Let’s talk about: Il mistero dello stradivari scomparso di Millie Oliver

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Oggi parliamo de “Il mistero dello stradivari scomparso” di Millie Oliver, primo capitolo delle indagini di Maggie Scoop, un giallo per ragazzi avvincente che mi ha riportata con la mente a quando ero ragazzina e divoravo questo genere di storie.

Data di uscita: 29 Aprile

Acquistalo subito: Il mistero dello stradivari scomparso

Editore: PubMe
Collana: Segreti in giallo
Serie: Le indagini di Maggie Scoop #1
Genere:
Giallo per ragazzi
Prezzo: € 10,00
Pagine: 192

Come si fa a fare un grande scoop? È quello che si chiede Maggie Scoop, che sogna di diventare giornalista investigativa come suo padre e suo nonno. Per realizzare il suo sogno la ragazzina è sempre all’erta e pronta a fotografare e filmare con il proprio cellulare. Quando arriva nella prestigiosa Talents Academy, dopo che la sua famiglia si è trasferita da Leeds a Londra, non sa che le si presenterà una ghiotta occasione. Maggie, insieme a due nuovi compagni di avventura, si troverà alle prese con un prezioso Stradivari scomparso nel nulla. Riuscirà la ragazzina a mettere a segno il suo primo scoop?

È bastata questa lettura per far scattare la scintilla e riportarmi indietro nel tempo a quando c’era un po’ più di spensieratezza e desiderio di vestire i panni da investigatrice, perdermi in storie che scorressero senza intoppi, che risultassero fresche ma al tempo stesso fossero avvolte da quell’alone di mistero che tanto amo. È stato piacevole scoprire che con gli anni non sono cambiata, ancora oggi in qualche modo cerco di connettermi con la vecchia me per ritrovare quella parte che ogni tanto mi manca.

Per un momento leggendo la prima indagine di Maggie Scoop mi è venuto in mento un altro piccolo personaggio che con gli anni mi ha tenuto compagnia attraverso una console, sto parlando di Katrielle Layton di Layton’s Mystery Journey, videogioco della serie Professor Layton. Entrambe vivono all’ombra di un cognome importante, nel caso di Maggie si tratta di una lunga stirpe di giornalisti investigativi famosissimi, intrepidi reporter che nel corso degli anni hanno firmato le prime pagine di diverse testate, nel caso di Katrielle deve fare i conti con la fama di detective del professore, noto a tutti come il risolutore di alcuni dei più complessi misteri mai visti.

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A soli undici anni Maggie sente la pressione del cognome che porta per questo motivo ha sempre con sé lo smartphone per poter essere la prima a documentare lo scoop del secolo, l’unico problema è che non è facile trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Da quando si è trasferita a Londra con la sua famiglia è pronta a cominciare un nuovo capitolo della sua vita alla Talents Academy, scuola prestigiosa dove spera di poter trovare una notizia succulenta che possa in qualche modo dare conferma del suo lignaggio.

La sua nuova vita però non parte nel migliore dei modi, la sua vena curiosa finisce più volte per metterla nei guai, ciò nonostante nel giornalino scolastico Maggie sente di poter fare quel passo in avanti per raggiungere chi l’ha preceduta, le sue fonti d’ispirazione e traguardi che sembrano quasi irraggiungibili. A furia di andare a caccia di notizie succose Maggie impara che talvolta il vero scoop arriva anche quando non lo si cerca ed è proprio in quel momento che accade l’impensabile: il prestigioso Stradivari della scuola viene rubato sotto il naso di tutti.

Questa è la sua occasione di mettersi alla prova e dimostrare non solo agli altri ma anche a se stessa di essere la degna erede della sua famiglia, e nell’affrontare questa indagine non sarà da sola, la accompagneranno due nuovi amici, fondamentali nel suo viaggio per venire a capo di un mistero sempre più fitto che affonda le radici nel passato e che sembra quasi intangibile, come nebbia fra le dita. 

La narrazione di Millie Oliver, pseudonimo di Mila Orlando, mi riporta indietro con gli anni a quei momenti in cui una storia sapeva catturarmi e farmi entrare in un mondo dove non esisteva alcun pensiero se non quello di portare a termine l’avventura che stavo leggendo. Questa sua capacità ha dell’incredibile, non mi sarei mai aspettata di essere trascinata fra le mura di una scuola a caccia di ladri, con una protagonista che si fa amare fin da subito, non solo per la sua storia ma anche per la sua personalità, ricca di dubbi e di incertezze ma allo stesso tempo tenace abbastanza da affrontarli. 

La scrittura è scorrevole, travolgente, fila liscia senza intoppi in un susseguirsi di colpi di scena che non sono banali e che alimentano sempre di più la curiosità del lettore, facendo venire letteralmente voglia di venire a capo di questa matassa. In questo senso si vede che dietro il romanzo c’è una persona che ama il mistero e i libri per ragazzi, due passioni che insieme possono dar vita ad avventure davvero uniche e coinvolgenti, che in qualche modo riescano a far tornare bambino anche chi non lo è più.

Per essere la prima avventura di Maggie Scoop devo essere onesta, non vedo l’ora di leggerne ancora, perchè una volta conosciuta una giovane giornalista come questa è difficile lasciarla andare.

«La paura lasciò lo spazio all’incoscienza, e poi al primo pensiero, che fu: Ho una storia da raccontare».

 

 

 

disclaimer: si ringrazia Millie Oliver per la copia omaggio.

 

 

 

 

 

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