Inku Stories #60: My Hero Academia vol. 24 di Kohei Horikoshi

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Finalmente My Villain Hero Academia torna in fumetteria con un nuovo volume, il 24. Siamo già in una fase particolare della storia, l’arco narrativo dedicato ai villain sta prendendo una piega decisamente interessante. Come sempre vi consiglio di leggere il volume prima del mio articolo.

Data di uscita: 5 Agosto

Acquistalo subito: My Hero Academia vol. 24

Editore: Edizioni Star Comics
Collana: Dragon
Genere: Shonen

Pagine: 192
Prezzo: € 4,30

In un mondo in cui essere supereroi è la normalità, nascere senza particolari poteri equivale a una vera e propria disgrazia. Izuku Midoriya dovrà mettercela tutta per ottenere un superpotere, e nonostante l’impresa sembri impossibile qualcuno finirà per notare le sue capacità… Per liberare Giran, tenuto in ostaggio a Deika, l’Unione dei Villain si lancia in un attacco apparentemente suicida all’interno di una città i cui abitanti fanno tutti parte dell’Armata di Liberazione dei Superpoteri. Per Shigaraki e compagni sarà la prova definitiva attraverso cui verificare se abbiano davvero la stoffa per raccogliere l’eredità di All For One.

Come Horikoshi ci ricorda sono cinque anni che My Hero Academia viene pubblicato sulla rivista Jump e in questo lungo lasso di tempo bisogna ammettere che il mangaka si è dimostrato all’altezza delle aspettative, partendo da quel primo capitolo che sin da subito ha intrigato diversi lettori fino ad arrivare a questo punto, al volume che esce proprio oggi in fumetteria. Senza ombra di dubbio con il passare degli anni il suo tratto si è evoluto, i suoi disegni sono diventati sempre più tecnici e raffinati, ma senza perdere quella grande carica espressiva che hanno sempre avuto.

Le sue tavole giungono in questo volume con una forza mai vista prima, rappresentando l’unione dei villain in tutta la sua potenza, quasi come se i suoi membri fossero avvolti da un manto divino, esaltati nelle loro capacità da uno scontro all’ultimo sangue contro un interno esercito.

Kohei Horikoshi torna in fumetteria dopo il lockdown riprendendo da dove aveva interrotto, ovvero dal fronte di liberazione intento a combattere contro l’unione dei villain. Tomura Shigaraki dopo la sconfitta di All for One è finalmente deciso a prendere in mano l’eredità lasciatagli dal suo maestro, cerca quindi disperatamente di combattere Gigantomachia, la tremenda guardia del corpo che non lo ritiene degno di essere il successore di All for One.

Durante questo scontro però un’altra forza si fa avanti, con prepotenza un esercito chiamato fronte di liberazione dei superpoteri, comandato dal terribile Re-Destro e i suoi generali, pronti e armati per cambiare una volta per tutte il significato della parola eroe. Per attirare in trappola un pesce grosso come Tomura, Re-Destro si è servito di una succosa esca, ovvero uno dei membri occulti dell’unione dei villain, uno di suoi supporters più fondamentali e soprattutto quello che è necessario per far sì che i loro piani possano avere un futuro. Così inizia la guerra.

Fra le fila del fronte di liberazione ci sono non solo persone comuni che desiderano difendersi da sole, ci sono anche eroi scontenti dello stato attuale delle cose e villain assetati di sangue, un mix esplosivo capace di radere al suolo qualunque opposizione incontri, ma soprattutto così numeroso da risultare una vera e propria forza armata, un esercito agli ordini di un folle.  Li vediamo uno a uno, i due schieramenti opposti si scontrano mostrando il meglio di entrambe le parti, e se finora ritenevamo Shigaraki un problema risolvibile, ora ci troviamo di fronte a qualcosa di inaspettato e talmente devastante da non poter essere sottovalutato.

Un terrificante scontro ci permette anche di viaggiare nel tempo, tornare al passato alle origini dei personaggi come Twice, Toga e Tomura, per quanto possano essere dei villain ci si rende conto che la vita con loro è stata più dura che con altri e nonostante di mezzo ci sia anche la follia, bisogna riconoscere che nessuno ha mai teso una mano verso di loro né per aiutarli né per fermarli. Per questo motivo i legami sono importanti, quelli instaurati nell’unione dimostrano quanto spesso per farsi forza ci sia bisogno di arrivare al limite della disperazione e aggrapparsi ai loro simili. 

Ognuno di loro durante lo scontro raggiunge un nuovo livello di consapevolezza, il sangue versato, il dolore e le percosse fanno in modo che ricordi ormai sopiti possano trasformarsi nella scintilla necessaria per un’evoluzione, la stessa che si dice abbia fatto nascere i poteri nel primo essere umano, e che in qualche modo ha fatto nascere l’universo stesso.

I loro poteri fanno istantaneamente power up, salgono di livello e in qualche modo vanno a potenziare delle capacità già assurde di per sè, Toga diventa capace non solo di copiare l’aspetto di qualcuno ma anche di replicarne il quirk, tutto questo con una sola goccia di sangue. Twice va ben oltre, diventa un vero e proprio replicante umano, come una fotocopiatrice impazzita continua a duplicare se stesso all’infinito, soffrendo in una maniera mai vista prima, ma allo stesso tempo sprigionando tutto il potenziale sopito che la sua maschera poteva nascondere. 

Infine ma non per ultimo Shigaraki sfiora la morte, ma così come lui è stato quasi toccato da essa allo stesso tempo impara anche a distruggere tutto ciò che sfiora, il suo potenziale cresce a dismisura, la distruzione da lui portata ora non può essere fermata. In un certo senso ha raggiunto quello stadio che tanto sperava di vedere All for One, un vero e proprio shinigami che corre per le strade, un folle malato essere umano in preda alla sua furia distruttiva.

In fondo Horikoshi non sbaglia nel dire My Villain Academia, questo volume è solo l’elogio di coloro che si riuniscono sotto il nome di villain, tutti coloro che ora osannano Tomura quasi come un nuovo Dio, l’unica guida necessaria per portare il mondo allo stadio successivo. 

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⚜ Reazione post lettura:
Per il potere di Shigaraki Tomura! (Nuovo mantra)

⚜ Pagine lette: 192
⚜ Da consumarsi preferibilmente: senza pensarci due volte.

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Star Comics per la copia omaggio.

 

 

 

 

 

May the Force be with you!
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