Top of the month #12: I preferiti del mese di dicembre di Sandy

I preferiti del mese di dicembre di Sandy

È ora di fare un recap del mio 2018. Pronti a scoprire un breve riassunto del mio anno letterario? Ecco a voi il mio Top of the Month!

È stato un 2018 difficile, alternato da brutti e bei momenti, ma se c’è una cosa che ho imparato è come rialzarmi. Le mie letture in questo mi hanno aiutato molto, ogni storia portava con sè qualcosa di più che mi ha permesso di arricchire me stessa, ecco perchè ho scelto tre romanzi per ogni mese, tre storie che mi hanno regalato molto di più di una semplice lettura.

Gennaio – pag. 1 di 365

Il 2018 era iniziato bene con tre splendidi romanzi che per loro storie hanno saputo trasmettermi emozioni. Carla Marcone, Ilaria Tuti e Antonio Benforte sono stati i protagonisti indiscussi del mese di gennaio, le loro storie meritano di essere lette per il modo in cui sono state raccontate, con una spontaneità disarmante in grado di smuovere l’animo umano.

Febbraio – Cominciò febbraio e questo suo cominciare contagiava tutto. 

Nuovo mese, nuove letture. Anche a febbraio ho avuto la mia dose di storie indimenticabili, di genere differente, ma ugualmente toccanti. 

Marzo – Le cose che ignoriamo Sono in cammino

Di marzo ho un meraviglioso ricordo, ho scoperto un’autrice favolosa, Barbara Baraldi e incontrato la sua Aurora, per non parlare dei romanzi per ragazzi che hanno spiccato: La famiglia X e Nowhere Girls.

Aprile – Meglio un istante ad aprile che tutto un lungo mese in autunno

Ho aggiunto un posto a tavolo perchè  c’era un romanzo in più che mi aveva colpita, la mia top four si snoda fra la mia scrittrice del cuore, una bellissima scoperta, un macabro classico ed Elizabeth Jane Howard, una voce potente che non delude mai.

Maggio – Aprile fa il fiore e Maggio gli dà il colore.

Come dimenticare maggio e tre i romanzi che più  mi sono piaciuti, tre storie totalmente differente ma che hanno avuto un’impatto incredibile nel mio mese letterario. Giuliano Pesce, Siri Ranva Hjelm Jacobsen e Alison Belsham sono tre autori da tenere senza d’ombra di dubbio d’occhio.

Giugno – Era verde il silenzio, bagnata era la luce, tremava il mese di giugno come farfalla.

Anche in questo caso ho aggiunto un romanzo in più, non ce l’ho fatta a mantenere solo tre scelte. Che dire del mese di giugno se non che è stato un mese ricco di gialli e di letture interessanti, per non parlare del fatto che anche i romanzi per ragazzi mi hanno piacevolmente stupita.

Luglio – Il tempo in cui i giorni gocciolano via come il miele dal cucchiaio.

Tre romanzi stupendi mi hanno tenuto compagnia a luglio: un classico intramontabile, un romanzo straordinario e un saggio narrativo che ha dello straordinario. 

Agosto – è una domenica lunga 31 giorni

Altri tre protagonisti per il mese successivo, agosto. Ho avuto  la fortuna di leggere tre romanzi toccanti, travolgenti ed eccezionali, uno più bello dell’altro.

Settembre – dolce come un fanciullo malato si stende pigro su la proda del fosso

Se dovessi scegliere tre romanzi per descrivere settembre mi vengono in mente questi tre titoli, uno diverso dall’altro, che in qualche modo arricchiscono il mese con le loro storie peculiari.

Ottobre – nel continuo alternarsi di caldo sole e violenti scrosci, è il mese più umano che ci sia

Non ce l’ho fatta a sceglierne soltanto tre, ho dovuto aggiungere altri due posti. Per fortuna ottobre è stato un mese ricco di letture stimolanti, diverse sfumature meravigliose.

Novembre – Il mondo è stanco, l’anno è vecchio, Le foglie sbiadite sono liete di morire…

Isolare tre romanzi di novembre è stato difficile, ma alla fine ce l’ho fatta. Queste tre letture sono state quelle che hanno segnato il mese, lasciando una traccia indelebile che ha definito il mio percorso.

Dicembre – I cieli grigi e le luci di dicembre sono la mia idea di gioia segreta

Cinque letture stimolanti anche per dicembre, un mese senza ombra di dubbio altalenante e che verso la fine è migliorato, regalando qualcosa di più di una semplice lettura, il tempo trascorso insieme alla famiglia mi ha aiutato a ricaricare le pile.

INK’S CORNER – DIPENDENZA DA INCHIOSTRO

Un breve riassunto della mia dipendenza da inchiostro, come potete vedere quest’anno mi sono tuffata anche sui manga e fumetti trovando delle vere e proprie chicche, oltre che il mio mangaka preferito.

DID YOU THINK I’D FORGOTTEN YOU? – SERIE, SERIE E ANCORA SERIE

Come ben sapete sono dipendente da serie tv, farne rientrare soltanto dodici è stata una vera impresa per il semplice fatto che ho guardato così tanti show da non riuscire a fare una vera e propria classifica.

DID YOU THINK I’D FORGOTTEN YOU? II – Anime, Anime e Ancora Anime

Tra le serie tv sicuramente quest’anno ho visto anche moltissimi anime, sceglierne cinque è stato difficile perchè, per un motivo o per un altro, sono tantissimi gli show che ho adorato e che non vedo l’ora di rivedere.

I don’t care, i love it – SONG: “2018 in songs

È stato un anno interessante anche a livello musicale, ho scoperto artisti nuovi e mi sono goduta delle vere chicche da coloro che amo.

What else? – Bullet Journal

Mi sono convertita ai bullet journal dopo aver scoperto quanto sono versatili, pagine bianche che non vedono l’ora di essere “contaminate” dalle mie idee. Devo dire che come primo approccio sta andando bene, il mio 2019 comincia nel migliore dei modi.

Goodbye 2018 – Best nine

È stato bello vedere i miei nove scatti e capire quanto ami la lettura ma soprattutto la fotografia, è stato un anno duro ma mi ha regalato tanto: emozioni, certezze e tante belle letture che non dimenticherò mai.

Com’è stato il vostro anno? Vedremo cosa mi riserverà il 2019.

 

May the Force be with you!
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