altri non noterebbero, ed è così che tra le pieghe che cominciano a comparire sulla superficie del matrimonio perfetto, la donna si insinua pericolosamente. Quando la verità comincia a emergere e segreti e menzogne prendono forma, per Merry, Frank e Sam diventa sempre più difficile frenare gli istinti peggiori e uscire dal labirinto di gelosie e tradimenti, ripicche e violenze, in cui sono intrappolati.

Il sabato si tinge di tinte decisamente dark in grado di suscitare brutte sensazioni nel lettore. Per questo appuntamento io e Sara abbiamo letto insieme “L’ospite inattesa”, l’esordio di Michelle Sacks, un’autrice che mi ha veramente sorpresa e allo stesso mi ha portata a riflettere sul vero concetto di felicità. È davvero oro tutto quel che luccica oppure sotto la superficie scintillante si nasconde una patina di orrori?

Sarò schietta, dalla trama avevo sottovalutato il romanzo, dando per scontato che fosse una storia vista e rivista, qualcosa di talmente palese da non meritare attenzione e invece mi sbagliavo, per quanto sia comune nel thriller vedere più da vicino i segreti familiari, Michelle Sacks si è diretta nella direzione opposta: non si è limitata a raccontare la vita di una coppia, ma tutto ciò che c’è di distorto all’interno di un nucleo familiare, spostando il nostro sguardo tra i vari protagonisti e avendo così la possibilità di vedere un quadro più ampio e allo stesso tempo agghiacciante.

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Merry e Sam sono una felice e noiosa coppia sposata. Dico davvero, sembrano usciti da uno spot pubblicitario degli anni ’50, dove è tutto perfetto, un’allegra famiglia sorridente dalla vita che tutti vorrebbero. Più la lente si focalizza su di loro e più tutti i dettagli distorti emergono. Ogni singola crepa, i sorrisi smaglianti che hanno perso del tutto lo smalto e lo sguardo spaventato del loro piccolo bambino è la prova evidente che la perfezione è solo utopia. Gli Hurley sono tutto tranne che perfetti.

Si sono trasferiti in Svezia dopo che Sam è stato cacciato via dal suo lavoro a causa di uno scandalo sessuale, da quel momento ricominciare in una nuova nazione comporta il crearsi di nuove e orribili maschere.

È chiaro che Merry non ha superato per niente l’evento che avrebbe dovuto cambiarle la vita: il parto di suo figlio, al contrario la sua depressione post partum si manifesta in tutta la sua agghiacciante forma, trasformando una donna nel fantasma di sè stessa, che pur di tenere a bada la situazione trascura suo figlio o lo maltratta. Dall’altra parte Sam, invece, si dimostra essere il genere di uomo che detesto, colui che odia le donne, ed è pronto a tutto pur di controllare Merry, tarpandole del tutto le ali e inchiodandola al ruolo di moglie, madre, che si occupa della casa e nient’altro.

Le maschere scivolano via dalle facce di Merry e Sam quando Frank, la migliore amica della moglie, va a fare loro visita. Da quel momento alla storia si aggiunge un altro punto di vista, uno ancora più malsano, ma che arricchisce l’antipasto. Insinuandosi nella vita di coppia, Frank, porta a galla tutto il malessere che gronda dalle pareti di casa Hurley. 

L’ospite inattesa diventa così il terzo incomodo, quel fastidioso sassolino nella scarpa che rende ancora più precario l’equilibrio degli Hurley, come se non bastasse questa presenza si insinua con prepotenza nelle loro vite, relegando a Merry il ruolo di semplice spettatrice mentre la sua vita continua ad andare a pezzi. 

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Immaginate dei topi in gabbia, senza cibo e senza via d’uscita, cosa pensate che succedere durante un’evenienza del genere? È chiaro, si sbranerebbero tra di loro pur di sopravvivere. È così anche qui, questi tre individui si sono imprigionati da soli nelle loro misere bugie, che ormai faticano a tenere insieme perchè il collante ha perso del tutto la sua funzione e tutto sta crollando, anni e anni di finzioni vengono fuori da ogni frammento delle loro maschere e il risultato è terrificante.

Questo è il primo thriller di quest’anno che riesce ad inquietarmi in senso letterale, l’esordio di Michelle Sacks esplode per la sua disturbante storia e il modo in cui ha saputo caratterizzare i suoi personaggi, uno più insano dell’altro.

L’ospite inattesa è una storia nella quale ad essere messa sotto i riflettori non è solo una persona, bensì l’intimità di un’intera famiglia che si è rovinata con le sue stesse mani e di quella persona inattesa che può farla esplodere una volta per tutte.

Non dimenticatevi di passare di Sara di Bookspedia per scoprire il suo parere su questo inquietante romanzo.

“Se ci vedessi probabilmente ci odieresti. Sembriamo il cast dello spot pubblicitario di una compagnia di assicurazioni: così splendenti, così felici. La famigliola perfetta che vive una vita perfetta”.

 

 

 

 

May the Force be with you!
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