Le esotiche scorribande degli storici curiosi di Jodi Taylor

 

Jodi Taylor è ed è sempre stata una fanatica di Storia. Nata a Bristol e cresciuta a Gloucester (cose che entrambe le città negano risolutamente), ha trascorso molti anni con la testa altrove, con grande dispiacere della famiglia, dei professori e dei colleghi, finché ha deciso di concretizzare tutte le sue fantasie e ha finalmente preso in mano una penna. Non ha ancora idea di quel che farà da grande.

 

Qualcuno pensa che il Saint Mary sia solo una gabbia di matti, un simpatico gruppo di storici eccentrici e affabili, e lo siamo. Ma abbiamo i denti, e quando serve, mordiamo.

 

Editore: Corbaccio
Data di uscita: 27 agosto 2020
Pagine: 272
Prezzo: 18.60 €

Madeleine Maxwell, Max per gli amici, ha scoperto di recente che la sua laurea in storia non l’avrebbe portata necessariamente a condurre una vita sedentaria, al limite della noia. Da quando è stata reclutata dall’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, anzi, le ricerche sul campo la catapultano, insieme ai suoi colleghi, da un’epoca a un’altra senza troppe garanzie di far ritorno nel presente. Inviati in missione nella Londra vittoriana per cercare Jack lo Squartatore, gli storici del St. Mary’s se la vedono veramente brutta quando è Jack lo Squartatore a trovare loro. Inseguita nelle strade nebbiose di Whitechapel, Max rischia veramente di fare una brutta fine. Di nuovo. E non è che l’inizio: l’inizio di una corsa contro il tempo per salvare il St. Mary’s da un nemico pericolosissimo che ne vuole l’annientamento. Un nemico disposto a distruggere la Storia stessa. Dai giardini pensili di Ninive all’isola Mauritius per evitare l’estinzione dei dodo, all’Inghilterra dei Tudor, dove scoprirà una tragedia inedita di Shakespeare con un finale sconvolgente, il gruppo di storici più sgangherati e divertenti della letteratura continuerà le sue scorribande nella Storia, fra scoperte incredibili.

 

Torniamo alle prese con la storia e i viaggi nel tempo, chi non ha sognato almeno una volta di poter fare un salto nel passato e vivere un avvenimento particolare? Io assolutamente sì! Se inizio a pensare rischio di perdere ore e ore a fantasticare su quali fatti o periodi desidererei toccare con mano, l’elenco sarebbe davvero lunghissimo e sempre in crescita, proprio come la lista dei libri che vorrei leggere. Fortunatamente da una parte i viaggi nel tempo sono ancora fantascienza, grazie ai nostri amici di carta e inchiostro, gli storici del Saint Mary, è possibile curiosare in loco tra le pagine della storia. Sono davvero entusiasta dell’approdo nelle nostre librerie del secondo volume della serie The Chronicles of St. Mary’s, non vedevo l’ora di tornare a bordo di una capsula con Max e iniziare a esplorare la linea temporale. Risultato? Desidero già leggere una nuova avventura degli storici curiosi firmata da Jodi Taylor!

 

Il Saint Mary si rianimò e diventò più chiassoso. Gente che andava su e giù dalle scale strillando e porte che sbattevano a tutti i piani. L’R&S fece esplodere la cassetta dello sciacquone nel terzo box del bagno degli uomini al secondo piano. Non fu mai chiaro come fosse successo.

 

La confraternita degli storici curiosi di Jody Taylor è un romanzo che mi è piaciuto tantissimo, ho salutato gli studiosi del Saint Mary a fine lettura già con la voglia di ritrovarli per vivere insieme nuove avventure. C’è poco da dire la storia ha sempre il suo fascino, sono convinta che è impossibile non rimanere affascinati e provare una forte attrazione e curiosità nei confronti del nostro passato. Forse non tutti hanno l’indole di approfondire, studiare e cercare materiale ma non posso credere che si riesca a restare immuni di fronte a un contenuto abbastanza leggero a sfondo storico, come ad esempio un documentario, un programma tv, un romanzo, un film, un videogioco. La saga degli storici curiosi ci porta a spasso per la storia con ironia, divertimento e quel pizzico di humor inglese che trovo davvero irresistibile; esploriamo con leggerezza alcuni eventi storici che Jodi Taylor ricostruisce in modo appassionante, creando un perfetto equilibrio tra realtà e finzione, tra storia e romanzo. Mi piace tantissimo come l’autrice riesce a far combaciare tutti i tasselli per inserire la sua storia nella storia; sono certa che dietro questi romanzi di narrativa ci sia una fortissima passione e un grande lavoro di ricerca. Lo stile di scrittura di Jodi Taylor si conferma fluido e appassionante, una voce frizzante, ironica e divertente che rende la lettura piacevole e scorrevole. Vi ho già nominato l’adorabile humor inglese? E le tazze di tè! Al Saint Mary si beve tè a profusione! Sono certa che mi troverei benissimo tra folle la banda di storici.

 

 

La protagonista è Madeleine Maxwell, Max, una storica curiosa, impavida, determinata, intelligente e un po’ folle. Lavorare per il Saint Mary in veste di storico è una vera e propria follia: ogni incarico potrebbe essere fatale, ogni salto temporale potrebbe essere l’ultimo e i modi di morire svolgendo questo lavoro possono essere molteplici e svariati. Ricordiamoci che la storia al Saint Mary non viene studiata in modo convenzionale, qui gli storici hanno la possibilità di vivere le varie situazioni nel momento stesso in cui erano presente tornando indietro nel tempo grazie ad apposite capsule. Il Saint Mary ha come obbiettivo cercare di chiarire alcuni punti bui del passato, gli storici vengono preparati per essere spediti a osservare, raccogliere dati e informazioni su un determinato nodo da sciogliere cercando di passare inosservati. Gli storici devono mimetizzarsi attraverso costumi, usi e linguaggio con l’epoca oggetto dei loro studi, anzi meglio se non entrano in contatto con nessuno perché la storia non vuole essere cambiata, impiega davvero poco ad eliminare per sempre l’elemento di disturbo che può portare squilibrio. In questa nuova avventura fuggiremo con Max attraverso il labirinto di vicoli oscuri della Londra vittoriana, tallonati per tutta Whitechapel dal terribile Jack lo Squartatore, uno dei più misteriosi e affascinanti criminali. Salveremo alcuni esemplari di dodo; assisteremo all’assassinio di Thomas Becket nell’Inghilterra del 1170; scopriremo poi le bellezze dei Giardini pensili di Ninive, perla lucente ma violenta della Mesopotamia; infine ci infiltreremo silenziosi ma molto chiassosi nella vita a Edimburgo di Maria Stuarda.

Le esotiche scorribande degli storici curiosi di Jodi Taylor è stata una lettura che ho letteralmente divorato in un paio di giorni, le vicende narrate all’insegna dell’ironia e dell’umorismo mi hanno conquistata. Mi è piaciuto in questo nuovo volume scavare un po’ più a fondo negli oscuri meandri che danno vita all’antagonista principale della storia. Il pericolo non è passato, il mistero si infittisce e io non vedo già l’ora di ritrovare gli storici curiosi per una nuova scoppiettante avventura!

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Corbaccio per la copia omaggio

 

May the Force be with you!
Precedente Let’s talk about: La casa degli uccelli di Laura Bosio e Bruno Nacci Successivo Macchioline: La vera storia del Lupo Cattivo di Francesco Vecchi