Let’s talk about: L’Eco del bosco di Marco Iosa e Giovanni Nori

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Con una nuova veste grafica è sbarcato in libreria L’Eco del bosco, scritto da Marco Iosa e illustrato da Giovanni Nori, uno dei “classici” di Camelozampa. A settembre arriverà una nuova avventura per Polly Pec e Lupo e non sto più nella pelle, ma intanto parliamo di questo primo romanzo.

Data di uscita: 20 Giugno

Acquistalo subito: L’eco del bosco

Editore: Camelozampa
Collana: I peli di gatto
Genere: Libri per bambini
Età: Da 7 anni

Prezzo: € 10,90
Pagine: 80

C’è una nuova giornalista all’Eco del Bosco. Polly Pec è una in gamba ma il famoso Lupo non ne vuole sapere: lavorare con una pecora, lui? Il direttore Rino Tommaso però è irremovibile e così Lupo e Polly si trovano assegnati alla rubrica Stranimali. Dal caso dell’elefante ballerino, che non riesce a trovare un palco su cui esibirsi, alla protesta delle puzzole respinte dal ristorante più elegante del Bosco, cinque storie divertenti sulla diversità e il diritto di sognare. Nuova edizione ad alta leggibilità.

Di storie come queste, audaci e vivaci, ne abbiamo sempre bisogno. Storie che riescono ad intrattenere, divertire e allo stesso tempo lanciano messaggi importanti, mettono sotto i riflettori temi importanti su cui riflettere, tramandandole ai più piccoli e aprendo così un varco che li mette in comunicazione con ciò che si da per scontato, mettendo in luce le qualità di ciò che tutti vedono sbagliato. Questo è il caso de “L’Eco del Bosco”un quotidiano che riserva una rubrica dedicata a tutti coloro che si sentono discriminati per qualcosa che non dipende da loro, animali comuni che nella vita di tutti i giorni non rappresentano grandi esempio, ma che nel loro piccolo sono gli eroi della comunità.

Per raccontare questo genere di storie occorrono due menti davvero originali, due cervelli che pensano fuori dai binari e bisogna dire che nel caso di Iosa e Nori sono riusciti a fare centro con la loro piccolo opera, un concentrato di insegnamenti che sembra gridare al mondo “leggimi”. Lo spirito della rubrica sembra vivere sia dentro che fuori il libro, infatti i due curatori di questa rubrica, Stranimali, Lupo e Polly sono un po’ come i due autori, cercano di portare alla luce storie stravaganti e allo stesso tempo educative, esempi animali di come i pregiudizi e l’apparenza siano due cose da cui stare alla larga, capaci solo di impoverire l’animo e incatenare la mente.

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Quando Lupo viene affiancato a Polly Pec per gestire Stranimali sembra essere la fine del mondo, un lupo e una pecora che lavorano assieme, ma ancora una volta basta andare poco oltre le apparenze per trovare il meglio l’uno dell’altro e in queste cinque storie si può assistere alla loro crescita, e non solo perchè ci viene mostrato anche un mondo di animali che sanno a chi rivolgersi quando vogliono che una storia venga letta, un mondo in cui ognuno ha una propria voce e non ha paura di farla sentire e allo stesso tempo sono anche loro abilissimi nello scovare lo scoop giusto da pubblicare al momento giusto.

Camelozampa mette in gioco uno dei suoi “classici” intramontabili e lo riporta a noi in una veste tutta nuova, con una copertina meravigliosa e quanto mai azzeccata, l’ennesima prova dell’amore che c’è dietro a un libro e se aggiungiamo il fatto che questa piccola antologia racchiude al suo interno un mondo di illustrazioni belle almeno quanto quelle in copertina, ma soprattutto capaci di raccontare tanto con pochissime immagini non si può non dire che questo libro sia un piccolo tesoro da custodire avidamente. 

È con trepidante attesa che a settembre aspetto la pubblicazione del secondo volume “L’eco del Bosco. Il giallo del pangolino giallo” che già dal titolo si prospetta essere un mistero che mi terrà sulle spine.

«È una bella storia perché ci ricorda che ognuno di noi, a modo suo, è diverso dagli altri, ognuno di noi ha qualcosa di speciale. Piccole diversità, che sfuggono agli occhi di chi è poco attento, ma che ci rendono unici al mondo per chi ci vuole bene.»

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Camelozampa per la copia omaggio.

 

 

 

May the Force be with you!
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