Inku Stories #54: Seiri-chan. La tua amica mensile di Ken Koyama

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Torniamo a parlare di manga con “Seiri-chan. La tua amica mensile” di Ken Koyama, pubblicato da Edizioni Star Comics e tradotto da Andrea Maniscalco.

Data di uscita: 11 Marzo

Acquistalo subito: Seiri-chan

Editore: Edizioni Star Comics
Collana: Wasabi
Genere: Slice of Life
Traduzione: Andrea Maniscalco

Pagine: 220
Prezzo: € 12,00

Un tenero e divertente racconto incentrato sulle donne e sulle difficoltà che devono affrontare nel trovarsi “faccia a faccia” con la visitatrice inopportuna che bussa alla loro porta una volta al mese. C’è chi la saluta sorpresa che sia già l’ora della sua visita; chi la accoglie in malo modo; chi la riabbraccia con sollievo; c’è chi la conosce per la prima volta; c’è chi, un giorno, non la vede più arrivare, aprendo un nuovo capitolo nella sua vita. Un fumetto che affronta in maniera garbata e ironica un tema delicato, complesso e sempre attuale.

Mese dopo mese Seiri-chan bussa alle porte di moltissime donne portando scompiglio nelle loro vite, e anche questa volta non manca l’appuntamento, puntuale come un orologio svizzero in alcuni casi, letale come un destro di Mike Tyson in altri, ma chi è Seiri-chan?

Tutte noi la conosciamo come “quel periodo del mese”, i nostri compagni lo conoscono invece come quella settimana in cui “sorridi e annuisci”. Il ciclo mestruale è qualcosa di normale nella vita di una donna, ma questo non significa che sia meno doloroso. Ognuna lo vive a suo modo, chi lo esperimenta per la prima volta, chi ormai ha rinunciato a farci i conti e chi gli ha detto addio per sempre.

In ogni caso per tutte è qualcosa di doloroso e spesso imprevedibile, quel fattore incognito che riesce a fagocitare ogni sentimento positivo sostituendolo con rabbia, fame primordiale e nervi a fior di pelle. Diciamo che in quella settimana del mese è meglio seppellirsi sotto le coperte e fare affidamento sui poteri curativi di un buon gelato al cioccolato o in alternativa procurarsi una copia di “Seiri-chan. La tua amica mensile”.

L’autore rappresenta questo fenomeno cercando di dargli una forma umanoide, un modo forse per avvicinare questa figura a tutto ciò che accade veramente in quel periodo, cercando renderla una sorta di amica a intermittenza, una di quelle che si ripresenta periodicamente, e viene a farci visita. Non sempre la sua presenza è gradita, a volte si palesa nei momenti più sbagliati o in circostanze in cui avremo preferito essere sole, ma sicuramente anche il suo arrivo può essere una buona notizia per alcune.

Cotte giovanili e relazioni complicate sono solo alcune delle situazioni in cui le protagoniste si ritrovano a fare i conti con i sentimenti, e in questo Koyama si rivela davvero efficace perché è in grado di cogliere le più piccole sfumature nell’animo delle sue protagoniste, ma allo stesso tempo riesce a rappresentare anche il mondo maschile che spesso è volentieri non comprende tutte queste dinamiche che affliggono le donne.

Dopotutto l’uomo non sa cosa vuol dire veramente avere il ciclo ed essere una donna, fatta di incertezze, dubbi e paure, non tanto verso il mondo o la nostra società quanto verso l’interiorità delle persone con cui interagiscono. Anche a loro Koyama affida compagni di (dis)avventure come Seiyoku-kun, il desiderio sessuale e Dotei-kun, la verginità e il risultato è una catena di eventi catastrofici che finirà per travolgere i protagonisti di queste storie.

Ken Koyama racconta le mestruazioni con ironia, soffermandosi non solo sulla figura femminile, ma anche sui rapporti sociali e sulle relative alterazioni di tutta la sfera emotiva che riguardino una giovane donna o una adulta. Seiri-chan con la sua presenza, con il suo agire, è capace di strappare una risata a chiunque, facendo diventare più leggero un bagaglio che grava sulle nostre schiene fin da ragazzine.

Si parla di ciclo mestruale, emozioni e femminilità, analizzando su tutti i fronti le problematiche che riguardano le donne, dal campo scientifico a quello sociale, ogni cosa subisce le ripercussioni dell’arrivo di Seiri-chan, ma dopo tanti millenni ormai le donne sono diventate capaci di armarsi contro il lati negativi del suo arrivo e riescono spesso ad apprezzare anche quelli positivi, perchè in fondo anche Seiri-chan è un’amica che ci accompagna per gran parte della nostra vita e dirle addio non è facile come ci si aspetterebbe.

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⚜ Reazione post lettura:
Seiri-chan sa come mettere k.o. anche la più feroce delle guerriere.

⚜ Pagine lette: 220
⚜ Da consumarsi preferibilmente: prima, durante e dopo il ciclo. Sono sicura che farà ridere moltissime di noi.

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Star Comics per la copia omaggio.

 

 

 

 

 

May the Force be with you!
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