BLOGTOUR: Ti lascerò andare di Claire Norton – Kelsie

 

Non doveva rimproverarsi niente. Lui aveva esagerato: si era solo difesa. Si asciugò bruscamente la guancia, come per cancellare l’orrore del suo gesto, come per lavare via il disgusto di quel che aveva appena fatto. Si chiese per un momento se non stesse vivendo un incubo!

 

Editore: Fabbri Editore
Data di uscita: 19 giugno 2018
Pagine: 365
Prezzo: 17.00 € 
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Evan Kester ha tutto ciò che può desiderare: è un ricco chirurgo, vive in Florida, è un uomo attraente e di successo. Ma da venticinque anni le sue notti sono tormentate dallo stesso incubo: la terribile immagine dell’uomo che rapì sua sorella Kelsie davanti ai suoi occhi, lasciandolo pietrificato dallo shock e dalla paura. Un giorno, nel parco dell’ospedale in cui lavora, viene avvicinato da un bambino sconosciuto che insiste per parlargli: sa per certo che Kelsie è ancora viva, e che si trova in pericolo. Lo aiuterà a trovarla, ma a una condizione… Inizia così per Evan un’avventura ai confini dell’ignoto, una caccia contro il tempo alla scoperta di verità sepolte da anni, che faranno vacillare il suo mondo e che condurranno il suo destino a intrecciarsi con quello di altri uomini e di altre donne: una moglie distrutta per il tradimento del marito, una madre che ha perduto quasi tutto, un giovane in lotta per la sopravvivenza.

 

 

Lettori, benvenuti alla seconda tappa del blogtour dedicato a Ti lascerò andare, il nuovo romanzo di Claire Norton, edito da Fabbri Editori. Il viaggio di oggi ci condurrà ad approfondire il personaggio di Kelsie e la sua storia, siete pronti a scoprirne di più?

 

 

Kelsie, due occhioni grandissimi e verdi, una bimba irresistibile amata dai suoi genitori e da suo fratello maggiore Evan. La piccola vive una vita felice, ha tutto ciò che desidera essendo la sua una famiglia molto benestante di Miami, inoltre il padre non riesce mai a dire di no ai suoi occhioni. Non ci è riuscito neanche quel giorno, sicuro non ci fosse niente di male a permetterle di andare al porto a guardare le barche con suo fratello. Non avrebbe mai immaginato che quella sarebbe stata l’ultima immagine insieme alla sua Kelsie.

 

Lo stupore e il terrore sono impressi sui suoi tratti infantili. Il sangue le cola a profusione dal naso.

 

Era quasi ora di tornare a casa, quando Kelsie fu afferrata alle spalle da due grosse mani che la sollevarono. In quell’istante tutto si fermò, il tempo ed Evan si paralizzarono, Kelsie in preda alla paura provò a dimenarsi senza successo, così piccola strappata con violenza alla sua vita, alla sua realtà e soprattutto alla sua felicità. Perché? Perché un essere umano arriva a compiere un gesto così brutale e violento? Cosa ne sarebbe stato della piccola adesso? Buio. Chiudiamo gli occhi ed iniziamo a contare fino a cento con Evan.

 

14, 15, 16… e le orecchie sentono rumori confusi… 22, 23, 24…e il cervello memorizza il lungo gemito di Kelsie…37, 38, 39…si rivede con la sorella, l’uno accanto all’altra su unabanchina del porto, di fronte all’oceano….52…

 

Ritroviamo Kelsie cresciuta in un povero quartiere di New York, cresciuta da una famiglia che non è la sua. I dolorosi ricordi di quell’orrore accaduto venticinque anni prima sono sbiaditi con il tempo, ma non è stato cancellato il senso di inadeguatezza e non appartenenza a quella che considera la sua realtà. Kelsie si è sempre sentita sola, quasi come se fosse estranea ai suoi genitori, specialmente al padre, quel padre ossessivo che la ha sempre trattata con violenza; con violenza si è appropriato di lei e con essa ha continuato a tormentare negli anni la ragazza. Non è stato possibile per lei socializzare con le persone della sua età, non ha mai avuto un’amica, solo diari su cui incidere i propri pensieri e confessioni per trarne un conforto. Kelsie è stanca, desidera riappropriarsi della propria vita ed iniziare semplicemente a vivere.

 

Quando finalmente l’aereo fu immobile, con gioia infinita Summer si slacciò la cintura. Stava cominciando una nuova vita. Quella di una donna nuova: Jennifer Grimberg.

 

Un incidente e Kelsie precipitò nella paura, ma quella disgrazia avrebbe potuto essere il suo nuovo inizio. Colse l’occasione e seguì il suo sogno di trasferirsi in Florida, a Miami; senza una vera motivazione quel luogo è sempre stato oggetto dei suoi sogni e desideri, si sentiva così legata, quasi appartenente a quella città, ed in effetti è proprio così anche se lei non ricordava la sua vita precedente. Senza molte risorse la ragazza dovette adattarsi e cercare di sopravvivere come meglio poté, iniziando dal fondo per poi sperare di risalire e spiccare il volo. La polizia fu presto sulle sue tracce, troppo presto perse l’umiliante lavoro trovato ed iniziò a scappare dal proprio passato legato a New York. Sarebbe riuscita finalmente a costruirsi una vita migliore? Avrebbe scoperto la verità sul proprio passato? Forse quello sconosciuto che la contattò dicendo di essere suo fratello poteva aiutarla? Quello che è certo è che Kelsie continuerà a vivere…

 

Gli sembrò di sognare quando la sentì rispondere in un mormorio:
«Il respiro è la vita, Evan. Continua a farmi vivere…».

 

Non perdetevi tutte le tappe del Blogtour!

 

 

 

May the Force be with you!
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