Let’s talk about: Il giallo del Pangolino giallo di Marco Iosa e Giovanni Nori

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I miei giornalisti preferiti Polly Pec e Lupo sono ritornati in libreria con una nuova avventura, Il giallo del Pangolino giallo. Questa volta Stranimali, casi strani tra gli animali” si tinge di mistero.

Data di uscita: 31 Ottobre 2019

Acquistalo subito: Il giallo del Pangolino giallo

Editore: Camelozampa
Collana: I peli di gatto
Genere: Libri per bambini
Età: Da 7 anni

Prezzo: € 10,90
Pagine: 105

Polly Pec e Lupo sono tornati! Ancora una volta i due giornalisti più famosi dell’Eco del Bosco dovranno unire le forze: c’è un mistero che li attende! Il professor Lino Pangolino è scomparso e si sospetta un pangolinicidio. Le indagini del tenente Piccione non hanno portato a nulla e così saranno Lupo e Polly a doversi improvvisare detective a scuola. Chi potrebbe essere il colpevole? Il professore di ginnastica, Aldo Ghepardo? O la sinistra insegnante di matematica, Anna Conta?

L’anno scorso vi ho parlato de “L’Eco del bosco”, prima avventura di Polly Pec e Lupo, due peculiari giornalisti che si ritrovano a dover mettere da parte le loro divergenze per dedicarsi alla rubrica “Stranimali, casi strani tra gli animali”, il motore che manda avanti la redazione di Rino, perchè mette sotto i riflettori gli animali discriminati, le cosiddette voci fuori dal coro che nel loro piccolo invece si distinguono.

Questa volta la musica cambia. I colori poco a poco si spengono, predominano il bianco e il nero, mentre una musichetta jazz di sottofondo che si fa largo nella stanza detta il ritmo della narrazione un drink dopo l’altro, secco, sempre più secco e quando tutto intorno si sfoca diventano vividi  i dettagli importanti, come la scomparsa di un certo professore di Animalandia. 

L’Eco del Bosco non ha una sezione di cronaca nera e per questo motivo Polly Pec e Lupo sono i due nuovi giornalisti incaricati di venire a capo del mistero. Seguendo i passi del professor Lino Pangolino, scomparso il 24 maggio, i due vestiranno i panni da detective. Alla ricerca della verità dietro la scomparsa o il presunto pangolinicidio i due cominceranno, articolo dopo articolo, a mettere insieme i tasselli sparsi e nascosti in giro per Animalandia per scoprire che dove c’è fumo c’è anche l’arrosto.

La foresta in questo caso diventa lo scenario perfetto per un crimine a dir poco animalesco, fra un pedinamento e una sfilza di indizi il bosco si trasforma in una vera e propria scena del crimine, dove tutti sono sospettati e nessuno può dirsi salvo. Fra le ombre nette proiettate dagli alberi verremo a scoprire i segreti più oscuri del bosco, indizi cruciali che continuano al tenente Piccione, ma che di certo non sfuggiranno ai giovani lettori curiosi. 

Le illustrazioni di Giovanni Nori si sono macchiate di noir rispetto al primo volume, così come la scrittura di Marco Iosa si riconferma essere fresca, divertente e accattivante quando si tratta di raccontare il mistero nel mistero. Non ci si annoia mai con i giornalisti detective, anzi si cerca di diventare un loro compagno per riuscire a risolvere l’enigma del pangolino, un caso che nasconde molto di più di quello che si potrebbe immaginare. I due autori si sono dimostrati davvero abili nel nascondere tante piccole storie all’interno della trama principale, piccoli scoop lasciati lì apposta per essere scoperti dai mini reporter che leggeranno questo libro.

La seconda avventura di Polly Pec e Lupo non ha tradito le mie aspettative, devo dire che è sempre piacevole entrare nella redazione dell’Eco del Bosco per scoprire le stranezze della foresta.

«Un giornalista deve prima di tutto essere curioso, figuriamoci un giornalista detective».

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Camelozampa per la copia omaggio.

 

 

 

May the Force be with you!
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