Inku Stories #62: My Hero Academia vol. 25 di Kohei Horikoshi

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Se si osserva con attenzione la copertina sembra quasi di poter sentire Shigaraki Tomura ridere di gusto. Oggi parliamo di un nuovo volume di My Hero Academia e io non vedo già l’ora di avere tra le mani il prossimo. Come sempre vi consiglio di leggere il volume prima del mio articolo, occhio agli spoiler.

 

Data di uscita: 4 Novembre

Acquistalo subito: My Hero Academia vol. 25

Editore: Edizioni Star Comics
Collana: Dragon n. 267
Genere: Shonen
Traduzione: Andrea Maniscalco

Pagine: 208
Prezzo: € 4,30

In un mondo in cui essere supereroi è la normalità, nascere senza particolari poteri equivale a una vera e propria disgrazia. Izuku Midoriya dovrà mettercela tutta per ottenere un superpotere, e nonostante l’impresa sembri impossibile qualcuno finirà per notare le sue capacità… La battaglia tra Unione dei Villain e Armata di Liberazione ha raggiunto il suo culmine. Shigaraki si trova ad affrontare il leader avversario faccia a faccia, ma proprio quando sta per soccombere alla forza devastante di Ri-Destro… dalla sua mente scaturiscono i drammatici avvenimenti vissuti durante l’infanzia e, assieme a essi, un nuovo livello del suo potere, oltre a una rinata radicalità nella sua voglia di distruggere.

Quando l’ho visto in fumetteria durante il Campfire di Lucca Comics non ho resisto, doveva essere mio e leggerlo in anteprima è stata la ciliegina sulla torta. Se si osserva con attenzione sembra quasi di poter sentire la risata di Shigaraki Tomura in lontananza. Questo volume infatti non ha solo una copertina pazzesca, ma ci permette anche di entrare nella vita di uno dei villain più terrificanti del mondo di My Hero Academia.

Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con questo personaggio. Da una parte la sua storia e il mistero attorno al suo potere e al suo ruolo all’interno dell’Unione dei Villain mi affascinavano, ma dall’altra la sua crudeltà disumana mi lasciava senza parole, eppure leggendo il volume 25 non si può restare indifferenti alla sua storia, non quando ci si rende conto che sin da bambino è stato infettato dall’ odio e dalla rabbia, che poco a poco come un virus sono mutati fino a renderlo quello che conosciamo oggi.

Il quirk di Shigaraki è forse uno dei più devastanti all’interno dell’universo creato da Horikoshi e già dalle prime tavole si ha un piccolo assaggio della sua potenza, nolente o volente è stato travolto dalle sue emozioni riducendo tutto in briciole, la sua casa, la sua famiglia. Un bambino che ha la consapevolezza di aver messo fine a tutto vaga per le strade alla ricerca di aiuto, ma visto il suo aspetto agghiacciante viene ignorato da tutti ed è qui che, nonostante tutto, Shigaraki si mostra in tutta la sua vulnerabilità, cercando qualcuno che possa tendergli una mano e aiutarlo ad elaborare quello che è successo.

Le sue preghiere vengono esaudite quando incontra All for One, il suo mentore, l’unico che gli abbia dato una possibilità. Nel momento di smarrimento più totale lo ha trattato come se fosse una persona, come qualcuno di speciale in grado di compiere grandi cose. Lo ha forgiato a sua immagine e somiglianza facendo di Tomura il simbolo di un nuovo mondo in cui i villain sono persone libere di usare i poteri come tutti gli altri, niente più restrizioni o heroes, tutto il mondo è uguale e ognuno può vivere a seconda delle sue capacità, un mondo in cui a governare è il più forte.

Il mondo di My hero Academia, però, ha i suoi lati oscuri. Vivere liberamente e senza restrizioni potrebbe dare il via ad un clima di anarchia totale, dove chiunque potrebbe usare il quirk per opprimere e schiacciare chi considera debole. Ci troviamo in una fase delicata del manga, una dove per la prima volta un personaggio come Tomura si ritrova a dover sorpassare i propri limiti, liberarsi delle catene che lo ancorano al passato senza però dimenticare i volti di coloro che un tempo erano la sua famiglia. Non è più necessario portarsi addosso i resti di coloro che non ci sono più, non quando per ascendere basta la memoria.

Il fronte di liberazione quindi si ritrova dinnanzi a qualcosa che non può contrastare, una forza talmente devastante da ridurre in polvere qualsiasi cosa. Ri-Destro è costretto fare una scelta difficile e al tempo stesso fondamentale per sopravvivere. Ora che Tomura ha dimostrato il suo valore nessuno lo mette più in discussione, persino Gigantomachia lo vede finalmente per il degno successore di All for One. Dalle macerie di una città nasce qualcosa di nuovo, un potente mezzo che avvicina Shigaraki sempre di più al suo scopo.

Nel frattempo gli embrioni di eroi si godono i piccoli attimi di felicità, ma là fuori si respira un’aria pesante, una che preannuncia l’arrivo di una tempesta per cui tutti dovranno essere pronti. Allenarsi è fondamentale, farsi guidare da chi ha più esperienza può solo aiutare i giovani heroes a raggiungere un nuovo tipo di forza. Ad Endeavor quindi spetta l’infausto compito di trasformare Midoriya, Bakugo e Todoroki in eroi professionisti, pronti a contrastare qualunque minaccia. Il piano di Shigaraki va delineandosi nell’ombra e nonostante le briciole, i piccoli indizi lasciati, è chiaro che questa fase della storia sarà più complessa, Shigaraki è un osso duro, basteranno gli allenamenti con Endeavor a fermarlo?  

Il volume 25 di My Hero Academia è intenso, ricco di azione e non mancano i colpi di scena. Le tavole di Horikoshi sensei sono talmente spettacolari da riuscire sia a tirare fuori il meglio dei personaggi che a focalizzarsi su piccoli dettagli che arricchiscono la storia. La caratterizzazione di Shigaraki Tomura è la chicca di questo volume.

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⚜ Reazione post lettura:
Potrei aver contratto la Tomurite.

⚜ Pagine lette: 208
⚜ Da consumarsi preferibilmente: Immediatamente, ho bisogno di qualcuno con cui sfogarmi! 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

May the Force be with you!
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